Paul Thrash



La mia passione per l'heavy metal nasce nel 1999, "ormai" 17enne e dopo 17 anni passati senza essere minimamente toccato o quantomeno interessato dalla musica in generale... per la prima volta ho assaporato le note dell' "...And Justice for All", e da quel giorno non ho più potuto fare a meno dei miei dischi e della mia chitarra.
Con gli anni ho capito di non essere portato a sperimentazioni, sonorità per così dire "moderne", e sono rimasto intrappolato nelle trame della old school; i generi che prediligo sono thrash, techno thrash, US Power, technical death (sempre old style...) e un pizzico di hard rock e NWOBHM... insomma, tutto ciò che ha fatto scuola e tutt'ora continua ad impartire lezioni di stile.
Suono la chitarra in una thrash band, ho collaborato e collaboro con webzines, ormai il motore ed il cuore del movimento underground, e sono profondamente radicato nella certezza che questa passione è e sarà dura a morire, e tutti voi che state leggendo queste righe non fate che ribadire il concetto e credere nel nostro "sottobosco metal"... thrash on!!!

Provo ad elencare alcuni fra gli album più importanti che hanno contribuito alla mia "maturazione" metallica...

Metallica - ...And Justice For All
Death - The Sound of Perseverance
Black Sabbath - Paranoid
Control Denied - The Fragile Art of Existence
Coroner - Mental Vortex
Heathen - Victims of Deception
Megadeth - Rust in Peace
Testament - The Legacy
Diamond Head - The White Album (Lightning To The Nations...)
Vendetta - Braindamage
Deathrow - Raging Steel
Metal Church - Metal Church
Artillery - By Inheritance
Slayer - Reign in Blood
Annihilator - Never Neverland
Cynic - Focus
Atheist - Unquestionable Presence
Iced Earth - Burnt Offerings
Iron Maiden - Somewhere In Time
Meshuggah - Contradictions Collapse
Watchtower - Control and Resistance
Whiplash - Insult to Injury