ZORNDYKE
Dawn On An Orgy Of Blood

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2009
Durata: 41 min
Genere: death/black/thrash rozzo


Avevo già avuto modo spendere alcune parole -per la verità non positive- riguardo gli Zorndyke, in occasione del loro concerto dello scorso 22 febbraio, quando avevano aperto per Demonical, Deathbound e My Own Grave. Ascoltandoli su CD appaiono leggermente migliori, ma è evidente che ci sono diversi aspetti da sistemare.
Il quintetto suona un death metal vecchio stampo, di quello più marcio e ignorante, infarcito di richiami al thrash rozzo e, in minor misura, al black. Se si esclude una rehearsal del 2008, registrata su un quattro piste in presa diretta e distribuita in una cinquantina di copie appena, "Dawn On An Orgy Of Blood" è il primo vero demo del gruppo. Un demo che si presenta praticamente come un album, essendo stato pubblicato su un CD stampato professionalmente, accompagnato da un libretto di quattro pagine stampato a colori, ed essendo di durata superiore alla media dei demo.
Dopo un'intro di quasi tre minuti, composta dall'ospite Lost Kadath, troviamo una serie di otto brani, quattro dei quali apparsi anche nella rehearsal nominata in precedenza, che sembrano provenire direttamente dalla fine degli anni '80. Vecchi Sodom, Autopsy, Impetigo, NUnslaughter e primissimi Mayhem paiono i punti di riferimento principali degli Zorndyke, anche se potrei chiamare in causa gruppi più recenti (mi vengono in mente i Bestial Raids, ma molto più lenti e meno indiavolati).
Le canzoni sono modeste, non contengono riff particolarmente significativi. Ci sono cali di tensione, ripetizioni eccessive (durate oltre i 5-6 minuti sono del tutto ingiustificate) e anche sbavature a livello esecutivo che non aiutano il demo a decollare. Prendiamo la parte centrale della title-track, in cui la voce risulta abbastanza ridicola, oppure la successiva "Die Nekrophilie", anch'essa storpiata da momenti poco ispirati e un cantato non all'altezza. "Zorndyke", nella sua semplicità, si difende, ma con "Like If The Sun Has Fallen" precipitiamo nuovamente in basso. Con "Architects Of Death" il demo raggiunge forse il suo massimo livello, anche se il secondo riff sono sicuro di averlo già sentito in qualche vecchio demo. Questa canzone, senza sbalordire, può vantare dei momenti riusciti, altri meno, ma nel complesso raggiunge una piena sufficienza. "The Girl On The Gallow", tra le più violente, è appena inferiore; "Reign Of Fire" è scolastica e monotona; infine, la conclusiva "Back For Your Flesh" è morbosa e diretta, tra le migliori del lotto.
Tirando le somme, ci sono soltanto tre o quattro tracce che si salvano, il resto non si solleva dalla mediocrità. Eppure, nonostante le mie critiche, non vorrei farvi credere che "Dawn On An Orgy Of Blood" sia peggiore di quello che effettivamente è. D'accordo, si sente fin dalle prime note che il gruppo è giovane ed è altrettanto chiaro che non si sale mai di livello nell'arco di questi quaranta minuti, ma tutto sommato gli Zorndyke riescono a tamponare la situazione con una buona dose di spontaneità. Il problema è che spesso non riescono a trasmettere quella sensazioni malate che contraddistinguevano i gruppi della vecchia scuola.
La registrazione, purtroppo, è davvero fiacca. Non c'era certo bisogno di una super-produzione, anzi, un suono marcio ci sta benissimo. Però, un minimo di attenzione serve comunque per ottenere un suono di chitarra almeno decente. Non è questione di mezzi: anche con un budget risicato si poteva ottenere di più. La distorsione è ronzante, ma il peggio viene con gli assoli, francamente insopportabili. Anche l'unica parte in pulito, all'inizio di "Reign Of Fire", è venuta proprio male. La batteria, inoltre, scompare nelle rullate e il rullante non si sente quasi per nulla nei blastbeat più veloci. Non ci si aspetta chissà quali risultati da un gruppo alle prime armi, tuttavia, se già di per sè le canzoni non sono di buon livello, una registrazione del genere non fa che peggiorare la situazione.
Guardando le foto incluse nel libretto, si capisce che gli Zorndyke suonano soprattutto per divertirsi. Se, però, vogliono togliersi qualche soddisfazione in più (al di là dell'aprire concerti per gruppi internazionali, tra cui ricordiamo i Nunslaughter), dovrebbero cercare di comporre riff migliori, evitare le soluzioni più banali e migliorare decisamente la resa della registrazione, pur mantenendo un approccio ruvido.
Se siete interessati all'acquisto di "Dawn On An Orgy Of Blood", rivolgetevi direttamente al gruppo: il prezzo è onesto, 5 euro.
(BRN - Gennaio 2011)

Voto: 5


Contatti:
Mail: zorndyke@hotmail.com
Sito internet: http://www.myspace.com/zorndykedm