TO DEEPER SORROW
To Deeper Sorrow

Etichetta: Com[bo]art / WebLabelProject / Il Male Production
Anno: 2007
Durata: --
Genere: black/death metal


La nuova incarnazione dei Deep Sorrow (band nata nel '96 ed autrice di due demo), chiamata To Deeper Sorrow, vuole portare avanti il discorso iniziato tanti anni fa, con la pubblicazione del demo omonimo. Demo e artwork sono scaricabili dal sito della Il Male Production, secondo il modus operandi dell'associazione culturale Com[bo]art, di cui ho scritto nella recensione di Buzzum.
I To Deeper Sorrow sono composti da Simone L. (voce e chitarra), Luigi I. (basso) e Diego M. (batteria).
La melodia deliziosa e malinconica di un pianoforte introduce questo lavoro. Ed è quanto di più lontano ci sia dalla musica che irrompe con "Divided By Bloodlines". Su un blastbeat feroce, ecco un assalto di black violento ed eroico come non mai. La produzione è ottima; i suoni pieni e ben definiti. Il brano si sviluppa attraverso tutta una serie di variazioni di melodia e ritmo. La matrice black è grosso modo rispettata, però si fanno luce altre influenze che rendono più varia la proposta musicale dei To Deeper Sorrow: mi riferisco al death metal (quello melodico in particolare) e all'utilizzo della voce pulita. Intrigante, non banale, "Divided By Bloodlines" si dimostra un valido biglietto da visita.
"No Peace Before A Storm Of War" non ha nulla da invidiare, in quanto a violenza e potenza, alla traccia precedente. In compenso, le influenze death metal si fanno più marcate, complici anche passaggi ritmici carichi di groove, e vocalizzi più marci. Testarda, dà il suo meglio nel passaggio marcato centrale, perdendo un po' di intensita nel pur buono sviluppo black. Comunque, un altro brano di livello.
"Nes (The Graveyard)", introdotto da un arpeggio desolato, parte come al solito come un brano di black tradizionale, dalle melodie pagane ed epiche. Nulla di particolarmente creativo, però il tutto è ben realizzato e suonato con carattere ed attitudine. Successivamente, la canzone sceglie altre strade: degna di una nota particolare è la sezione conclusiva, più lenta ma ricca di emozioni.
"Throne Of The Overlords" è la traccia che probabilmente farà la fortuna della band, ma che a me piace un po' meno. Perchè? Forse perchè procede così liscia da risultare prevedibile; oppure perchè passa in rassegna i vari clichè del death melodico. Peccato, perchè è suonata molto bene e le sonorità non sono così "svedesi" come potrebbe sembrare al primo ascolto. Ciò nonostante, è la traccia più nella norma dell'intero lavoro. E forse, proprio per questo, potrebbe diventare il singolo dei To Deeper Sorrow, visto che pezzi come questi tirano parecchio.
Chiude un'outro per pianoforte.
Che dire in conclusione? Questo breve lavoro dei To Deeper Sorrow presenta buone idee, che confermano il carattere e l'esperienza del gruppo. E' importante che la band non cada nella tentazione di rendere troppo prevedibile la propria musica, senza però perdere l'immediatezza che la rende godibile sin dal primo ascolto. Le tentazioni death melodiche di "Throne Of The Overlords" sono lusinghiere, e di sicuro successo, però rendono i To Deeper Sorrow molto meno personali. Sia il gruppo a scegliere il suo destino, se puntare sulla gloria o sul riconoscimento artistico.
L'unica certezza, ora come ora, è che il trio ci sappia fare, e che scaricare il loro demo (in caso aveste una connessione veloce) non vi costa nulla. Perciò, perchè rifiutare l'offerta e non provare a conoscere i To Deeper Sorrow?
(Hellvis - Settembre 2007)

Voto: 7


Contatti:
Sito internet: http://www.todeepersorrow.tk/

Sito Com[bo]art: http://www.comboart.it/

Il Male Production: http://www.ilmaleproduction.com/