THE CYON PROJECT
Allegories
Etichetta: autoprodotto / Extreme Agency
Anno: 2010
Durata: 14 min
Genere: death metal melodico
The Cyon Project è il nome di un gruppo torinese formatosi nel 2009.
"Allegories" è il primo lavoro di questo dinamico quintetto, ed è stato
registato al Bro Studios, e masterizzato alla Metal House. La
formazione che ha inciso questo lavoro vede Dany alla voce, Fabio alla
chitarra solista, Cla alla chitarra ritmica, Mad Mike al basso e Nico
alla batteria.
Il CD è accompagnato da una copertina molto evocativa, che mostra
una città che sta per essere distrutta da una gigantesca e spaventosa
tromba d'aria. In primo piano, poi, si vede un albero spoglio, sui cui
rami sono appoggiati degli uccelli, ed a cui piedi vediamo delle figure
umane, vestite di rosso. Non esiste un vero e proprio libretto, ma le
informazioni relative alla registrazione, la tracklist, i
ringraziamenti ed i contatti sono tutti stampati nel retro della
copertina, unitamente ad una fotografia dei vari musicisti.
Il promo è aperto da "Remorse & Clarity". Si tratta di una
composizione avvincente, trascinante e dotata di un tiro davvero
accattivante. Potenza e melodia vanno a braccetto, ed il tutto è
enfatizzato da una qualità di registrazione di valore. Il gruppo
picchia di brutto, e le ritmiche sono complessivamente veloci. Si
segnalano però anche diversi cambi di tempo, che rendono più varia la
struttura del brano. Le due chitarre armonizzano i riff con una certa
regolarità, e la prova dei musicisti è nel complesso sentita e
professionale. Il cantante alterna un gutturale potente ad urla folli,
cariche di cattiveria. L'unica pecca è la prevedibilità della proposta
musicale di questa band, molto legata all'esempio di gruppi quali The
Haunted, At The Gates, In Flames, ma anche Black Dahlia Murder.
"Follow The Muse" non cambia le coordinate stilistiche del gruppo,
riproponendone i pregi ed i difetti. I pregi sono la consueta perizia
tecnica, l'intelligenza negli arrangiamenti (sempre molto espressivi,
senza perdere in potenza), il tiro devastante ed un'attitudine genuina.
Per contro, i The Cyon Project non fanno altro che proporre, per
l'ennesima volta, i soliti clichè che stanno inflazionando il death
metal melodico ormai da anni. Nello specifico, mi riferisco ai giri
armonici di maniera, alle scelte melodiche prevedibile e prive di
sorprese, ed alla scelta dei suoni, che sembrano voler richiamare le
band citate in precedenza. Se nello specifico una canzone come "Follow
The Muse" risulta piacevole e ricca di spunti, in generale essa viene
penalizzata dall'eccessiva adesione ai canoni musicali tipici del death
melodico di matrice svedese. O death/thrash melodico, se qualcuno
volesse sottolineare il lato maggiormente thrash di questi torinesi. Il
problema è che i The Cyon Project suonano esattamente come tanti altri
gruppi che propongono il medesimo genere, numerosissimi
nell'underground, e sembrano privi di un qualsiavoglia tratto
caratteristico. Molto professionali, nulla da dire, ma non riesco
proprio a figurarmi un The Cyon Project-sound.
"Injection Of Beauty" non fa altro che confermare quanto ho
scritto in precedenza. Tutto molto bello, ma anche troppo prevedibile.
Davvero, le sorprese in "Allegories" sono davvero poche. Ad esempio,
ascoltando le prime battute di "Injection Of Beauty", già si capisce
dove il discorso andrà a parare in seguito. A poco servono i cambi di
tempo: la musica è poco creativa e personale. Punto e basta. E' brutto
scrivere questo, perchè i musicisti sono tutti molto bravi, e
dimostrano di avere capacità e buon gusto. Capisco che ognuno si senta
ispirato a comporre e suonare la musica che più ama, però non si può
creare una musica capace di durare nel tempo se non si tenta di
staccarsi dagli esempi dei propri idoli. Ormai il death metal melodico
di matrice svedese, ed anche il metalcore moderno, mostrano i segni di
un'inesorabile stanchezza, dovuta proprio alla continua ripetizione
delle medesime idee. Nonchè all'affollarsi di gruppi tanto bravi quanto
uguali.
Mi auguro che i The Cyon Project tentino la strada di altre band
che, pur partendo con lavori molto debitori alla tradizione del genere,
hanno saputo poi scegliere dei percorsi musicali più originali e meno
scontati. Data la professionalità del quintetto torinese, sono convinto
che "Allegories" sia solo un momento di passaggio. Comunque sia, un
passaggio piacevole e che sicuramente entuasiasmerà gli appassionati di
questo genere musicale. Chiunque invece sia ormai stanco di ascoltare
death metal melodico, non credo che potrà trovare stimolante questo
lavoro dei The Cyon Project. Ma questo non significa che il gruppo non
vada sostenuto. L'underground va sostenuto sempre, a prescindere.
Inoltre, come faranno i The Cyon Project a migliorarsi, senza il
sostegno di tutti voi, cari lettori?
(EGr - Agosto 2010)
Voto: 6.5
Contatti:
Mail The Cyon Project: thecyonproject@live.it
Sito The Cyon Project: http://www.myspace.com/thecyonproject
Sito Extreme Agency: http://www.extremeagency.org/