THE BRAIN WASHING MACHINE
The Brain Washing Machine

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2007
Durata: 18 min
Genere: stoner rock


Tra l'agosto del 2005 ed il febbraio 2006, dopo estenuanti ricerche e cambi di line-up, prendono vita i The Brain Washing Machine (dall'omonimo pezzo); la loro attività live li vede impegnati costantemente in tutte le province del Veneto e non solo, in modo da affinare lo spirito di gruppo e promuovere la loro musica . Nel febbraio 2007 registrano e mixano in sole dieci ore questo loro demo di debutto, autointitolato.
Un telefono che squilla va ad aprire il primo brano, "Ritual" e subito siamo colpiti da un importante muro sonoro, fatto di suoni impastati, chitarre pesanti e basso slabbrato. Baldo alla voce risulta immediatamente convincente e coinvolgente, così come tutto il gruppo, autore di uno stoner, molto hard-rock oriented, giusto ibrido tra i grandissimi Kyuss ed i mai troppo sottovalutati Monster Magnet. Ispiratissime e dal deciso gusto seventies le chitarre, fluide, potenti e protagoniste assolute del brano in questione. Una certa immediatezza di fondo e le ripartenze piene di groove rendono questo primo pezzo realmente coinvolgente e pieno di carica positiva. Bravissimi.
Con "Trust In You", secondo brano in scaletta, la velocità di base aumenta leggermente donando al brano una carica incredibile ed un innato spirito live; azzeccati i ritornelli che ti si piantano in testa e non ne escono più. Baldo, alle vocals, ancora una volta risulta convincente, ricco di personalità e capace di rendere le proprie melodie vocali veramente avvolgenti. Bravissimo. Le chitarre in questo caso risultano molto fluide e lasciate andare, non perdendo mai definizione; mentre sono i bassi a dominare la scena, donando al tutto quella pesantezza di suono tipica dei più conosciuti gruppi stoner.
Il ritmo rimane costantemente alto e non cede di un millimetro. Le reminescenze seventies e psichedeliche fuoriescono prepotentemente mentre i suoni rimangono pesanti ed impastati; ogni singola nota, ogni singolo passaggio o cambio di ritmo gronda sudore e polvere, sabbia e convinzione; sembra di essere lì, in mezzo al deserto, con il sole che scotta e ti brucia la pelle, con la gola così secca che quasi ti fa male ed il vento che ti sferza ed colpisce da ogni dove. Questa è "A Love Story".
Non ci siamo ancora ripresi dalla sbornia precedente, che, come un treno impazzito ecco travolgerci la title-track, "T.V. The Brain Washing Machine": un mid-tempo incalzante e pieno di ritmo, con le chitarre costantemente in bilico tra sonorità prettamente stoner e riff dal gusto tipicamente hard-rock. Più di una volta, nell'occasione, viene strizzato l'occhio a soluzioni melodiche leggermente più moderne, come nel bridge cantato a metà canzone, per poi sfociare di nuovo in divagazioni e partiture assolutamente stoner-rock.
Tocca a "Turn And Shake" chiudere questo pregevole primo lavoro, spaccandoci letteralmente con riff monolitici, duri e pesanti, pronti a colpirci uno di seguito all'altro senza nessuna pausa; una vera e propria macchina da guerra capace di produrre melodie al fulmicotone, accattivanti, avvolgenti e ricche di passione vera per il rock. Mai finale fu più convincente ed apprezzato.
Non so proprio che dire: il CF ha appena finito di girare nel lettore che subito mi viene da premere di nuovo il tasto Play, tanto i cinque brani qui proposti mi hanno colpito. Convinzione nei propri mezzi, enorme affiatamento e spirito di gruppo, capacità tecniche e compositive ottime, melodie vocali mai troppo sopra le righe e mai troppo poco convinte, giusta personalità, un'innata capacità di assorbire dai grandi maestri del genere, quali Kyuss, Karma To Burn, Nebula, Fu Manchu, Hermano ecc., i soli elementi essenziali a rendere la propria musica vincente, senza mai scadere nel già sentito e nel facile dejavù: questi sono tutti gli elementi che mi portano a considerare il promo in questione tra i migliori ascoltati in tutto il 2007. Non viene inventato niente di nuovo, questo è certo, così come non si deve gridare al facile miracolo, si deve solo ed assolutamente dar loro una chance, mettere il CD nel lettore e lasciarsi trasportare nel più polveroso e sabbioso deserto che ci possa essere. Mi levo i granelli di sabbia dagli occhi, rimetto le cuffie e premo di nuovo Play. Grandi.
(Pasa - Gennaio 2008)

Voto: 8.5


Contatti:
Mail: bwm.band@yahoo.it
Sito internet: http://www.myspace.com/thebrainwashingmachine