SUPERBIA
Demo 2007
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2007
Durata: 19 min
Genere: death metal melodico
I Superbia sono siciliani, e si sono formati nel 2002. Nel 2004 hanno
pubblicato il loro primo demo ("Promo Live 2004") e, lo stesso anno, la
band ha aperto un concerto per Grave e Rotting Christ.
Nel 2006 la formazione ha subito dei cambiamenti, per assestarsi
su quella attuale che vede Gemini alla voce, Tommaso Careri e Antonio
Randazzo alle chitarre, Fullmoon al basso e Antonio Amodeo alla
batteria.
Questo "Demo 2007" rappresenta la seconda prova su CDr del gruppo,
la prima in studio. Il CDr è decorato con un adesivo che riprende
l'artwork della copertina, ovvero un paesaggio industriale, dai colori
particolari e con altre immagini sovraimpresse. Il libretto è di due
facciate, ed è interamente occupato da una foto di gruppo.
"My Destructive War" è un biglietto da visita di tutto rispetto,
tecnico e coinvolgente. Nonostante la qualità di registrazione non sia
esplosiva, il Free Time DS Studio ha prodotto un demo dalla buona resa
sonora, che mette in evidenza la ricchezza dell'arrangiamento ed il
lavoro dei vari musicisti. La struttura della composizione è
relativamente complessa, e mette sempre in primo piano la melodia, che
risulta convincente senza penalizzare l'impatto. La sezione ritmica è
molto creativa, e sostiene in maniera convincente il lavoro delle due
chitarre. Lo stile vocale di Gemini è grintoso e vario, e lega alla
perfezione con il suono del gruppo. Stilisticamente, "My Destructive
War" è un brano death fortemente influenzato dal thrash, che come
abbiamo visto non trascura l'aspetto tecnico.
"My Darkest Angel" è più aggressiva della precedente, e bastano le
prime battute a farci capire il potenziale tecnico del gruppo.
Interviene poi la melodia, mentre il cantante sbraita nel microfono in
maniera furiosa. Influenze scandinave vanno a braccetto con altre più
tradizionalmente floridiane, più una spruzzatina di heavy metal.
Canzone d'impatto ma impreziosita dal solito arrangiamento strutturato,
si rivela subito di facile presa. Si segnala la seconda parte,
principalemnte strumentale, estremamente melodica, e dal piglio
classico, a tratti non esente da suggestioni power. Strano connubio, ma
ben realizzato.
La partenza di "I Want Out" è molto pesante, lenta, sorretta dal
possente drumming di Antonio. Il ritmo si fa poi più agile, e piano
piano accelera sempre più, mentre le due chitarre si lanciano nelle
solite armonie di matrice heavy. Il growling di Gemini torna a farsi
più cupo, abbandonando in parte lo stile urlato di "My Darkest Angel".
La melodia, come al solito, gioca un ruolo centrale nel tutto, così
come le raffinatezze in sede di arrangiamento, e i passaggi strumentali
particolari e di gusto.
"Sons Of Sin" ha una partenza che non lascia superstiti, arrembante e
scatenata, con le due chitarre che si lanciano in fiumi di note metal.
Il ritmo poi si appesantisce, pur mantenendo un ottimo groove.
Ascoltando con attenzione il tipo di arrangiamento, è facile notare
come si ripetano costantemente i richiami ad un certo modo melodico di
intendere il death metal, tipicamente svedese, più i soliti accenni
heavy/power che, probabilmente, fanno parte del retaggio di alcuni
musicisti della band. Queste caratteristiche appaiono periodicamente in
ogni canzone: nessuna delle quattro in questo demo ne è esente. I
Superbia riescono però a creare un suono coeso, e delle canzoni con uno
sviluppo naturale e coerente. Si segnala l'utilizzo di elementi
elettronici, ad opera del bassista Fullmoon. Ed è proprio su una coda
melodica ed ambient, che si chiude il demo.
Senza dubbio la band Superbia è composta da musicisti competenti
ed ispirati, capaci di dar vita ad arrangiamenti interessanti e mai
scontati. Diverso è il discorso per quanto riguarda le canzoni, ben
fatte ma troppo spesso palesi per quanto riguarda le influenze, e a
volte un po' povere di originalità in quanto a melodia. Certi giri di
accordi, certe armonie delle chitarre, sanno spesso di già sentito: la
cosa è mitigata, per fortuna, dalle strutture in continuo mutamento.
Grazie a questa caratteristica, una sezione un po' banale viene presto
sostituita da una interessante, ed il valore complessivo è bilanciato.
I Superbia sanno il fatto loro, e propongono una musica in grado
di soddisfare un pubblico vasto. Intuisco dei margini di miglioramento,
sorpattutto per quanto riguarda una maggiore personalizzazione della
proposta. Questo "Demo 2007" è comunque di buon auspicio per il futuro
del gruppo, ed invito i lettori di Shapeless a sostenerli. Siete
invitati anche a visitare il loro MySpace al sito http://www.myspace.com/superbiaband,
così da poter trarre un vostro giudizio personale sulla loro musica, se
per caso questa mia recensione avesse stuzzicato il vostro interesse.
(Hellvis - Aprile 2008)
Voto: 7
Contatti:
Mail: superbia@superbia.it
Sito internet: http://www.superbia.it/