SHROUD OF A MASK
Awakening
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2007
Durata: 17 min
Genere: death metal melodico
Gli Shroud Of A Mask sono una giovane formazione che ha iniziato a
muovere i primi passi nel 2004. Dopo tre anni di assestamento e di
lavoro costante, il gruppo raggiunge una formazione stabile, che conta
Andrea Montefiori alla voce, Alberto Sensi e Maurizio Calò alle
chitarre, Luca Tavasci al basso e Fabio Gentilini alla batteria.
Trovata la giusta alchimia, nasce nel gruppo il desiderio di dare vita
ad un lavoro personale, che viene presentato oggi con questo
"Awakening", un demo curato molto bene e che lascia ben sperare per il
futuro.
Innanzitutto bisogna complimentarsi con la band per il buon
risultato raggiunto nella confezione: il libretto in bianco e nero è
ben fatto, elegante e contiene anche i testi delle canzoni. Allo stesso
modo si nota una grande attenzione per tutto quello che riguarda la
qualità sonora delle registrazioni: ogni strumento è bilanciato
rispetto agli altri, chiaro e potente. Tutti questi fattori giocano
senza dubbio a favore della band, perché dimostrano la volontà di
seguire il progetto in ogni sua parte, senza trascurare nulla.
Passando invece alle canzoni vere e proprie, ci troviamo di fronte
ad un demo che pesca a piene mani dal death metal melodico di scuola
scandinava. Il risultato è apprezzabile, sia per il buon livello delle
composizioni, sia per la buonissima esecuzione da parte di tutti i
musicisti.
Dopo una breve introduzione, si passa subito a "Path Through Ebony
Shadows", un brano diretto ma non eccessivamente violento: si lavora
molto sulle atmosfere, un incedere cadenzato ed epico che funziona a
dovere; decisamente buoni anche gli inserti più delicati, con voce e
chitarre pulite che mi hanno ricordato gli Opeth nei loro momenti
romantici. Questa influenza, che ricorda anche certi passaggi dei
Novembre, è senza dubbio uno dei punti di forza del gruppo, che riesce
a diversificare la propria proposta.
Si continua con "Awaken" e l'atmosfera del demo cambia leggermente: la
musica si fa più tesa e tirata, i punti di riferimenti si avvicinano
molto di più al sound dei Dark Tranquillity, in particolare ai loro
ultimi lavori. Anche questo brano è di buona fattura, ma tutto sommato
mi ha colpito di meno, forse per una certa confusione stilistica che lo
rende meno intrigante, sebbene di maggiore impatto.
Ci avviciniamo alla conclusione del CD ed è la volta di "Orphic
Deathcry", il brano più lungo e complesso, con i suoi sette minuti di
durata. Questo pezzo, a mio parere, è la cosa più interessante prodotta
dai Shroud Of A Mask, perché unisce tutte le influenze del gruppo,
creando un mix che, pur non essendo innovativo, ha il vantaggio di
possedere un'impronta di personalità che, soprattutto in questo genere,
sta diventando una rarità. A questo poi si aggiunge il buon livello del
songwriting, che riesce a tenere viva l'attenzione dell'ascoltatore per
tutta la durata della canzone.
Come dicevo in apertura, dunque, "Awakening", può considerarsi un
lavoro riuscito: si intravedono le potenzialità del gruppo e i tre
brani presentati sono un buon biglietto da visita da cui partire per
crescere ulteriormente. D'altra parte i demo non devono mai essere un
punto di arrivo, ma sempre un passo verso la successiva evoluzione. Il
consiglio è quello di puntare sempre di più sulla personalità,
lasciandosi alle spalle il maggior numero possibile di cliché. Per
adesso, bene così.
(Danny Boodman - Febbraio 2008)
Voto: 7
Contatti:
Mail: shroud.of.a.mask@gmail.com
Sito internet: http://www.myspace.com/shroudofamask