MALLEUS
To Fade Inside A Waste (Promo)

Etichetta: autoprodotto / Legione Nera
Anno: 2009
Durata: 25 min
Genere: deathcore


A due anni di distanza dall'interessante "Rain", sono tornati i veneti Malleus con una nuova fatica. "To Fade Inside A Waste" è arricchito da una copertina misteriosa, nella quale si intravede un volto scheletrico e, in primo piano, la lettera "M" della parola "Malleus", così com'è scritta nel logo del gruppo, ma semplificata.
Il libretto, di due pagine, contiene i testi, e nel retro è presente una bella foto dei membri del gruppo, vale a dire: Valerio "Valleus" Tumino alla voce, Bernardo "Berny" Grillo alla batteria, Filippo "Pippo" Grechi alla chitarra e Mario "S.O.S." Spatuzzi alla chitarra. Danilo Monda ha aiutato il gruppo in veste di bassista come ospite. Nel foglietto promozionale, invece, Danilo è indicato come facente parte ufficialmente del gruppo.
"Must Hide", la prima canzone, parte in maniera pesantissima, per aprirsi poi in maniera molto dinamica, grazie ad una ritmica semplice ma di sicuro effetto. Il growling del cantante è molto profondo e devastato, e lega molto bene col suono d'assieme, ribassato e deciso. Stilisticamente, ci troviamo di fronte ad un deathcore particolarmente oscuro, sulla falsariga degli ultimi Obituary, ma con le debite differenze stilistiche e, soprattutto, vocali. "Must Hide" è una gran bella canzone, carica di tensione, che non conosce cali di sorta. Molto bravi. Ed ottimo lavoro dello studio di registrazione 16th Cellar, che ha garantito ai Malleus un suono feroce e cupo.
La title-track è aperta da una melodia serratissima, che presto lascia spazio al consueto deathcore aggressivo dei nostri. Pesante ma ritmicamente dinamico, lo stile dei Malleus è sempre di facile presa, ma non è mai eccessivamente scontato. Si intravede un germe di black, ma gli interventi melodici, molto malinconici, mostrano quanto siano varie e differenti le fonti di ispirazione del quartetto. La linearità del brano viene interrotta da alcune bordate sonore, intervallate da pause secche. Una trovata strana, capace di spezzare l'equilibrio acquistato fino a quell'istante da "To Fade Inside A Waste". Ma, ancora più sorprendenti, è la voce pulita che conclude in maniera intimista la composizione. Originali, personali: i Malleus sono tornati, e si dimostrano in gran forma!
"Doom By Bystander" ha un ritmo contenuto, che sembra non voler mai esplodere, ma che dà vita ad una tensione difficilmente sopportabile. Il velo di malinconia presente già nel brano precedente, sembra non volersene andare nemmeno in questa occasione. La canzone si dimostra piuttosto lineare, strana nel suo sviluppo, ma dotata di quel qualcosa in più, che le dona una buona capacità di distinguersi. I Malleus si dimostrano molto aggressivi, a tratti addirittura panterosi. Una prova nuovamente valida.
"Here Are All Lost Hopes" è contraddistinta da una ritmica molto nervosa, non velocissima, ma sicuramente malata. Ed in effetti, i nostri riescono ad essere davvero marci. La sicurezza esecutiva dei nostri, e l'arrangiamento cupo e negativo, convincono e colpiscono il bersaglio. Il gruppo non ama tanto i fronzoli, e preferisce un'attitudine diretta ed aggressiva. Sicuramente, ai Malleus non manca il talento.
E' molto curioso l'inizio quasi gotico, intimista, di "Anj-L", nel quale alle note delicate della chitarra si unisce la voce pulita di Mario Spatuzzi. La canzone si fa più violenta, e diventa in pratica una ballata aggressiva, tinteggiata di death, ma anche molto progressiva e gotica. Particolare, anche se non innovativa, ci dimostra come i Malleus siano in grado di esprimersi egregiamente anche in maniere diverse dal solito. Intermezzo molto potente e negativo, con il death che ritorna a farsi vivo. "Anj-L" si chiude, comunque, su note meste e desolate.
I Malleus sono tornati, quindi, dimostrando di aver compiuto dei decisi passi in avanti. In effetti, gli elementi thrash che trasparivano nel vecchio demo sono ridotti ormai ai minimi termini, ed il songwriting mostra un'eclettismo prima assente. D'altro canto, "Rain" presentava uno stile più compatto, mentre "To Fade Inside A Waste" vede i Malleus battere strade nuove. La cosa è molto positiva, sebbene composizioni come "Must Hide" e "Anj-L" siano una agli antipodi dell'altra, e non solo sulla tracklist.
Credo che questo demo rappresenti una fase di passaggio, peraltro pregevolissima. I Malleus stanno cercando il loro stile e la loro strada, cosa che di questi tempi non è così scontata, soprattutto in ambito deathcore. Ma, a dirla tutta, i Malleus stanno addirittura cercando di sorpassare questo genere, puntando ad un obiettivo ambizioso, ma nel quale è lecito e giustissimo sperare.
Bravi Malleus, quindi. Cari lettori di Shapeless zine, sostenete questo gruppo affinchè abbia la forza e la speranza di evolversi sempre, senza mai mollare. Io credo in loro, sinceramente.
(Hellvis - Settembre 2009)

Voto: 7.5


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Sito internet: http://www.myspace.com/malleusgrosseto