LUNATIC ASYLUM
Lunatic Asylum
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2008
Durata: 28 min
Genere: prog/heavy metal
I Lunatic Asylum sono una band milanese che con questo CD eponimo
arrivano alla seconda fatica dopo il demo "From Beyond..." del 2003. Il
gruppo, composto da Andrea Rendina (chitarra), Christian Brugnara
(chitarra), Mario Scalia (voce), Gianluca Tissino (basso) e Christian
Marino (batteria), si presenta a noi con un bel lavoro, compatto ed
energico, che parte da una matrice heavy metal più classica, per poi
intrecciarsi con delle strutture e delle costruzioni più tipicamente
prog-metal. Le cinque composizioni di "Lunatic Asylum" mostrano
un'indubbia abilità da parte di tutti i musicisti, sia per quanto
riguarda il songwriting, sia per la buonissima resa tecnica dei vari
passaggi. A questo, poi, si aggiunge una produzione assolutamente
professionale che non ha nulla da invidiare a prodotti già destinati
alla vendita. Insomma, i Lunatic Asylum hanno preparato un bel
biglietto da visita che presenta alla perfezione la buona qualità della
loro proposta.
Certo, bisogna dire che ancora a questi ragazzi manca quella scintilla
in più, quel guizzo di genio che illumina solo pochi lavori nel vasto
mare delle pubblicazioni mensili, ma è indubbio che un amante delle
sonorità citate potrà trovare pane per i suoi denti. I musicisti si
legano tra loro creando delle belle trame, con la sezione ritmica a
costruire strutture sempre dinamiche e intriganti; la voce di Mario
Scalia guida con sicurezza le composizioni, risultando sempre
convincente; per non parlare delle chitarre, un vero punto di forza per
il gruppo grazie ad un equilibrio invidiabile tra potenza del riffing,
linee melodiche complesse e allo stesso tempo perfettamente fruibili e
interventi solisti puntuali e mai invadenti.
A voler essere severi, e purtroppo ogni tanto ci tocca esserlo, si
potrebbe solo fare un appunto ai Lunatic Asylum: se da una parte,
infatti, la loro proposta risulta fresca e dinamica, grazie ad una
formula più diretta e viscerale rispetto al canonico prog metal, è
anche vero che in generale il lavoro si muove su binari conosciuti,
senza grandi sorprese. Ciononostante "Lunatic Asylum" resta un demo
decisamente appetitoso in cui non mancano episodi di rilievo.
"Breathless" apre ottimamente il lavoro con il suo incedere teso
ed energico, un riffing estremamente efficace per un brano che non
brillerà di originalità ma ha il vantaggio innegabile di saper
percorrere i binari giusti per colpire nel segno; la title-track
sfoggia un'anima più prog e allunga i tempi (sette minuti e mezzo) per
un brano sfaccettato, melodico ed elegante: il solito ottimo lavoro di
chitarra, tra momenti più duri ed arpeggi delicati, e un contorno di
tastiere che non diventano mai protagoniste assolute, ma ricamano dove
serve. Un po' meno interessante "My Walls", che prosegue sulla stessa
linea senza grandi variazioni, mentre il livello torna molto buono con
"Red Dragon", un pezzo che recupera il songwriting di alto livello di
"Lunatic Asylum", con in più un'atmosfera più sinistra e intensa. A
chiudere il tutto, poi, abbiamo "Clouds", una breve composizione
acustica strumentale di un paio di minuti che accompagna l'ascoltatore
come se fossero i titoli di coda di un bel cortometraggio d'autore che
sancisce l'arrivo di una nuova promettente realtà italiana. Non ci
resta che aspettare con fiducia il primo album di questi ragazzi e
vedere se tutti i tasselli e gli spunti di quest'opera andranno a
posizionarsi al posto giusto per creare qualcosa di memorabile.
(Danny Boodman - Maggio 2008)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail: lunatic.asylum@inwind.it
Sito internet: http://www.lunaticasylum.it/