LAPSUS
New Prologue
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2006
Durata: 15 min
Genere: death/thrash
Ho sempre pensato al Piemonte e in particolare a Torino come ad una
zona particolarmente prolifica e attiva dal punto di vista della musica
metal in genere. Probabilmente un'idea che mi porto dietro dagli anni
'80; basti pensare ai Gow, forse il loro album è stato il primo vinile
di metallo italiano che ho acquistato insieme al primo Vanadium, all'EP
dei Rollerball e al mini dei Vanexa. Non ho le idee ben chiare di come
sia adesso la situazione in quella regione, certo è che i Lapsus,
torinesi D.O.C., si presentano con un demo veramente agguerrito e
interessante. La band esiste da diverso tempo (2001) e ha all'attivo
già altri due demo, entrambi cantati in italiano; poi nel 2005 il
quintetto raggiunge una formazione stabile con Saoshyant alla voce,
Stefcyo e Mazi alle chitarre, Gargia al basso e Moon alla batteria e
avviene la svolta nella loro musica. Il genere si sposta dal thrash
iniziale a qualcosa di più vicino al death melodico di scuola nord
europea ed il cantato, dove scream e growl si alternano, passa
definitivamente all'inglese. Quindi azzeccatissimo il titolo del demo,
"New Prologue", ad indicare l'inizio di una nuova avventura per la
band.
Un vecchio carillion scricchiolante introduce "Insomnia", la track
di apertura del demo. Bello il lavoro delle chitarre e la partenza al
fulmicotone, anche se apprezzo maggiormente la canzone quando la
batteria si porta su tempi dimezzati, rimanendo comunque per la maggior
parte delle battute sempre veloce. Dopo una serie di cambi di tempo ben
eseguiti il tempo rallenta drasticamente e una chitarra pulita
introduce quello che diventerà quasi un minuetto, in un crescendo che
coinvolge tutta la band. Parte finale della composizione con rientro
nel giro iniziale e gli assoli di rito, retti però da passaggi ritmici
molto coinvolgenti che mi hanno portato alla mente gli Slowmotion
Apocalypse, band con la quale dovremo abituarci a fare i conti ogni
volta che si parla di death metal melodico.
Segue "Newlife", dal ritmo più cadenzato ma che conserva tutte le
caratteristiche della track precedente, forse con un risultato un po'
inferiore, ma comunque di tutto rispetto.
Chiude il demo "Lights & Shadows", probabilmente la composizione
che preferisco per il riuscitissimo avvicendarsi di episodi ritmici e
musicali molto diversi tra loro ma perfettamente incastrati. Bello il
lavoro della sezione ritmica e grande il lavoro delle chitarre per le
melodie che riescono ad intrecciare. Anche dal punto di vista del
cantato, trovo questa canzone meglio impostata per le caratteristiche
vocali di Saoshyant nella quale rende al massimo, mentre l'ho trovato
un po' monocorde nelle prime due tracce.
Dal punto di vista della produzione, la registrazione è di buona
qualità, ben presenti tutti gli strumenti e discreta la scelta dei
suoni. Un mio apprezzamento personale va al suono del basso, bello
potente e sempre ben distinguibile, una volta tanto non impastato con
il resto della ritmica.
Purtroppo tre canzoni sono poche per arrivare a un verdetto definitivo;
io sono convinto che si meritino una condanna a proporci al più presto
altro materiale da ascoltare, assolutamente di questa qualità!!
(J.L. Seagull - Luglio 2006)
Voto: 8
Contatti:
Mail: lapsusband@tiscali.it
Sito internet: http://www.lapsushome.it/