JOYLESS JOKERS
Arms Of Darkness

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2010
Durata: 22 min
Genere: death metal melodico


I vicentini Joyless Jokers si presentano sulle pagine di Shapeless con un demo di cinque pezzi realizzato con cura e professionalità sotto ogni aspetto: già l'attenzione al packaging, alla grafica e ai suoni fanno capire come la band sia già ben rodata e attenta a tutti i dettagli che ruotano intorno ad una pubblicazione discografica. D'altra parte, benchè questa sia la prima fatica in studio della band, i Joyless Jokers hanno già cinque anni di vita, corroborati da un'intensa attività live, concorsi, premi e partecipazioni all'interno di alcune compilation.
Torniamo però ad "Arms Of Darkness" e alle sue composizioni: lo stile del gruppo bisogna dire che non brilla per originalità, soprattutto in questo periodo, perchè si rifà fortemente alla scuola del death metal melodico: tra i solchi del CD ascolteremo molti richiami ai Dark Tranquillity più classici, Arch Enemy, ma anche At The Gates, fino ad arrivare ai Carcass del capolavoro "Heartwork". Detto questo, nonostante una certa mancanza di personalità, bisogna dire che i Joyless Jokers compensano tutto questo con un approccio estremamente convincente: l'ottimo bilanciamento tra aggressività e melodia, che da sempre è il marchio di fabbrica del genere, qui viene ben realizzato grazie ad un buon livello di scrittura e ad un solido impianto esecutivo che rende questo demo un apprezzabile episodio all'interno di un genere dove regna parecchia stanchezza generale.
Andiamo ad ascoltare, quindi, queste cinque composizioni, tra cui figurano episodi di sicuro impatto come "Black Light", "Chapter To Forgive" e la conclusiva "Shame", che rappresentano molto bene il sound del gruppo: buonissimo il lavoro dei due chitarristi, Rudy Girardello e Michele Brunetti, che sanno mantenere una pregevole trama in fase ritmica, grazie ad un buon dinamismo tra le parti e i diversi riff che si stratificano nel corso della canzone, e anche grazie a dei precisi interventi solisti. La sezione ritmica è solida, non perde un colpo e anche il cantante/bassista Thomas Girardello si destreggia con naturalezza nel suo doppio ruolo grazie ad un growling profondo e convincente. Infine abbiamo la presenza di un tastierista, Jader Girardello, il cui ruolo non sarà centrale nell'economia dei brani, ma rifinisce certi passaggi, dando un tocco di modernità, ora facendo da sfondo, ora disegnando qualche linea melodica alternativa alle chitarre. L'equilibrio tra i brani è decisamente compatto e in generale non si può dire che ci sia qualche brano che si faccia notare più degli altri, né in senso negativo né per qualche particolare picco compositivo: tutti brani puntano sull'aggressività e sul groove, mantenendo alto ovviamente quel livello di fruibilità che rende questo genere appetibile anche a chi non si nutre esclusivamente di musica estrema.
In generale quindi abbiamo una prova positiva, ma come si diceva all'inizio della recensione, rimane ancora un grosso scoglio da superare che, purtroppo, appesantisce gran parte delle produzioni di questo tipo: è assolutamente imperativo per la band riuscire ad affinare una propria personalità che riesca a togliere la sensazione di avere a che fare con una realtà di buon livello ma non ancora una punta di diamante.
(Danny Boodman - Gennaio 2011)

Voto: 7


Contatti:
Mail: joylessjokers@myspace.com
Sito internet: http://www.joylessjokers.com/