HYBAN DRACO
A Prophecy Of Insane

Etichetta: autoprodotto / Alkemist Fanatix
Anno: 2008
Durata: 13 min
Genere: black metal melodico


Tutto è cominciato nel 2004, quando Hyban Sparda si è avvicinato per la prima volta ad una chitarra, e qualche mese più tardi ha introdotto il suo amico Oby Mictian allo stesso strumento. Verso la fine dell'anno, e grazie all'intervento di un amico, i due hanno conosciuto Dani Draco, un musicista già attivo con Ignis Aeternis e Noctisdark. Dani ha quindi preso in mano la situazione, formando i Warhymn, che si sono dimostrati una buona palestra per Hyban e Oby, ancora molto distanti tecnicamente da Dani. Presto Oby ha lasciato questo gruppo, proprio mentre Hyban si stava dedicando ad un progetto di metal estremo chiamato The Soldier Of Death. Mano a mano che il tempo passava, Hyban si stava rendendo sempre più conto della bontà delle sue composizioni. Per questo motivo ha richiamato Oby e, insieme, hanno coinvolto un loro compagno di liceo, Cristhobal. A seguire, al gruppo si è unito un rinomato batterista della zona, tale Animal Vincent. Il gruppo, che nel frattempo ha assunto il nome di Hyban Draco, si è recato quindi negli studi Gatgord di Dani Draco per registrare il suo primo demo, "The Frozen Sky".
Per presentare gli Hyban Draco ai lettori italiani, la Alkemist Fanatix ci ha inviato invece un demo di tre canzoni intitolato "A Prophecy Of Insane". Il demo è accompagnato da un foglietto rigido che funge da copertina e libretto. L'immagine principale ci mostra un teschio mostruoso, sovrapposto ad un circolo contentente una stella ad undici punte. Nel retro non troviamo la tracklist, stampata invece sul CDr, ma i contatti e la formazione, che consiste in Hyban Sparda (voce e chitarra solista), Oby Mictian (basso), Cristhobal (chitarra) e Animal Vincent (batteria).
Il demo contiene tre canzoni: la title-track, "The Sound Of Ancestral Demons" e "When We Die".
Partiamo con "Prophecy Of Insane". Le due chitarre danno subito vita ad una serie di buoni riff, ben sostenuti da una sezione ritmica puntuale e minimale. O almeno, questa è l'impressione che dà la registrazione essenziale degli studi Gatgord, non nitidissima nè potente, ma in grado di rendere con chiarezza il lavoro di ogni singolo strumento. Lo stile del gruppo è una sorta di black metal melodico ed epico, molto freddo, vicinissimo a certe cose dei Dissection, influenza tra l'altro proclamata dalla stessa band. Si segnala un bell'intermezzo, molto evocativo, che rende ancora più evidente lo spirito eroico della traccia. La melodia è malinconica e onnipresente, e rende gradevole ogni passaggio. La pesantezza esecutiva, ed i vocalizzi distorti di Hyban Sparda giustificano il termine "estrema", con il quale il gruppo descrive la sua musica.
"The Sound Of Ancestral Demons" inizia con una bella melodia, suonata dalle due chitarre e dal basso. La traccia poi si fa più cattiva, pur senza eccedere in velocità. Tecnicamente, gli Hyban Draco appaiono preparati ed idonei alla musica proposta. Certo, credo sia molto difficile che la band sia in grado di proporre qualcosa di più complesso, ma i musicisti sono molto giovani e hanno tutto il tempo per migliorare sui propri strumenti. La cosa importante, e che fa ben sperare, è la sicurezza delle idee e la bontà di alcuni passaggi, nonchè l'utilizzo intelligente della melodia. Si segnala un lungo assolo di Hyban Sparda, tutto sommato di buon livello. Il tema principale viene ripetuto in maniera ossessiva fino al termine della canzone.
"When We Die" è una canzone davvero piacevole, nel quale una melodia struggente è unita alla vigorosa interpretazione del quartetto, mossa come al solito da uno spirito quasi marziale, ma al tempo stesso raggelato da un suono livido e da una certa distanza mantenuta con l'ascoltatore. In questo caso, la composizione assume quasi dei connotati non dico ambient, ma atmosferici. In effetti le variazioni sono minime, giocate più sull'arrangiamento che su decisi cambi di melodia o di ritmo.
"A Prophecy Of Insane" ci mostra una band in crescita, che deve ancora maturare molto sia da un punto di vista compositivo, sia tecnico. Ora come ora, comunque, la sua musica è accettabile ed il demo presenta spunti piuttosto piacevoli. Il quartetto (che tra l'altro non l'ho scritto, ma è spagnolo) sembra essere intenzionato a migliorarsi, e la passione non pare mancargli. A quanto pare, presto dovrebbero esordire con un full-length intitolato "Dead Are Not Silent", che conterrà dieci canzoni. Incrociamo le dita, e aspettiamo quindi questo loro ritorno.
(Hellvis - Marzo 2009)

Voto: 6.5


Contatti:
Mail Hyban Draco: hyban@gatgord.com
Sito Hyban Draco: http://www.hybandraco.com/

Sito Alkemist Fanatix: http://www.alkemist-fanatix.com/