HORROR BLAST
Cranial Deformity
Etichetta: autoprodotto / Terror Obscuro Distribution
Anno: 2002
Durata: --
Genere: brutal death metal
Gli Horror Blast arrivano dal Brasile, da Pirituba nello stato di Sao
Paulo. Si sono formati nel 2001, ed hanno esordito su full-length nel
2006 con "Sublime Vile Anomalies", pubblicato dalla Embrace My Funeral
Records. Andando indietro nel tempo, troviamo uno split con gli
Splattered Cavities e il promo/MCD "Grotesque Murder Essence" nel 2005.
Prima ancora, due demo: "Mass Corporal Annihilation" del 2003 e
"Cranial Deformity" del 2002. Ed è appunto quest'ultimo che vado a
commentare velocemente, anche perchè non è che ci sia molto da scrivere
su questa cassetta. Una cassetta molto artigianale, decorata da una
copertina fotocopiata in bianco e nero, e tutta ripiegata su sè stessa.
In essa troviamo tanti ringraziamenti, una foto dei musicisti e alcune
informazioni relative alla registrazione. La formazione che ha
registrato il demo consiste in Marcio alla voce ed al basso, Alex alla
chitarra e Robson alla batteria. Attualmente Robson non fa più parte
della band. Nel corso degli anni poi, il ruolo di bassista è stato
ricoperto da Leopoldo, ora nei Corporal Sores. Attualmente, Marcio si
occupa di voce e chitarra ed Alex è passato alla batteria. Quest'ultimo
suona anche negli Evokers.
Dunque, "Cranial Deformity" raccoglie quattro tracce per meno di
un quarto d'ora di musica. La canzoni in questione portano dei titoli
piuttosto descrittivi sulle tematiche care alla band: "Carnivorous
Insects", "The Ripper", "Grotesque Impalement" e "Covered With Shots In
The Torax". Musicalmente, il gruppo propone un brutal death metal
piuttosto nella norma, ma ben suonato ed aiutato da una registrazione
funzionale. I volumi sono ben sistemati, e non si notano difetti
maggiori. Anzi, il tutto funziona relativamente bene: la musica
comunica una forte dose di brutalità. Certo, il tutto è stato fatto in
maniera molto raffazzonata, come capita ad esempio nel campionamento
iniziale preso dal gioco "Resident Evil", o la copertina che riprende
quella originale e censurata del primo album dei Naked City.
In queste quattro canzoni, il trio mette in mostra comunque
un'attitudine genuina, e per essere al suo primo lavoro, dimostra di
cavarsela piuttosto bene. Non hanno nulla da invidiare a band brutal e
gore sulla scena da più anni. Marci e rabbiosi, violenti e maleducati,
hanno tutto dalla loro parte.
Per conoscere i nuovi sviluppi del suono dei nostri, basta visitare il
loro sito. Ma ho voluto recensire questa cassettina un po' perchè
l'avevo lì da tempo, e poi perchè voglio sostenere la band con un
lavoro che ho effettivamente ascoltato e comprato. Un buon demo
d'esordio, a conti fatti.
(Hellvis - Marzo 2009)
Voto: 6
Contatti:
Sito internet: http://www.myspace.com/horrorblastgore