HERPES (FRA)
Doomsday
(Ristampa)
Etichetta: Nihilistic Holocaust
Anno: 2010
Durata: 23 min
Genere: death metal
Herpes è il nome di un gruppo francese proveniente dalla Lorena.
"Doomsday" è il loro primo demo, autoprodotto, pubblicato da
un'etichetta underground molto dinamica ed appassionata, sostenuta da
anni da Shapeless Zine: le Nihilistic Holocaust di Gabriel Skowron.
La copertina di "Doomsday" è bianca, ed il disegno centrale ci mostra
un intrico di mani, vene, volti e così via, sulla scia di tante
illustrazioni provenienti dalle riviste horror o dai giochi di ruolo.
Il libretto, di due pagine, contiene le varie foto dei musicisti, altre
illustrazioni divertenti e macabre, teschi, e tutte le informazioni
relative alla realizzazione di questo CDr (del quale sono in possesso
della copia numero 83). Leggendo appunto tali informazioni, si scopre
che questo demo era stato pubblicato originariamente in cassetta dalla
Carbonized Cells. Inoltre, si ha modo di conoscere la formazione che ha
inciso questo lavoro: Boww (batteria), Renaud (voce), Pierre-Yves e
Hans (chitarre) e Clem (basso).
Il CDr è aperto da "Corrupted Flesh". Messa in moto da
un'introduzione marcia e pesante, si apre ad un'accelerazione bruciante
e coinvolgente, carica di tiro e potenza. Il suono d'assieme è davvero
putrido, ribassato e memore del death metal dei tempi che furono, vale
a dire a cavallo tra gli anni ottante ed i novanta. Attraverso cambi di
ritmo, rallentamenti ed accelerazioni, gli Herpes riescono con successo
nella loro "operazione nostalgia", suscitando magari una lacrimuccia in
tutti quegli ascoltatori che hanno potuto vivere in diretta la nascita
e gli sviluppi del death metal. Ogni tanto si avverte qualche indizio
di melodia, ma si tratta appunto di indizi, nulla di più. C'è anche un
bell'assolo, in questo efficace episodio di death metal diretto e
semplice, non distante da certi Obituary.
"Stench Of Death" è una composizione oscura e negativa ai massimi
livelli. Il gruppo, in questa traccia, cerca di mantenersi in genere su
ritmiche lente e subdole, striscianti e torturanti. Il gutturale rozzo
e rabbioso di Renaud è molto valido in tal senso, e rientra nei canoni
del death metal più classico. Si segnala anche un'accelerazione
piuttosto sostenuta, ma "Stench Of Death" è strutturata essenzialmente
su ritmiche e riff strascicati e pesanti. Buon arrangiamento.
Ecco ora la title-track. Traccia molto agile e coinvolgente, è
stata composta su uno o due riff principali, lievemente variati di
volta in volta, che grazie ad una buona inventiva riescono a colpire
nel segno. Interessante poi una sezione molto lenta e sinistra, vicina
al doom, che mette i brividi e prepara la strada alla furia del
passaggio successivo. Il ritornello è azzeccato. Ecco, nel caso di
"Doomsday", poco importa che gli Herpes si esprimano in un linguaggio
musicale anacronistico: la canzone è bella, e le composizioni belle
sono senza tempo!
"Spinal Ashes" ripropone il consueto schema dell'introduzione
lenta alla quale segue un'accelerazione decisa. Questa è la canzone più
veloce di tutto il demo, e la doppia cassa di Boww sembra voler fare
gli straordinari. Anche in questo frangente, gli Herpes non abbandonano
la semplicità esecutiva e gli arrangiamenti essenziali. L'esecuzione è
istintiva, e qualche imperfezione è perdonabile. Probabilmente il
gruppo non ha passato mesi in studio, ma la cosa non disturba, anzi, è
una garanzia di genuinità.
Non è certo l'ultima composizione, "Frozen Funeral", a cambiare le
carte in tavola. Anche in questo caso, momenti più concitati si
alternano ad altri più lenti e cupi. Indubbiamente, lo stile del gruppo
è coerente con sè stesso, e per questa ragione non presenta sorprese. A
parte una tastierina che integra l'arrangiamento in alcuni punti. E gli
assoli melodici nel finale.
In conclusione, questo "Doomsday" altro non è che un sentito atto
d'amore per il death metal dei tempi eroici. Nulla di più. In effetti,
ogni passaggio di questo demo ricalca quanto fatto in ambito death
metal da gruppi underground e non a cavallo tra gli anni ottanta e
novanta. Se si trattasse della ristampa di un demo di quegli anni, non
se ne stupirebbe nessuno (a parte per la qualità di registrazione, che
qui è ovviamente migliore). Ragion per cui, il lettore deve decidere
per conto suo se concedere una possibilità a questi francesi. Gli
Herpes vogliono suonare questo genere di death metal, e non hanno alcun
desiderio di essere originali od innovativi. Se foste degli
appassionati di death underground, o dei nostalgici, "Doomsday" potrà
fare per voi: gli Herpes infatti sono bravi e capaci. Se invece
ricercaste un suono personale e qualcosa di nuovo, non accostatevi
nemmeno a questo demo.
Tutto dipende dai vostri gusti e dal vostro approccio alla musica in generale.
(EGr - Ottobre 2010)
Voto: 6.5
Contatti:
Mail Herpes (FRA): gibus81@hotmail.com
Sito Herpes (FRA): http://www.myspace.com/cockmincer
Sito Nihilistic Holocaust: http://site.voila.fr/NIHILISTIC