HATESTORM
Promo

Etichetta: Infernö Records
Anno: 2007
Durata: 26 min
Genere: black/thrash metal


Gli Hatestorm sono russi, e la loro formazione attuale consiste in Storm (voce e basso), Gruesome (batteria e testi) e Dinahl (chitarra). Si sono formati nel 2001, e nonostante non abbiano ancora pubblicato un full-length, non sono stati con le mani in mano. La loro carriera è stata caratterizzata da una buona produzione di demo: "In The Shadow Of The Cross" (1002), "The Absolution From All Holiness" (2002), "Reign Of The Horned" (2003).
"The Days When Only Hate Has Blossomed" (2003) può essere considerato la loro prima uscita ufficiale, e si è trattato di una selezione di brani dei demo precedenti. L'anno successivo è stata la volta di uno split con gli Helwulf, seguito nel 2006 da un altro split con i Fera, "Disciples Of The Beast".
Attualmente il gruppo si è accordato con l'etichetta francese Infernö Records, che prontamente ci ha inviato un promo.
Dopo una breve introduzione, ecco partire "This Fucking Grave". Si tratta di una canzone concitata, che però punta molto sulla qualità del riff piuttosto che sulla violenza fine a sè stessa. C'è un germe melodico in questo assalto black metal, che non teme di sbizzarrirsi in svariati cambi di tempo, pur mantendo costante il dinamismo e l'impatto. Il digrigno di Storm è tipico del genere, così come i riff della chitarra di Dinahl, il quale però cerca, per quanto possibile, di non assestarsi sempre sulle solite successioni armoniche. L'effetto complessivo è gelido e malvagio, ma di buona qualità.
"On A Cursed Path" è una cavalcata dagli spunti punk/thrasheggianti, diretta e lineare. Il trio non si risparmia, e conferma il suo classico suono battagliero. Gli Hatestorm non riescono ad essere sinistri, ma esprimono bene sentimenti quali l'odio, la rabbia e l'ostilità verso tutto e tutti. In maniera violenta e sfacciata, ma dannatamente coinvolgente. Peccato solo che la batteria sia così maledettamente triggerata: un po' più di grezzume avrebbe reso l'esecuzione sicuramente più istintiva.
"Chaotic Rituals" mette in evidenza la capacità degli Hatestorm di creare ritmiche coinvolgenti e stuzzicanti. Le canzoni hanno tutte un loro appeal, che spinge l'ascoltatore a roteare il capo con violenza. Ogni canzone è composta tenendo presente l'insegnamento dei mostri sacri del genere, ma conservando un approccio moderno nella realizzazione, e dall'attitudine intransigente.
"To The Masters" è un'altra canzone carina che intervalla momenti ai limiti del black/thrash a blastbeat distruttivi, ed a riff di varia estrazione, talvolta smaccatamente death metal. La proposta di questi russi è valida, ed ogni canzone sembra confermare sempre di più questa mia idea.
"Commander Of Tortures And Flames", tratta dallo split "Disciples Of The Beast", è un'altra cavalcata malata e violenta, legata alla tradizione come non mai. Eh sì, questo gruppo è totalmente old-school, consigliatissimo agli amanti dell'underground estremo.
Oltre a questi cinque brani, il promo racchiude ben tre video del gruppo. "Llik Tsirhc" sembra un video promozionale di pochi secondi, una specie di snuff movie. C'è poi la cover di "Freezing Moon" dei Mayhem, tanto per non smentire le proprie origini musicali. Ed infine ecco il video della canzone "Empty". Ambedue questi video non sono professionali, ma sono stati registrati dal vivo in un locale: sono molto scuri come risoluzione.
Mi complimento con la Infernö Records per il prodotto promozionale che ha confezionato. In uno spazio del foglietto di copertina, in bianco e nero con i musicisti in primo piano, è stampato l'annuncio che l'album di esordio del gruppo (che probabilmente sarà intitolato "Filth Purity"), verrà pubblicato nell'anno in corso. E grazie a queste cinque canzoni, più i tre video, noi recensori ci troviamo in possesso di un buon numero di elementi per introdurre la band ai nostri lettori. Alla luce di quanto ho ascoltato in questo promo, non posso che consigliare agli amanti del black o del black/thrash di vecchia scuola di acquistare l'album di esordio degli Hatestorm, o qualche loro vecchia uscita. Andate tranquilli. Sò che nel mondo del black circolano tante porcherie, e nell'underground black è difficile distinguere i diamanti dallo sterco. Beh, in caso vi fidaste del mio giudizio, gli Hatestorm sono un buon gruppo: non geniale, ma buono.
(Hellvis - Marzo 2008)

Voto: 7


Contatti:
Mail Hatestorm: hatestorm@nm.ru
Sito Hatestorm: http://www.hate-storm.cjb.net/

Sito Infernö Records: http://www.myspace.com/infernorecs