GLAUKOM SYNOD
Ogre

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2007
Durata: 34 min
Genere: industrial/noise


Nella mia precedente recensione di Glaukom Synod, avevo comunicato ai lettori la volontà di recensire "Ogre", il nuovo lavoro di Gabriel Skowron, non appena ne fossi entrato in possesso. Ebbene, dopo aver letto la mia recensione, lo stesso Gabriel ha deciso di inviarmene una copia, e non posso che ringraziarlo per la sua disponibilità.
La copertina di "Ogre", come al solito in bianco e nero, è realizzata con il classico collage schizofrenico e industriale. Anche all'interno del libretto di due pagine troviamo fotografie distorte e malate. Vale la pena di paragonare queste immagini alla musica stessa del progetto musicale, nel quale il collage di campionamenti, e la distorsione di qualunque rumore o suono, stanno alla base della realizzazione artistica.
Ogni copertina di "Ogre" è numerata a mano. Le traccie sono state realizzate ed incise tra il 2006 ed il 2007. In una fiera dichiarazione in calce, Gabriel afferma questo: "Do it yourself is the only way!". Ne prendiamo atto.
Sin dalla prima traccia, si capisce che lo stile di Glaukom Synod sia sempre coerente con sè stesso. Stupisce l'utilizzo di un brano rock'n'roll nella realizzazione di "Passive Retro". Ovviamente, il tutto è distorto, deformato e reso irriconoscibile e disturbante. Già però con la seguente "Translute Jugulate Iniquit (XXVII)" si ritorna sui territori ritmici e malati più consoni all'autore.
Perchè sia stato scelto "Ogre" come titolo, rimane per me un mistero. Si tratta del titolo meno "futurista/industriale" dei Glaukom Synod. Non si notano però particolari differenze stilistiche, e nemmeno un'umanizzazione di suoni e rumori. Tutto è ostile e gelido come al solito. Troviamo comunque un maggior dinamismo ritmico, che talvolta rende la musica abbastanza digeribile. Talvolta, anzi, sembra di ascoltare la colonna sonora di qualche videogioco perverso, eheh.
Una bellissima accoppiata di malattia e tensione viene da "Totalitarian Nuclear Warlust" e "Multiples Of Affliction", dove compare anche il gutturale. Però "Ogre", come tutti i lavori di Glaukom Synod, va ascoltato nella sua interezza, sempre che si abbia il fegato per farlo. E' un viaggio nella schizofrenia più pura. E' come entrare in sintonia con una mente folle.
Accenni metal fanno capolino in "Sci-fix It"; "Ultrablasting Zaxxonized Paroxysm" sembra invece il parto di un cervello extraterrestre deviato. E insomma, che dire? "Ogre" è alla fin fine una pubblicazione piuttosto varia, sebbene l'utilizzo di determinate sonorità sia comune a quasi tutte le linee ritmiche. Gabriel si dimostra il solito torturatore di suoni, sempre in grado di tormentare i suoi ascoltatori con il consueto cinismo. Ma "Ogre" scorre meglio di altri lavori del nostro, anche se è più ostico di "Uczulony".
Se già vi avessero incuriosito i dischi precedenti di Glaukom Synod, non fatevi mancare anche questo "Ogre". E' in vendita a soli 3 euro, spese postali comprese. Basta scrivere all'indirizzo postale che trovate qua sotto, o utilizzando la mail. E non dimenticate che Gabriel è un gran sostenitore degli scambi, e che aiuta l'underground grazie alla sua piccola distro/etichetta Nihilistic Holocaust!
(Hellvis - Febbraio 2008)

Voto: 7


Contatti:
Glaukom Synod
c/o Gabriel Skowron
9 Rue D La Scarpe
59552 Lambres Lez Douai
FRANCE
Mail: scumflesh@wanadoo.fr
Sito internet: http://glaukomsynod.site.voila.fr/