GLAUKOM SYNOD (GKS)
Obsessism XXIII

Etichetta: Scorch Chords Recs.
Anno: 2005
Durata: 36 min
Genere: industrial/elettronica/noise


Ho deciso di recensire "Obsessism XXIII" perchè è il primo demo di Glaukom Synod, progetto industrial di Gabriel S., già noto ai nostri lettori per essere a capo dell'etichetta (e distro) Nihilistic Holocaust. Quando si comincia a raccontare una storia, è sempre bene farlo dall'inizio. E l'inizio di questa è piuttosto confuso, perchè risale alla gioventù dell'autore, ed ai suoi esperimenti con CDr e computer. Da quel momento, la passione non è mai scomparsa: neanche il grande amore per il metal estremo è riuscito a surclassarla.
Negli anni a seguire, Gabriel ha perfezionato la sua proposta musicale, grazie all'esperienza ed ai consigli di amici più navigati.
Glaukom Synod è nato ufficialmente nel 2004, e "Obsessism XXIII" ha visto la luce nel 2005, dopo un anno di lavori e composizione. La copertina ci mostra le immagini di nuotatori orientali, e la cosa è piuttosto curiosa. Così come curioso è il monicker del progetto, ed i titoli delle traccie.
"Obsessism XXIII", il cui nome deriva dal defunto progetto brutal death metal Obsessist, è stato ripubblicato in tempi più recenti come MC e DVD, con parecchie bonus track.
L'edizione limitata a 150 esemplari contiene undici traccie per trentasei minuti di musica. O rumore. A seconda dei gusti.
Sin dall'esordio, è subito chiaro che la proposta di Glaukom Synod non sia affatto facile. Innanzitutto è, come dire, "old style". L'utilizzo dell'elemento industriale trova parecchi termini di paragone, e non si tratta della proposta più innovativa della piazza. In contemporanea, Gabriel ha fatto di tutto perchè la sua musica fosse disturbante. La melodia è pressochè inesistente: pochi stralci, buttati qua e là, quasi a fare intendere che, dietro a questa tortura, vi sia una mente umana. Ma ogni residuo di umanità è presto travolto da rumori metallici, sintetici, finti, robotici. Classici di Glaukom Synod sono i suoni tremuli, o le note frammentate, o i battiti frenetici. Tutto è una vibrazione, un fischio, un sibilo, una dissonanza, un suono bianco. Ci sono anche delle vocals, urlate, modificate, straziate dalla macchina. E' il trionfo dell'inumano, e questa macchina fa ben poco per accattivarsi l'attenzione dell'ascoltatore.
"Obsessism XXIII" è un demo che fa male, che mette a disagio. E' difficile trovare un appiglio in tanta ostilità e freddezza. Anche la qualità di registrazione, più scadente rispetto alla produzioni posteriori, aumenta il senso di distacco.
E' comunque interessante, per l'ascoltatore, cercare di comprendere la natura di tali suoni, i campionamenti, e studiarne gli accostamenti, grazie ad ascolti attenti. Oppure ci si può lasciare inquietare ascoltando il CDr in sottofondo, sebbene non sia un'esperienza rilassante!
Sia come sia, "Obsessism XXIII" è un buon punto di partenza per conoscere Glaukom Synod. A presto per altri capitoli della sua discografia.
(Hellvis - Ottobre 2007)

Voto: 7


Contatti:
Mail Glaukom Synod: scumflesh@wanadoo.fr
Sito Glaukom Synod: http://glaukomsynod.site.voila.fr/

Mail Scorch Chords Recs.: scorchchords@hotmail.com