GLAUKOM SYNOD
Macabre Remixes

Etichetta: Under The Average Records
Anno: 2008
Durata: 19 min
Genere: industrial/noise


Glaukom Synod, il malatissimo progetto di Gabriel Skowron della Nihilistic Holocaust, è tornato a colpire! Questa volta con una cassettina di soli 18 minuti, contenente sette tracce. Il titolo di questo lavoro è "Macabre Remixes", e in effetti si tratta di remix di vecchie composizioni, più qualche inedito. La copertina è, come al solito, stampata alla buona in bianco e nero, e raffigura una faccia strana disegnata con uno stile fumettistico. Si legge che questo lavoro sia stato pubblicato dalla Under The Average Records, e sicuramente si tratta di una cassetta dalle copie limitate. Non so quante ce ne siano in circolazione, ma la mia è la copia numero 65.
Con "Macabre Remixes" aggiungiamo un altro tassello alla discografia di questo progetto industrial/noise. Nel corso degli anni, Shapeless Zine ne ha recensito l'opera intera, con l'esclusione di qualche partecipazione a compilation, di alcuni split e del demo del 2006 "Androjungleous". Per il resto, l'ultimo disco da noi recensito è proprio "Ogre", del 2007, un lavoro a metà strada tra gli estremismi odiosi ed impervi di "Hydrocephalizer", e la relativa schiettezza di "Uczulony".
"Macabre Remixes" è, alla fin fine, un lavoro facile, stando ai parametri di Glaukom Synod. Facile all'ascolto, voglio dire. Lo stile è inconfondibile, e le dissonanze, i rumori, i suoni striduli e fastidiosi ci sono tutti. Nel complesso però, le canzoni risultano ben distinguibili, i ritmi a volte sembrano coerenti e, ecco, in alcuni casi si avvicina decisamente ad un certo tipo di elettronica estrema.
Se in "Ogre" l'autore stesso chiedeva all'ascoltatore di concentrarsi sulle vibrazioni, e non sull'assenza di melodie, in "Macabre Remix" ci sono diversi spunti melodici: triturati, decostruiti, stravolti... ma ci sono.
Tra i remix più riusciti convince "Le Traitement The Grace (Insane Crypt Inseminator Mix)", presente originariamente su "Uczulony", e qui riproposta in maniera più digeribile e diretta. La traccia originaria è trattata tanto da risultarne mutata.
E' invece un fulmine a ciel sereno "Money Money Money" degli Abba, forse il brano più immediato di tutta la storia di Glaukom Synod. E' strano, perchè è proprio l'alto tasso melodico a stupire, in mezzo a tanti rumori ed a tanta ostilità. Alle sezioni vocali originali è stata aggiunta anche una voce in gutturale. Il tutto però è molto istintivo, intuitivo: non c'è una vera e propria consequenzialità che possa trasformare la musica di Glaukom Synod in qualcosa di commerciale. Questo no, mai. Glaukom Synod è un progetto freddo, distante, ostile: solo che, alcune volte, mette in mostra un volto più umano.
Più sul classico è l'opener "Subterranean Nuttgrabber (Mondo Spiral Climax Mix)", che in alcuni frangenti riesce ad evocare immagini oscure. Non però negative e sinistre come nella successiva "Gangrene Control (Cybernetic Cage - Plexiglas Orgy Part 2 Mix)", doppiata da "Gangrene Control (Cybernetic Cage - Tortured By Dr Sbaitso Mix)": le due versioni, diversissime salvo alcuni piccoli particolari, sono una vera mazzata nello stomaco, tra ritmi ostinati, accenni melodici subito castrati da violente incursioni di rumore. Stirdori, esplosioni, urla: la musica viene violentata e divelta, e ne rimangono solo le frattaglie. Originariamente, "Gangrene Control" è apparsa su "Ogre".
Stesso destino per "S.I.I.7.N.O.D. - High On Hydrocloric Superstitions (Vomit Your God Mix)", un altro viaggio d'incubo tra le associazioni sonore più istintive e casuali. E, sempre da "Uczulony", "Transluminscence To The Cube II (Nails Hurt)" risulta distrutta rispetto all'originale, pur nel rispetto delle caratteristiche più leggere e abbordabili.
Nel suo complesso, "Macabre Remixes" è una cassetta creativa, e si tratta probabilmente della pubblicazione meno ostica di Glaukom Synod dall'epoca di "Uczulony". Per chi ancora non conoscesse questo progetto, "Macabre Remixes" potrebbe essere un buon punto di inizio, prima di cimentarsi nei demo più difficili.
Inoltre, è una chicca per completisti dell'underground. Può essere acquistata contattando l'artista agli indirizzi sotto riportati, oppure scrivendogli dal suo sito di MySpace (http://www.myspace.com/glaukomsynod).
(Hellvis - Marzo 2009)

Voto: 7


Contatti:
Mail: gabsk@wanadoo.fr
Sito internet: http://glaukomsynod.site.voila.fr/