FORHEKSET
First Step To Nowhere
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2007
Durata: 19 min
Genere: black/death metal melodico
I Forhekset si sono formati nel 2003, col nome di Blackestorm. In
origine quartetto, nel 2005 due membri su quattro hanno abbandonato la
band, obbligando i restanti musicisti ad una lunga pausa. Col nome di
Cryptian, il gruppo è ritornato sulle scene in occasione del Roccolo
Park Festival sempre del 2005.
Nel marzo del 2007, il gruppo ha registrato "First Step To Nowhere", il
suo primo demo. E sempre in quel periodo è stato scelto il monicker
Forhekset.
La formazione attuale dei Forhekset consiste in Riccardo Rogari al
basso, Simone Mariotti alle chitarre, Andrea Tappini alla voce ed alle
chitarre e Enrico Prataiola alla batteria.
"First Step To Nowhere" ha una buona grafica, tipicamente black.
In copertina campeggia l'immagine di un lugubre cancello, che si apre
su un bosco spoglio e nebbioso. Nel libretto si trovano i testi, una
foto dei musicisti e tutte le informazioni relative alla registrazione.
"Withered Wings" è un brano piuttosto grintoso, dai toni fieri e
battaglieri. Non è velocissimo, ma risulta comunque abbastanza
dinamico. Il tipo di riffing potrebbe ricordare qualcosa degli ultimi
Immortal, mescolati ad altre influenze di diversa provienenza. Ad
esempio, ci sono molti richiami al death metal melodico, sia in alcune
scelte compositive che in svariati particolari (gli assoli di
chitarra). Il growling del cantante, spesso doppiato da uno strillo
lacerante, lega bene col tutto. L'arrangiamento è ben costruito, e la
traccia risulta piacevole dalla prima all'ultima nota.
"Her Crimson Lust" non cambia di molto le coordinate stilistiche già
presentate con "Withered Wings": le similitudini di fondo sono tante da
restarne quasi spiazzati. Probabilmente, rispetto al brano precedente,
l'atmosfera evocata è più intensa e coinvolgente. La qualità di
registrazione tende ad appiattire un po' il tutto: verso il finale
l'esecuzione è decisamente più potente, però questa violenza risulta
poco evidente a conti fatti.
"Trascendence" ha una partenza black che richiama i modelli
svedesi degli anni '90. A seguire ecco che riff veri e propri si
alternano alle successioni armoniche tradizionali, e la musica assume
connotati interessanti. Piuttosto azzeccato è il passaggio arpeggiato
della chitarra acustica, sul quale poi si inserisce l'assolo di
chitarra elettrica. Un episodio inaspettato che però non stride col
resto della composizione.
"Holzwege" è un piacevole strumentale per chitarre acustiche e
flauto, suonato dall'ospite Martina Nisi. Questo brano chiude il demo
con un'atmosfera nostalgica e malinconica.
Diciamo che "First Step To Nowhere" è un buon inizio: il demo è
abbastanza professionale, registrato in maniera discreta e capace di
assolvere alla sua funzione principale, cioè presentare il gruppo al
pubblico ed ai media. I musicisti sanno suonare e creano trame
piuttosto complesse in sede d'arrangiamento. Quello che manca è un po'
di originalità. Le prime due canzoni, per esempio, tendono ad
assomigliarsi molto come "aspetto d'assieme". Inoltre, le influenze
sono spesso evidenti, per cui il gruppo dovrebbe impegnarsi a trovare
un modo di esprimersi personale. Spezzando una lancia in favore dei
Forhekset, c'è da dire che hanno avuto una storia travagliata, a causa
dei continui cambi di line-up. E' importante che adesso i musicisti si
mettano d'impegno, consolidino l'intesa tra i vari membri e lavorino
alla ricerca di un sound unico ed inconfondibile.
(Hellvis - Gennaio 2008)
Voto: 7
Contatti:
Sito internet: http://www.myspace.com/forhekset