DAVIDE SANDRI
Sinceri Equivocati

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2007
Durata: 12 min
Genere: rock/funk strumentale


Davide Sandri è un chitarrista che si presenta a noi con questo demo di quattro pezzi intitolato "Sinceri Equivocati". In realtà questo demo non ci è stato mandato direttamente da Davide, bensì da Angelo Russo, un artista che, oltre a comporre musica sperimentale, si dedica volentieri alla produzione di altri artisti. A breve, quindi, parleremo del suo progetto, Ssick, ma adesso concentriamoci su questo demo che, pur essendo molto breve, non manca di spunti interessanti.
Partiamo da una doverosa premessa: in "Sinceri Equivocati" non si può parlare di metal; le quattro traccie del CD sono delle brevi composizioni strumentali che navigano in territori cangianti. Si va dal rock al funk, seguendo sempre l'estro dell'artista e il flusso dell'ispirazione. Non posso dire di essere rimasto completamente rapito da questo demo, ma si intravedono le buone capacità del chitarrista: la cosa che mi è piaciuta di più è che Sandri non si lascia prendere da deliri solisti, ma al contrario cura il brano con l'attenzione del compositore. La musica è dosata, si gioca molto sulla ritmica, sul timbro caldo della chitarra e i pochi assoli sono sempre funzionali al brano, mai buttati solo per il gusto di far mostra di sé. Davide mostra un innegabile gusto melodico e gli arrangiamenti, ad opera di Angelo Russo, si sposano bene con la musica. C'è solo una cosa che non mi convince, riguardo al risultato finale. I brani sono tutti molto corti, poco più di tre minuti al massimo: questo, di per sé, non sarebbe un problema, però devo dire che la sensazione che mi rimane è quella di incompiutezza, come se queste tracce fossero solo degli spunti su cui iniziare a lavorare per creare delle composizioni più strutturate.
Il demo si apre con "Avrei Potuto Perderti", che sintetizza un po' quanto detto finora: buonissima melodia, gusto e abilità esecutiva, ma la struttura del brano sembra solo abbozzata e potrebbe crescere con un po' di lavoro in più.
Migliore, da questo punto di vista, "Il Terzo Logos", un brano più cangiante con il suo inizio leggero e il suo incedere frizzante sul finale. Anche in questo caso si poteva aggiungere qualcosa senza timore, ma va bene così.
"L'Ultima Chance" è un brano avvolgente, si insinua con leggerezza e gioca molto sugli effetti della chitarra e sull'incedere sinuoso della ritmica. Piacevole e ben riuscito, questo brano non soffre nemmeno di quei difetti di cui parlavo prima perché, in questo caso, l'ipnotica ripetitività aiuta ad entrare nel mood del brano, mentre la breve durata è perfetta per non stancare.
Il demo, poi, si chiude con "Dopo Tre Anni... Il 2007", che non aggiunge molto a quanto detto finora. Anche qui abbiamo un'alternanza di momenti più leggeri e brevi scariche elettriche, giocate sempre su una distorsione minima.
Infine vale la pena di spendere due parole sul lavoro di Angelo Russo, che ha prodotto, arrangiato e mixato il demo: devo dire che il suono del CD mi è piaciuto, gli strumenti e le basi sono ben bilanciati e il tutto mantiene quel calore così importante in uno stile come questo. La prova di Russo dietro la consolle, quindi, sembra decisamente positiva e certamente avrà un seguito.
Insomma, "Sinceri Equivocati" magari non è un demo trascendentale, ma come primo passo va bene. Sicuramente non si tratta di un punto di arrivo, ma deve essere un punto di partenza su cui lavorare per creare una musica sempre più strutturata.
(Danny Boodman - Marzo 2008)

Voto: 6.5


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