CHARLOTTE'S SHADOW
Eternal Sleep
(Promo)
Etichetta: autoprodotto / Alkemist Fanatix
Anno: 2008
Durata: 14 min
Genere: dark
Solo quattro brevi composizioni per questo promo dei Charlotte's
Shadow, un trio che gravita nell'orbita del gothic rock e della new
wave portando avanti quella bandiera che, anche dopo vent'anni,
continua ad esercitare il suo fascino su generazioni di giovani dandy.
La band nasce nel 2001 a Dublino, ma poco dopo si trasferisce in
Germania, una terra che influenza in parte il loro sound; ben presto
arrivano le prime fatiche discografiche con i primi due album ("Love
And Hate / No Tears" e "Hush") che li portano a dei traguardi notevoli
come il tour di spalla ai Clan Of Xymox, che viaggia in parallelo con
la pubblicazione di un terzo disco, di cui abbiamo ora un assaggio.
Sorvolando sulla scelta che a me pare sempre un po' snob di
mandare meno di metà album per la promozione del CD, devo dire di non
essere stato particolarmente colpito dalla proposta di questi ragazzi.
"Eternal Sleep", infatti, viene affossato da alcuni difetti
macroscopici che non possono essere accantonati come semplici
imperfezioni.
Partiamo dalla cosa più importante, il songwriting: i Charlotte's
Shadow hanno sicuramente il pregio di saper creare delle melodie e dei
ritmi accattivanti, riuscendo a riprodurre quella curiosa alchimia che
permette alle loro canzoni di essere trascinanti e 'ballabili' e
tuttavia pervase da quell'alone di malinconia, di sensuale oscurità e
malessere tipici del genere; tuttavia la sensazione che rimane
nell'ascolto è che questo pregio sia merito dei padri ispiratori
piuttosto che dei Charlotte's Shadow stessi. La sudditanza del trio nei
confronti dei grandi capisaldi del genere (su tutti i The Cure) è
innegabile e fin qui la cosa è più che normale, ma il vero problema è
che la band non riesce a rileggere la lezione dei maestri con un tocco
personale, limitandosi a ripercorrere strade e suoni già noti e fin
troppo abusati.
A conti fatti, quindi, le composizioni non riescono mai a compiere
quel salto di qualità che permetta loro di essere considerate al di
sopra della media di un normale disco di routine: le prime due tracce,
"The Key" e "Cold", mi sembrano le più riuscite sia per le melodie che
per le atmosfere, mentre "Hush" è sicuramente l'episodio da
dimenticare, anche a causa di un duetto tra voce maschile e femminile
che davvero non funziona.
Ecco, a proposito della voce bisogna fare un ulteriore appunto,
visto che il cantato di J. Catala è proprio l'altro elemento che
affossa il tutto: la sua voce, effettata e distorta, risulta
estremamente sgraziata e, soprattutto, troppo impostata nel cercare di
imitare contemporaneamente Dave Gahan e Robert Smith. La produzione,
poi, non migliora affatto il tutto, appiattendo ulteriormente il
prodotto.
Per ora, quindi, "Eternal Sleep" sembra un lavoro abbastanza
superfluo: è vero che, avendo potuto ascoltare solo quattro brani su
nove, non abbiamo un quadro completo della situazione, ma a mio parere
sarà difficile che la situazione possa cambiare di molto. Per ora,
pollice verso.
(Danny Boodman - Maggio 2008)
Voto: 5.5
Contatti:
Mail Charlotte's Shadow: info@charlottesshadow.com
Sito Charlotte's Shadow: http://www.charlottesshadow.com/
Sito Alkemist Fanatix: http://www.alkemist-fanatix.com/