BUZZUM
Fading To Black
Etichetta: Com[bo]art / WebLabelProject / Il Male Production
Anno: 2007
Durata: --
Genere: ambient con derive industrial
Vi ricordate il progetto musicale Buzzum, del quale ho recensito tempo
fa il lavoro "Sto Svanendo Ma Nessuno Se Ne Accorge..."? Ma sì, il
progetto ambient di Helios Pu, alias Pòrz, alias Conte Buzzum! In caso
non ve ne ricordaste, spulciate i nostri archivi e rileggetevi la
recensione. Se invece la vostra memoria si dimostrasse solida, bene: il
nuovo lavoro di Buzzum ha visto finalmente la luce.
Attenzione però: non aspettatevi il classico CD dall'artwork
curato della Il Male Production. No! "Fading To Black" esiste, ma senza
un supporto fisico.
Consentitemi quindi una breve, ma importante parentesi. "Fading To
Black" è l'apripista (così è definito nel sito) del progetto
WebLabelProject, nato dalla collaborazione tra Il Male Production e
Com[bo]art, associazione/dissociazione culturale bolognese.
WebLabelProject vuole promuovere la musica dei suoi artisti rendendo
disponibili, gratiutamente, artwork e traccie. Ovviamente occorre avere
una connessione veloce (e non tutti ce l'hanno) e non odiare il formato
mp3.
Comunque sia, bando alla ciance. Ecco una breve descrizione delle varie traccie.
"Fade out: Ansia" è praticamente un'intro costituita da radi beat, melodia minimale ed effetti sonori.
La melodia in staccato degli archi, presto coadiuvati da un
passaggio in pizzicato, è la forza di "Inquietudine". In sottofondo
sentiamo dei vocalizzi distorti, e la sensazione globale è di forte
malinconia. L'intervento della ritmica porta alla conclusione un brano
piuttosto bello.
"Kings" ha una melodia giocata su arpeggi di chitarra, presto soppiantati da un pianoforte.
"Trance", come si può dedurre dal titolo stesso, è forse la
composizione più "elettronica" dall'inizio dell'album. Formata da
sequenze di suoni misteriosi e suggestivi, è una prova del buon gusto
del Conte Buzzum.
"Gorgo" è aperto da un arpeggio distorto di chiara matrice black.
In seguito si aggiunge il basso, a cui segue poi la ritmica. Tra
l'altro, i ritmi di questo CD non sono mai eccessivamente veloci. Il
brano si evolve in maniera più tradizionalmente elettronica.
"Solitudine" presenta una chitarra potente ed un ritmo nervoso.
Questo brano dinamico è caratterizzato da un'ottima scelta dei suoni.
"Il Mercato Della Miseria" è un brano "liquido", dai suoni di
campane e campanelle. Bella, a seguire, la dolce melodia ultradistorta.
"In The Woods" è una traccia interlocutoria, formata da sonorità
vicine a certo industrial. Industrial che trova una sua
rappresentazione più convincente in "Iron Arena", la traccia più lunga
del CD. Ecco, in questo caso le sequenze di suoni sulla ritmica
lasciano pochi dubbi sull'identità musicale della composizione. Di
tanto in tanto, dei campionamenti di brani jazz "umanizzano" questa
"Iron Arena".
Frequenze disturbanti chiudono il CD, e sono intitolate "Fade In: Bzzm".
Che conclusioni trarre dall'ascolto di "Fading To Black"? Beh,
innanzitutto è chiaro come il Conte Buzzum abbia abbandonato le
sonorità delle origini (soprattutto quelle ispirate a Burzum e a
Neptune Towers), a favore di un sound più personale e maturo. Anche
l'ironia, la goliardia del primo CD sembrano ormai reliquie del
passato. Il Conte Buzzum ha optato per un universo sonoro più
interessante e maturo, dimostrando il consueto talento ed un gusto
apprezzabile in questo ambito.
Ritengo sia giusto promuovere la musica di Buzzum, proprio perchè
è una delle forme di espressione di un'artista proteico e creativo.
Forse non è il suo progetto migliore, però gli spunti interessanti ci
sono, e nulla è banale. Di sicuro crescerà, quando forse troverà un
sound omogeneo e meno dispersivo. Infatti, Buzzum ha tante forme, ma è
difficile capire quale di queste sia quella principale. I brani sono
spesso molto diversi l'uno dall'altro, ma probabilmente questo è voluto
dall'artista. Quasi sicuramente, in Buzzum lascia libera la propria
ispirazione, non vincolandola ad una coerenza programmata.
Comunque sia, "Fading To Black" è un lavoro un gradino sopra al suo predecessore. Attendiamo con impazienza sviluppi futuri.
(Hellvis - Settembre 2007)
Voto: 7
Contatti:
Sito Buzzum: http://www.buzzumnet.tk/
Sito Com[bo]art: http://www.comboart.it/
Il Male Production: http://www.ilmaleproduction.com/