BURNING SEAS
The Day Has Come
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2007
Durata: 16 min
Genere: thrash/deathcore
I Burning Seas nascono in Puglia nel settembre del 2003, ed in quasi
cinque anni di vita hanno all'attivo, un demo del 2003, un full-length
, "Sweet Coma" (tra l'altro, la sua rece è presente in archivio - nd Hellvis) e questo nuovissimo promo, "The Day Has Come", contenente quattro brani ed un video.
A dare il via alle danze tocca a "Madness". Una lunga introduzione
strumentale ci conduce pian piano all'entrata delle due chitarre ed
all'inizio vero e proprio del brano; il suono delle asce è gracchiante,
dalla distorsione ruvida e grezza, mentre il basso pur essendo ovattato
risulta abbastanza presente e pronunciato. Partiture veloci, al limite
del thrash-death, si alternano ad intermezzi e bridge molto più
ragionati, dove la voce diviene pulita e le sonorità si avvicinano di
molto al nu-metal più "classico", Korn-style per intendersi. Connubio
questo che riesce a convincere, donando al brano una freschezza
compositiva notevole ed uno sbalzo di melodie tale da mantenere sempre
ben alta la tensione e l'ascolto. Peccato per la voce, spesso troppo
lontana ed in secondo piano, rispetto al volume generale del suono.
Con "Every Dawn I Saw" la velocità non tende a rallentare; un buon
mid-tempo, cadenzato e martellante, con le chitarre in buona vena, ben
sorrette dalla base ritmica ed autrici di riff melodici ed
orecchiabili; il basso risulta ancor più deciso, corposo e ricco di
note del brano precedente; non male. Stavolta le vocals di Peppe si
dividono tra uno screaming ruvido e grezzo ed un growl più strascicato.
Buoni i soli sul finale, in appoggio ed, appoggiati a sua volta, dalle
vocals pulite. Breve pezzo questo, ricco di groove e di buona e giusta
carica.
Terzo e penultimo brano del promo in questione, "C.M.A.T.M.Y.S".
Chitarre in leggero flanger e voce pulita ci introducono dentro una
fucina di suoni e violenza, dove la base ritmica la fa da padrona, con
partiture precise, nette, martellanti e ricche di groove. Lungo tutto
il brano brevi accenni melodici riportano alla calma, come per
riprender fiato prima della sfuriata seguente.
Una specie di thrash-core, fuso ad una sorta di nu-metal più
convenzionale, evidenziato dall'utilizzo della doppia voce, pulita e
scremo e dall'alternarsi di melodie pulite a sfuriate distorte e
grezze.
Eccoci quindi alla title-track, "The Day Has Come": le coordinate
tracciate sinora non cambiano di una virgola; thrash-core veloce e
potente, impreziosito dalla buona prova di Domenico al basso, sempre
puntuale e preciso, e di Andrea alla batteria, dal deciso groove,
potente ed essenziale. Stavolta l'alternarsi del doppio cantato ed i
numerosi cambi di melodia, rientrano nella normalità e nella facile
classificazione, non donando apporti decisivi al tutto, ma, anzi,
appiattendone un minimo, forse, il risultato finale. Peccato.
Questi cinque ragazzi pugliesi ci sanno fare; le idee ci sono, così
come le potenzialità. Forse i brani abbisognano di una maggior
definizione compositiva, in modo da risultare più coesi e ricchi
d'impatto, che già non manca, bisogna dire. A mio parere danno il
meglio di sé quando spingono sull'acceleratore e si lasciano prendere
dalla furia e dalla rabbia, se pur ragionate; mentre lungo tutti i
momenti più melodici la tensione emotiva tende a calare, ed i brani
perdono colpevolmente di tiro e slancio. Poco male direi, in quanto
questo loro terzo lavoro é ben godibile fin da subito, potendo
accontentare gli estimatori di sonorità più legate al vecchio
thrash-death, che tutti coloro che preferiscono la visione più moderna
dello stesso, influenzata fortemente dall'hardcore e dal nu metal. La
registrazione casalinga non penalizza più di tanto i suoni ed il volume
generale; certo, spesso gli strumenti si fanno impastati e non ben
definiti, ma l'importante era non perdere l'impatto ed il giusto appeal
ed in questo i nostri ci sono pienamente riusciti; auspicabile,
comunque, in futuro una buona e salutare registrazione in studio. Bravi
ed assolutamente godibili.
(Pasa - Febbraio 2008)
Voto: 7
Contatti:
Mail: burning.seas@libero.it
Sito internet: http://www.burningseas.it/