AVENGER OF BLOOD
Promo
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2005
Durata: 13 min
Genere: thrash/death metal
Un paio d'anni fa mi giunse a casa inaspettatamente questo dischetto,
incluso in un pacco contenente altri CD. Mi colpì innanzitutto per la
confezione: semplice "copertina" di carta bianca, trasparente al
centro, con i titoli scritti a penna sul retro! E il CDr incluso era
(è...) un TDK con sopra scritto in stampatello a pennarello: "Avenger
Of Blood - Promo". Oggi anche un gruppo alle primissime armi è dotato
di grafiche sgargianti e confezioni di tutto rispetto e vedere questo
autentico "tributo" agli anni che furono... diciamo che mi colpì
positivamente. E mi colpì anche la musica, perché appena inserito il
CDr nel lettore mi aspettavo una cattiva registrazione e invece il
suono è buono. Gli Avenger Of Blood sono americani e fanno thrash, un
thrash venato di death se vogliamo... il death primordiale, quello
degli esordi.
Senza girarci troppo intorno questo promo suona come un micidiale
incrocio tra Slayer, Kreator e Sodom. I brani sono anche piuttosto
articolati e suonati con buona mano. Onestamente sembra proprio di
sentire un disco di quasi vent'anni fa. E' evidente che l'originalità
non sia proprio il loro forte - e sicuramente il ricercarla non rientra
nei loro obiettivi - ma se amate certe sonorità e soprattutto certi
suoni sono certo che il gruppo non vi deluderà. I suoni, dicevo... non
so come sia stata effettuata la registrazione, però vi assicuro che
ascoltare oggi una batteria con la doppia cassa che fatica ad uscire
dal muro di chitarre creato da riff serrati e velocissimi... beh, fa
quasi uno strano effetto, abituati come siamo a produzioni laccatissime
e pulite anche in ambiti estremi.
"Scent Of Death" ha una somiglianza molto più che vaga con la
celeberrima "Angel Of Death", almeno come struttura. In pratica suona
come un concentrato di riff slayeriani suonato con impeto e ferocia
tedesca. Anche la voce si rifà in maniera palese a Mille Petrozza e
compagnia bella. Brano veloce, aggressivo, serrato e di notevole
impatto.
Anche "Where The Pictures Lie" e "Tyrants Of The Bloodlands", più
articolata la prima e più sparata la seconda, mostrano in definitiva le
stesse influenze. I riff hanno una sapore dannatamente anni '80, anche
nei momenti più "lenti" e cadenzati . L'insieme è comunque molto
trascinante e posso dire che in questi tredici minuti e passa si
respira tutto lo spirito primordiale del thrash-death: furia,
cattiveria, velocità e composizioni che rifanno in maniera esplicita a
un'epoca che non c'è più ma che è rimasta nei cuori di tanti
appassionati.
Leggo sul loro sito che è uscito un CD a loro nome intitolato
"Complete Annihilation" che contiene, tra l'altro, i tre pezzi qui
trattati. Non ho ben presente se questi siano estrapolati dal disco o
se si tratti solo di una registrazione precedente... Di certo gli
amanti di certe sonorità, i maniaci del thrash-death anni '80 sempre
alla ricerca della reliquia più underground farebbero bene a segnarsi
il loro nome. Chi invece cerca un minimo di originalità o personalità,
diciamo che può tranquillamente passare oltre. Gli Avenger Of Blood si
rifanno a modelli ben precisi e non credo che il disco completo
contenga grosse variazioni sul tema. Con questo va detto che, per
quanto di copia si tratti, i nostri copiano bene, sia come composizione
che come esecuzione.
Un buon gruppo per appassionati del genere.
(Linho - Settembre 2007)
Voto: 7
Contatti:
Sito internet: http://www.avengerofblood.com/