ANTHROPOETICS
Das Orgien Mysterien Theatre A.1
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2007
Durata: 17 min
Genere: black metal
Anthropoetics è il nome di un gruppo biellese, ispirato alla corrente
antropoetica degli azionisti viennesi degli anni '60, il cui ideatore è
nascosto sotto lo pseudonimo di Ira (già cantante e chitarrista in
Heathen/Lifecode). Il resto della band vede R/Z alla batteria ed alla
voce, e Arm al basso. Ambedue suonano anche nei Ritual Desaster. L'idea
che sta alla base degli Anthropoetics è quella di dar vita a un "non
genere", che mescoli i retaggi black/death di Ira con quelli
crust/hardcore di R/Z e Arm. Un obiettivo non certo facile da
raggiungere.
"Das Orgien Mysterien Theatre A.1" è stato pubblicato come CDr
solo in poche copie, per uso personale e promozinale. Per la
distribuzione, il demo è stato ristampato in formato cassetta.
Dal foglietto informativo che accompagnia il demo, leggo che Ira e
R/Z sono al lavoro sull'album d'esordio del gruppo, che a quanto pare
verrà intitolato "Die Blutorgel/Still Divided". Inoltre, si fa
riferimento anche a uno split con i Paymon, assieme al bassista H.S.
degli Heathen/Lifecode.
La copia promozionale in mio possesso è racchiusa da un
libretto/copertina in bianco e nero. Lo stile grafico della copertina è
surreale. Nel retro del libretto troviamo contatti, tracklist e
addirittura un bibliografia consigliata per approfondire il concept.
Nel libretto, Arm è chiamato Armageddon e R/Z ha il soprannome di
Desperation.
La prima traccia, "Aktion 1: Kleine Existenz Altar", è molto
tirata ed ostile. La qualità di registrazione non è il massimo, ma si
sentono nitidamente tutti gli strumenti. La voce strilla nel classico
stile black, salvo qualche episodio in growling. Ogni tanto c'è qualche
rallentamento, nel quale la melodia si fa più evidente. Alla fine della
fiera, comunque, questo primo brano non si discosta molto dal black
metal più tradizionale.
"Aktion 2: O.M.T. Aktion 1 1962" presenta sezioni dalla ritmica
più moderata rispetto all'opener. E' evidente l'abilità musicale degli
strumentisti, anche se la batteria è così triggerata da sembrare,
talvolta, una drum-machine. La struttura del brano è molto semplice, ed
il testo è pienamente comprensibile, nonostante gli strilli del
cantante. Buona l'alternanza tra rallentamenti e ripartenze.
"Aktion 3: Luce // Colore" è più veloce della precedente, con note
di tastiera che arricchiscono l'arrangiamento, che rimane comunque
basilare. La traccia procede in maniera piuttosto regolare, fino alla
sezione finale dove, alla voce digrignata, si uniscono urla pulite,
probabilmente di origine hardcore.
Le prime due canzoni di questo demo non è che si allontanino molto
dal black metal ortodosso. Qualche elemento ibrido si intravede nella
terza composizione, ma è con la quarta che il black si snatura in una
cavalcata metallica di grande intensità. "Aktion 4: Lamb // Von" è un
brano principalmente in blastbeat, ma è quando il ritmo varia che
aumenta il dinamismo. Alla fine, risulta una delle canzoni più
interessanti degli Anthropoetics.
C'è ancora una ghost-track, in stile industrial/dark ambient. Per
quasi tutta la durata del brano si sente un fruscio/ronzio,
intervallato da altri suoni, un campionamento dai Carmina Burana
(ancora?! ma non hanno ancora stufato?) e che si conclude con una
melodia minimale della tastiera.
Gli Anthropoetics non fanno gridare al miracolo. Tante delle
premesse teoriche non vengono poi realizzate: la musica, infatti, è
praticamente black metal. Niente se e niente ma. Black metal fatto e
finito, magari con qualche tendenza hardcoreggiante, ma si tratta
davvero di poca cosa. Questo non significa però che la questione sia un
difetto insormontabile. Infatti il demo è piacevole, si lascia
ascoltare e comunica una gran dose di ostilità. Il gruppo sà suonare, e
riesce a far male anche senza una produzione eccezionale. Valido
l'utilizzo di un concept indubbiamente originale e l'uso dell'italiano
per i testi. Comunque sia, un demo suffcientemente interessante, che
stuzzica la curiosità dell'ascoltatore, in vista del debutto su
full-length.
(Hellvis - Febbraio 2008)
Voto: 7
Contatti:
Mail: z_26@libero.it
Sito internet: http://www.myspace.com/anthropoetics