ANCIENT DOME
Promo 2008
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2008
Durata: 19 min
Genere: thrash metal
I thrasher lombardi Ancient Dome sono tornati! Questo "Promo 2008"
altro non è che un CD di quattro traccie, estratte dal full-length di
prossima uscita "Human Key". La confezione del promo è molto ben fatta,
a partire dal CD stesso decorato a mo' di vinile, per arrivare alla
custodia in cartoncino, dal nero come colore dominante e con il logo
del gruppo che campeggia, solitario, in facciata.
Dalle note riportate sulla custodia, apprendiamo che le traccie
qui presenti siano state registrate allo studio Diana di Davide
Colombo. Le sessioni di registrazione sono durate dal novembre 2007
all'aprile 2008.
La formazione consiste in Paolo "Paul" Porro (che, lo scrivo per trasparenza, è entrato da poco nella redazione di Shapeless)
alla voce ed alla chitarra, Matteo "Cuz" Cuzzo al basso, Alessandro
"Ale" Fontana all'altra chitarra e Giorgio "Joe" Alberti alla batteria.
Rispetto al "Demo 2005", del quale potrete trovarne la recensione
negli archivi di Shapeless, si nota l'avvicendamento tra Salvatore
Siragusano e Joe alle pelli. Non perdo tempo in ulteriori dettagli
biografici, anche perchè si possono trovare nella recensione del "Demo
2005". In questa sede, mi limito a riferire che tra il 2006 ed il 2007
gli Ancient Dome si sono esibiti sul palco con regolarità, sostenendo
gruppi come i Wine Spirit e partecipando ad un Meet & Greet con i
Virgin Steele.
Passiamo quindi al commento delle quattro canzoni presenti in questo promo.
Il compito di aprire le danze è affidato a "Ancient Dome". La
partenza è serrata, senza compromessi, e la buona qualità di
registrazione garantisce al gruppo un sound oscuro e rabbioso. La voce
di Paul è potente ed efficace, arrabbiata nei toni più bassi ed
abrasiva nelle urla più acute. Il lavoro delle due chitarre è ottimo, e
la loro creatività è espressa mediante una serie di riff molto
tradizionali, ma di sicuro effetto. La sezione ritmica è relativamente
precisa, ma senza dubbio trascinante. L'arrangiamento è semplice ma ben
fatto, con le due asce che armonizzano di tanto in tanto, ed il basso
che sostiene il loro lavoro con intelligenza. Ma sono soprattutto la
grinta e la passione dei musicisti che lasciano il segno, coinvolgendo
l'ascoltatore sin dal primo ascolto!
Una melodia di chitarra apre "Human Key", e l'atteggiamento
rilassato delle battute introduttive potrebbe trarre in inganno
l'ascoltatore. Infatti, la canzone si arrabbia improvvisamente, per
lanciarsi in tutta una serie di imprevedibili sviluppi. Di "Human Key"
salta subito all'orecchio la natura melodica, ma anche una struttura
particolare, ricca di cambi di tempo e arricchita da un arrangiamento
curato. Gli slanci in velocità sembrano sempre scontrarsi con
rallentamenti inattesi. E, sebbene anche questa canzone sia legata alla
tradizione del genere, è evidente che gli Ancient Dome abbiano cercato
di mettergli del loro, non limitandosi a comporre soltanto una
cavalcata thrash. Ecco che quindi le chitarre svolgono un ottimo lavoro
melodico, senza smettere per un momento di essere originali. Una breve
coda melodica conclude il brano, che sfuma sul suono di onde che si
infrangono su una spiaggia.
"State Of Regression" è un brano spedito e deciso, carico di
tensione ed arrabbiato. Eh sì, gli Ancient Dome sono in possesso
dell'attitudine giusta, e "State Of Regression" riesce a far male
nonostante sia priva di un rifferama veramente tagliente. Anzi, la
canzone risulta più trascinante nelle brevi sezioni in mid-tempo
rispetto a quando il ritmo si fa più agile. Nelle sezioni strumentali
si nota la cura compositiva dei musicisti, e l'ottima intesa tra i due
chitarristi ed il basso è evidente.
"Fall Of The Dominion" ci riporta sui territori arrembanti di "Ancient
Dome", con una dose di melodia più consistente. Ma l'energia, la
sfacciataggine, il potere trascinante sono gli stessi. In più, il
quartetto si fa notare ancora per le valide scelte compositive, tra le
quali l'ottimo lavoro della chitarra solista. La canzone procede
attraverso cambi di tempo, anche se in questo caso si notano alcune
imprecisioni piuttosto evidenti. La grinta è comunque tanta, e si
esaurisce soltanto nella coda melodica, affidata alla chitarra
acustica.
Questo "Promo 2008" è davvero un buon antipasto, in attesa del
piatto forte intitolato "Human Key". Gli Ancient Dome sono senza dubbio
un gruppo promettente, che conosce a menadito le regole del thrash e
che ne plasma la materia con la sicurezza dei veterani. La qualità di
registrazione è efficace, e credo che forse l'unica pecca sia data
dalla presenza, di tanto in tanto, di qualche imprecisione ritmica.
Probabilmente il gruppo non ha avuto la possibilità di stare negli
studi per tutto il tempo necessario. Però poco importa, il thrash è
anche istinto e passione, ed è più importante che un gruppo riesca a
coinvolgere ed a trascinare l'ascoltatore, piuttosto che proponga un
thrash tecnicamente impeccabile ma freddo. E gli Ancient Dome riescono
a coinvolgere, arricchendo il tutto con slanci melodici di buona
fattura. Sicuramente, un nome di cui tener conto! Invito infine i
lettori che volessero conoscere meglio gli Ancient Dome, a visitare il
loro sito di MySpace: http://www.myspace.com/ancientdome.
(Hellvis - Giugno 2008)
Voto: 7
Contatti:
Mail: paolo.thrasher@gmail.com
Sito internet: http://www.ancientdome.com/