ALCSTONES
Usurpers
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2011
Durata: 23 min
Genere: heavy 'n roll
I Motorhead tirano un po' dappertutto, si sa... l'area scaligera non fa
differenza, anzi, il leggendario trio inglese ha un seguito ben
radicato, che viene rispecchiato dall'attitudine e dalle sonorità di
molte band in circolazione in quella parte di nord Italia. Gli Alcstones
sono sicuramente il combo che in misura maggiore rimanda a Lemmy e
soci, a lato del fatto che si presenta anch'esso come trio. Un passato
più "soft", caratterizzato principalmente da un cantato in italiano, è
stato abbandonato per abbracciare la linea generale che vira verso
l'inglese, rendendo più crudo e violento l'approccio musicale dei
nostri, e facilitando una distribuzione più massiccia e "globale", pur
restando ancorata alle purtroppo limitate armi a disposizione della
band, che come già fatto in passato, ha deciso di autoprodurre la
propria fatica.
Dopo due lavori in studio ed un live album, a seguito di una lontananza
dagli scaffali dei negozi di cd che necessitava d'esser colmata, pur
sempre sopperita da una intensa attività live purtroppo radicata nelle
vicinanze della loro zona natale, i nostri scelgono di tornare nel
calderone discografico con un corposo EP, che forse definire full length
potrebbe risultare troppo altisonante. "Usurpers" si scaglierà contro
le vostre stanche membra con la forza di un macigno gettatovi addosso
dalla cima di un monte, grazie al mood rock 'n roll festaiolo che
pervade ogni singola nota delle tracce presenti in esso; non ci sono
gingilli od orpelli, bando a tecnicismi fini a sé stessi, e largo ad un
sound essenziale che nella ricerca di un suono d'impatto tende a
semplificare l'esistenza, basandosi su ritmiche trascinanti, riff al
vetriolo, assoli dritti al punto ed un cantato che sa essere al contempo
"dolce" e grintoso quando l'occasione lo richiede.
Sono 6 i brani presentati, per un minutaggio finale che rasenta i 23
minuti; "Paper Ball", con la sua carica al limite del punk hardcore,
apre le danze con irruenza, subito seguita dalla festosa "Summer
Holiday", un mid tempos che non tarderà ad entrare in circolo e
scatenare un inconsulto movimento del vostro corpo a ritmo di musica. La
titletrack sfocia in territori heavy, sembra di sentire un brano di US
Metal romanzato con fraseggi rock 'n roll, su cui invece poggia
interamente la trascinante "Fix"; ancora odor di metallo con "Judas", il
brano più cupo finora partorito dai nostri, inquadrato e corposo,
mentre la chiusura è affidata all'ennesima bordata "heavy 'n roll",
"P.I.D. (Pork Is Dead)", concepita per concludere in bellezza "Usurpers"
a suon di party, birra e tanta musica, quella buona ovviamente.
Sarà un ritornello ormai collaudato, ma anche gli Alcstones non
inventano nulla di nuovo, e quasi certamente non si curano di risultare
originali; piuttosto mostrano di credere nella propria proposta,
fornendo una buona dose di personalità al loro grido di battaglia,
sciorinata a più riprese nel corso del veloce ma intenso "Usurpers",
ottima cura in caso sia necessario ritrovare la carica perduta o fedele
compagno nel caso si sia solo alla ricerca di una spassosa compagnia
musicale.
Una qualità di incisione che mescola i suoni ruvidi di un tempo alla
moderna concezione di registrazione, risultando più che apprezzabile ed
al di sopra della media. Tre musicisti preparati che non fanno
rimpiangere carenze di stile o tecnica, e sanno accompagnare
sapientemente l'ascoltatore nei meandri della loro proposta,
avvinghiandolo in pieno e trasportandolo nel loro universo per la
modesta durata di questo platter.
Bello constatare come nel 2011 ci sia ancora chi dimostra di divertire
divertendosi, grazie all' "esercizio" della propria musica, e non è
preso solo dalla necessità di uscire allo scoperto con l'ultima
sensazionale novità assoluta, la maggior parte delle volte niente di più
di quanti suonano senza emettere proclama alcuno... Bravi Alcstones, a
voi tutta la stima ed il supporto che può esservi fornito!
(PaulThrash - Settembre 2011)
Voto: 7
Contatti:
Sito Alcstones: http://www.myspace.com/alcstones