AEDERA OBSCURA
The Tree And The Rope
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2007
Durata: 13 min
Genere: gothic/death melodico e sinfonico
I milanesi Aedera Obscura si sono formati nel 2003. La formazione vede
Alessio Cremonesi alla voce ed Eric Facchinetti alle tastiere (ambedue
anche nei Catharsis), Marco Michelin e Nicola Giovannini alle chitarre,
Ivano Bucca al basso e Francesco Corsini alla batteria. In seno alla
band sono transitati anche il violinista Jari Pilati (Soul Takers), la
chitarrista Manuela Lera e il bassista Daniele Viola (ex Lacus Mortis,
ora Power Symphony).
"The Tree And The Rope" è il primo demo degli Aedera Obscura. La
copia in mio possesso è un semplice CDr masterizzato, corredato da due
foglietti informativi.
La prima canzone è quella che dà il titolo al demo. Dopo alcune
battute d'apertura piuttosto lente, la composizione assume un'andatura
decisa e veloce, sulla quale si dipana una melodia molto malinconica.
La voce è uno strillo potente, che rende aspro ciò che la tastiera
ammorbidisce. Il tastierista contribuisce alla melodia in maniera
decisiva, unendo i suoi sforzi a quelli delle due chitarre.
L'arrangiamento risulta essere piuttosto duttile, capace di passare da
sezioni molto atmosferiche a passaggi più aggressivi. In alcuni
momenti, la musica sembra farsi più risoluta, ma non esprime mai una
rabbia totale e devastante: il suono d'assieme e la melodia comunicano
una tristezza profonda, un senso di rassegnazione tendente alla
disperazione. Stilisticamente, gli Aedera Obscura fondono (in questo
caso) le suggestioni del gothic alle strutture più vigorose del death
metal melodico, nel senso più ampio di tale definizione.
"Black Eve's Drama" è introdotto da un rifferama davvero negativo,
che presto si apre alla melodia e ad un arrangiamento reso più
decadente dalle note del pianoforte. La qualità di registrazione è
valida, per trattarsi di un demo: forse manca un po' di espressività,
ma mette in evidenza il lavoro di tutti gli strumentisti. Quindi la
precisione della sezione ritmica, e la perizia dei chitarristi e del
tastierista. Questa canzone, come la precedente, si apre a tutta una
serie di variazioni e di cambi. "Black Eve's Drama" tradisce anche
influenze avantgarde e black sinfoniche. Non si tratta però di
influenze che fanno la loro comparsa in modo brutale, ma emergono da
particolari del songwriting o dell'arrangiamento. Questa canzone è
molto valida a mio avviso, e potrebbe rivelarsi un classico negli anni
a venire.
"Arcania Coelestia" riprende le idee già espresse nella title-track,
infondendogli però un senso di malinconia e fatalismo ancora maggiore.
Il lavoro della chitarra, che emerge dietro al suono della tastiera, ha
un'indubbia natura gotica, mentre si rifanno vivi i richiami a certo
black e death melodico. L'influenza predominante è, comunque, quella
gothic/death. La melodia, spesso è volentieri, non brilla in quanto ad
originalità, e spesso gli Aedera Obscura si dimostrano derivativi: le
canzoni però sono buone, equilibrate e ben realizzate. Si tratta di un
demo, quindi certe indecisioni stilistiche non vanno giudicate con
eccessiva severità.
"The Tree And The Rope" è, alla fin fine, un bel biglietto da
visita. Anche la copertina, che posso vedere solo sul foglietto
promozionale, fa la sua figura: ovviamente, riproduce un albero da un
cui ramo pende un cappio. Grazie ad un'immagine simile, è facile
immaginare quale sia lo spirito che sottintende la musica.
Senza dubbio un gruppo da seguire, e un'altra realtà che,
maturando, arricchirà sicuramente il panorama musicale della nostra
nazione. Promossi: ora attendiamo l'album!
(Hellvis - Aprile 2008)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail: fleskama@yahoo.it
Sito internet: http://www.myspace.com/aederaobscura