ABSINTHIUM
Absinthium

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2009
Durata: 15 min
Genere: heavy metal


Seconda demo per i partenopei Absinthium, formazione nata nel 2003 dalla mente di Dario Nuzzolo, bassista del combo, che con il chitarrista Franco Buonocore rimane l'unico membro originario a mantenere in attività il quartetto. Una demo self titled, dedicata all'amico e cantante degli Absinthium per un breve lasso di tempo Luca Gargiulo, che si è spento nel 2007 dopo una tenace lotta contro quella infame bestia che porta il nome di leucemia. Ecco che i suoi compagni d'avventura decidono di registrare proprio quei brani che con Luca avevano visto la luce, e lo fanno "servendosi" di Alessandro Granato, voce nota nel circuito della città di provenienza, attualmente in spolvero con gli attivissimi Savior From Anger.
Una demo di soli tre brani, che vi accompagnerà per una quindicina di minuti in una dimensione sospesa nel tempo; i nostri sono rimasti affascinati da quelle sonorità heavy metal eteree proprie degli 80s, senza disdegnare soluzioni più aggressive tanto care al thrash metal a cavallo fra la fine di quella decade e l'inizio della successiva. Queste sfaccettature sono ben catturate nella musica degli Absinthium, che in molti non esiteranno ad etichettare come obsoleta o derivativa; poco importa, qui si respira passione e tenacia in ogni nota scaturita dagli strumenti dei nostri, che non potranno lasciare indifferente chi non è mai sazio del Metallo, proprio quello con la M maiuscola.
"Mr. Nothing", "Absinthium" e "Circular Saw", questi i titoli dei tre brani, non spiccano di certo per violenza compositiva ed esecutiva; il quartetto decide di spingere moderatamente sull'acceleratore, privilegiando soluzioni mid tempo, ma senza disdegnare stacchi al limite dello speed thrash (riferendosi precisamente al bridge solista della titletrack, oltre che autocelebrativa, "Absinthium"), arrivando ad un utilizzo della chitarra acustica particolare e ricercato (nella track di chiusura, che si distingue per le melodie orientali), transitando per il classico heavy propinatoci con la traccia introduttiva. Un abile utilizzo dei propri strumenti, senza andare a ricercare complicazioni sonore a tutti i costi (ed evitando il più possibile armonizzazioni e giochi di chitarre difficilmente riproponibili dal vivo con una sola "ascia") ma senza limitarsi a semplicistiche partiture sintomo di scarsa creatività.
La qualità sonora non spicca per spinte moderne, cercando di riproporre un suono il più possibile legato alle precedenti decadi, bilanciando ottimamente chitarra, basso e batteria, ardua impresa che non riesce sempre con risultati del tutto ottimali come nel nostro. Avendo ancora in mente il lavoro svolto dietro al microfono da Alessandro Granato nei progetti paralleli, l'ascolto di "Absinthium" lascia la sensazione che il singer campano non abbia pescato appieno dal proprio bagaglio artistico e dal proprio estro, limitandosi anche nell'estensione vocale (senza scartare l'opzione che il tutto sia stato ricercato per dare una faccia alla band difficilmente riconducibile ad altri act ad essa legati per via delle differenti militanze dei membri).
Un augurio di proseguimento vola verso gli Absinthium, che con tre soli brani hanno saputo dimostrare una maturità compositiva non indifferente, lasciando piacevolmente colpiti per la capacità di destreggiarsi in lidi abusati e propinati in centinaia di occasioni. Questo significa che sarebbe un vero peccato che l'attività della band si limitasse a queste due testimonianze demo senza raggiungere il tanto agognato debut album. Pollice alto per gli Absinthium, supporto!
(PaulThrash - Marzo 2010)

Voto: 7


Contatti:
Mail: management@absinthium.it
Sito internet: http://www.absinthium.it/