WACKEN OPEN AIR 2004
05, 06 e 07 Agosto 2004
Wacken
GERMANIA


Introduzione
Il Wacken e` uno dei piu` grandi e importanti festival europei per quanto riguarda la musica metal nel suo insieme piu` grande. In particolare, quest'anno era la quindicesima edizione, quindi in una maniera o nell'altra si e` cercato di festeggiare l'anniversario, invitanto il piu` alto numero di gruppi storici della storia Heavy Metal e della storia di Wacken, ossia i gruppi che hanno partecipato fin dalle primissime edizioni, quando il festival era ancora un evento poco piu` che locale.

Il posto
Wacken si trova a una cinquantina di chilometri a nord-ovest di Amburgo ed e` un piccolissimo paesino che conta meno di 3000 anime per 360 giorni l'anno. Tanto per far capire quanto piccolo sia il paese, nel centro c'e` UNA sola cabina telefonica, due piccoli supermercati, uno sportello bancario e quattro o cinque baretti, non di piu`. Oltre ad essere minuscolo, e` anche sperduto in mezzo alla campagna, quindi la localita` e` perfetta per poter fare tanto casino disturbando il minor numero di persone. L'area dei concerti e l'area del campeggio sono in un terreno enorme adibito a piantagione di granoturco e pascolo per gli animali alla periferia del paese.
Il campeggio, incluso nel prezzo del biglietto, apre gia` dal martedi`, peccato che non facciano altrettanto le bancarelle del cibo e della birra, quindi se preventivate di venire su prima dell'inizio ufficiale dell'evento, ricordatevi di portare un po' di cibo o di fare la spesa al supermercato del paese. Gli altri giorni potrete mangiare e bere senza allontanarvi dalla zona concerti, tanta e` la varieta` di bancarelle di cibo presenti.
Da 3 anni a questa parte, inoltre, c'e` un enorme stand (il "giardino della birra") di una importante marca tedesca di birra (i primi 2 anni c'era la Paulaner, quest'anno la Franziskaner e la Lowenbrau) in perfetto stile oktoberfest, ossia un pezzetto di giardino riservato per il centinaio di tavoli e panche, dove, oltre a bere la birra, si possono degustare in tutta calma ottimi piatti come stinco di maiale, pollo al curry, tacchino e varie specialita`.
La vicinanza al mare fa si` che il clima cambi completamente nel giro di pochi istanti, infatti negli anni passati si passava da momenti di sole cocente a momenti di pioggia torrenziale. Quest'anno invece il tempo e` stato clemente: abbiamo trovato pioggia poco prima di montare le tende la sera di martedi` 3, poi per il resto del festival il tempo variava da caldo a caldo atroce: in 5 giorni non si e` vista una nuvola in cielo! Questo ha portato anche alcuni inconveniente nella zona pogo dei vari palchi: ogni volta che ci si metteva a saltare o pogare, si alzava una nuvola di terra che finiva nella gola di tutti gli spettatori... un fastidio incredibile!
I palchi dove si svolgono i concerti sono 4: il "True Metal Stage" e il "Black Stage" sono i piu` grandi e sono affiancati; fra di loro c'e` un maxischermo dove proiettano immagini del gruppo che si sta esibendo su uno o sull'altro palco. I concerti in questi palchi non sono mai accavallati, cosicche` non ci siano disturbi sonori. Un palco piu` piccolo, situato poco lontano da questi, e` il "Party Stage". Gli orari di quest'ultimo son sempre coincidenti con i concerti del "True Metal Stage". C'e` poi il "WET Stage", il piu` piccolo dei palchi, al coperto sotto il tendone, dove si esibiscono principalmente gruppi emergenti e poco conosciuti.
All'esterno dell'area concerti, vicino al giardino della birra, c'era anche un piccolo palco allestito dalla JimBeam, dove si esibivano principalmente metallari ubriaconi a fare karaoke e prestazioni di air guitar.

I concerti
Il giovedi` si chiama il "giorno di riscaldamento" perche` i concerti sono solo alla sera e di solito sono dei gruppi minori. Quest'anno, invece, i gruppi del WarmUpDay erano i Zodiac Mindwarp, Motörhead e Böhse Onkelz. Io naturalmente ero li` per Lemmy & Co, non conoscendo per nulla gli altri gruppi.
Mi sono avvicinato al palco prima che iniziassero i Motörhead e ho cosi` assistito a qualche canzone dei Zodiac Mindwarp: suonano un buon hard rock in classico stile AC/DC (alcune volte mi sembravano proprio loro canzoni!), parecchio coinvolgente e trascinante. Fra un trascinamento e l'altro son riuscito ad andare davanti per gustarmi il concerto successivo.
Dopo il consueto cambio di palco e soundcheck, i Motörhead hanno fatto al solita scaletta di classici; del nuovo disco hanno suonato solo "Life's A Bitch". L'esibizione e` stata, come al solito, eccellente, a parte a un problema a Phil Campbell mentre suonava "Killed By Death": si deve essere rotta una corda alla chitarra e questo ha richiesto un cambio al volo, e si e` visto suonare l'assolo meta` su una chitarra e meta` sull'altra. Incredibile la professionalita` di quell'uomo! Mikkey e` stato come sempre la solita bestia, ha sbattuto la testa sulla batteria dall'inizio alla fine del concerto e Lemmy... be`, The Man Himself non perdona mai! Il pubblico, piu` che altro, mi e` parso un po' freddino e spento: a parte la piccola zona di scatenati, il resto del pubblico gridava e si dimenava poco, e questo ha fatto girare un un po' le palle a Mikkey che continuava a incitare il pubblico e alzarsi in piedi sulla batteria.
Alla fine del concerto, ho gettato la spugna e con tutte le ossa rotte sono andato a farmi la doccia mentre suonavano i Böhse Onkelz. Non ho la piu` pallida idea di chi siano, ma e` un gruppo che in Germania va veramente forte: non scherzo se dicessi che quasi meta` della gente di Wacken era li` per loro! Sentendo un po' di gente piu` informata di me, ho scoperto che i tizi in questione sono un gruppo hardcore storico in Germania, famosissimo e amatissimo in patria ma, siccome le canzoni son tutte in tedesco, non hanno mai sbarcato oltre il confine.
Dopo che ho finito la doccia son riuscito a sentire dallo stand della Franziskaner un paio di canzoni di questi Böhse. I concerti di questo giorno son finiti presto, poco prima di mezzanotte, e si e` passata la nottata a bere e mangiare e fare gli idioti fino al mattino seguente.
Il venerdi` non ho seguito molti concerti, sia perche` mi interessavano pochi gruppi, sia perche` l'affluenza di gente era talmente alta da tenere la gente compressa da sotto il palco fino alla zona mixer (per capire cosa intendo, andate a guardare le foto sul sito ufficiale e vedrete quanto e` ampio questo spazio).
I miei concerti si dovevano aprire nel primo pomeriggio con gli Arch Enemy, ma il pienone mi ha costretto a stare parecchio indietro, dove si sentiva poco e male; se non fosse stato per il megaschermo messo fra i due palchi, non avrei visto nemmeno i musicisti. Ho assistito a meta` concerto, e questa parte era tutta incentrata sui pezzi degli ultimi dischi, quelli dove canta Angela tanto per intenderci. La (molta) folla era in delirio pazzesco, e sinceramente non capisco il motivo, se perche` gli Arch Enemy siano un culto in Germania oppure fossero stati solo arrapati dal vedere Angela (molto piu` in forma che nell'ultimo tour passato anche dall'Italia). Visto che comunque li avevo visti poco tempo fa con molta piu` calma, ho preferito tornare indietro all'ombra.
Il secondo concerto della giornata e` stato quello dei Mayhem. Lo spettacolo non e` stato molto differente da quello proposto nel loro ultimo tour di aprile, le canzoni sono state praticamente le stesse, l'attitudine pure. Ancora una volta mi hanno dato l'idea di essere delle fotocopie provenienti dal passato, estremi e violenti come erano soliti fare tempo fa, senza pero` la spontaneita` di una volta. Lo spettacolo e` stato comunque buono, soprattutto per la solita performance di Hellhammer, sempre piu` figo dietro le pelli, sebbene abbia quella mania per i trigger e schifezze elettroniche varie. Ho trovato la prestazione di Maniac migliore di quella vista ad aprile, forse perche` si trovava piu` a suo agio davanti a cosi` tante persone, forse perche` la possibilita` di suonare a Wacken e` sempre un evento storico. I Mayhem si sono presentati sul palco con delle teste di maiale incastrate nelle aste dei microfoni; una di queste teste e` stata poi scagliata da Maniac sul pubblico delle prime file, con somma gioia dei partecipanti, che hanno provveduto a prenderla un po' a calci prima e rimandarla indietro poi. Bizzarro! Sono stato contento che il concerto si sia chiuso con canzoni vecchie del calibro di "Freezing Moon", "Pagan Fears" e "Pure Fucking Armageddon" (seppure in versione superabbreviata) saltata nello scorso tour, e mi sono girate un po' le palle per non aver sentito "DeathCrush". Inaspettatamente (visto che avevano quasi terminato il tempo a disposizione), si sono ripresentati sul palco per un bis: son stato felice come un bambino nel sentire "DeathCrush" e come chiusura un pezzettino dell'intro di "Funeral Fog".
Mi ero preventivato di andare a vedere i Grave Digger, ma il solleone stava dando i suoi effetti sul mio corpo, cosi` me ne sono andato lontano sotto l'ombra ad ascoltarli distrattamente e mi son ripresentato per le ultime canzoni. Quello che ho sentito (da lontano) e` stato un concentrato di canzoni degli ultimi dischi concept, partendo da "Tunes Of War" fino ad arrivare a "Rheingold". Mi ha fatto molto piacere sentire parecchie canzoni da "Knight Of The Cross" che non avevo mai sentito dal vivo, tipo "The Battle Of Bannockburn", con l'intro di cornamusa e tutto il resto. Mi son ripresentato nella zona concerti per vedermi ed esagitarmi con la solita "Heavy Metal Breakdown".
Avrei voluto andare a vedere i Misery Index, che pero` sono stati (secondo me) ingiustamente relegati al "WET Stage", famoso per essere una fornace nel pieno pomeriggio. Vista la stanchezza, i colpi di sole e la sabbia mangiata, ho preferito riposarmi per il prossimo spettacolo.
Tutte le energie riprese in giornata le ho spese per andare a vedere, per la prima volta, Dio. E` stata un'esperienza unica e favolosa, mai mi sarei aspetatto di sentire dal vivo cosi` tante canzoni dei lontani anni dei Rainbow e cosi` tanti suoi classici dei tempi d'oro! Dal vivo Dio e` unico, ha una voce incredibile, riesce a fare tutto quello che faceva 30 anni fa, e lo fa ancora con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di elettrizzare il mondo! Peccato per quegli scarponi di musicisti che si porta a dietro, che hanno abbassato di parecchio l'ottima media della prestazione. "Stargazer", "Man On The Silver Mountain", "Gates Of Babylon"... be`, mi son commosso nel sentirle cantare dal nanetto ultrasessantenne. E poi "Heaven And Hell" e le sue "Holy Diver", "Stand Up And Shout", "Rock And Roll Children" e "Rainbow In The Dark"... insomma, ha sparato un classico dietro l'altro e ha steso chiunque si trovasse nel raggio di molte miglia.
Finito e` successa una cosa molto curiosa. E` saltato sul palco un tizio esagitato che ha cominciato a gridare "sapete chi sono??". Ero gia` lontano e l'amico che stava li` con me ha cominciato con il rispondere a tono senza nemmeno girarsi "si, un cretino", "ma chi ti credi di essere" e via discorrendo. Incuriosito, e sapendo di conoscere nel mio inconscio quella voce, mi giro verso il palco e cerco di guardare che cosa stia succedendo, cercando di guardare oltre le teste dei tedesconi alti 2 metri. Dal palco ancora quella voce grida incitamenti, io capisco di conoscerla, e faccio del mio meglio per guardare il palco ma non vedo nulla. Poi si accende il maxischermo e si presenta Lui in persona. Joey DeMaio era li` con noi a Wacken!! Si e` presentato, assieme agli organizzatori di Wacken e ad altri artisti per presentare un omaggio a Dio e consegnargli una enorme placca commemorativa, per ringraziarlo di essere fonte di ispirazione di tantissimi musicisti, e cazzate varie. Che sotto sotto ci sia un'anticipazione del prossimo Wacken?
La mia giornata avrebbe dovuto concludersi con gli Amon Amarth, ma le birre e i wiskhey che mi hanno offerto un po' di amici hanno fatto bisboccia con il mio io e, in una maniera o nell'altra, mi son ritrovato nella tenda a dormire senza aver visto i vichingoni svedesi.
L'ultimo giorno di Wacken e` iniziato nel migliore dei modi: Onkel Tom, presenza fissa a Wacken da oramai 8 anni, si esibiva con il suo gruppo personale sul minuscono palco della JimBeam, accompagnato nientepopodimeno che dalla banda dei pompieri del paese. Sotto al palco stavano seduti questa ventina di vecchietti (piu` qualche giovane e leggiadra fanciulla) che suonavano le classiche canzoni popolari tedesche, accompagnando il gruppo di Tom nella loro esibizione. E` stato bellissimo vedere questi arzilli suonatori di trombe, tromboni, clarinetti e fisarmoniche divertirsi come dei matti assieme ai puzzoni capelloni metallari che facevano headbanging e puntavano le corna ai vari musicisti. Un paio di vecchi erano cosi` divertiti (e quasi sicuramente ubriachi) che si mettevano a gridare e fare le corna al pubblico. Esilarante e divertente, un'ottima maniera per incominciare la giornata.
Dopo l'esibizione dello zio Tom sono corso al True Metal Stage per gustarmi l'esibizione dei Death Angel. Era la seconda volta che li vedevo, e le mie aspettative erano alte, dato che quando li vidi per la prima volta spaccarono tutto facendo un concerto della madonna, uno dei migliori a cui abbia mai assistito. Qui a Wacken i cugini filippini si sentivano perfettamente a loro agio: esibizione perfetta, palco tenuto in maniera divina, singalong con il pubblico con "Kill As One" esaltante per entrambe le parti, ringraziamenti a gogo e soprattutto umilta` e devozione incredibile. Uno dei migliori gruppi di Wacken di quest'anno, uno dei migliori gruppi live di sempre. Non ho parole per descrivere la loro prestazione, un concentrato di thrash e divertimento come pensavo erano capaci solo i Nuclear Assault, e invece... Le canzoni suonate hanno ripreso tutta la carriera del gruppo, compreso l'ultimo disco appena uscito. Peccato che il concerto sia durato poco meno di un'ora, avrebbero meritato molto molto tempo in piu`.
Dopo una piccola pausa pranzo, arrivano sullo stesso palco gli Anthrax. Era la prima volta che li vedevo, e sebbene me ne parlassero tutti bene, avevo qualche dubbio in proposito, vista l'uscita di Bello di poco tempo fa e soprattutto visto il mio poco apprezzamento per Bush. Be`, lo ammetto, mi sbagliavo, eccome se mi sbagliavo! Un altro superconcerto thrash, ricco di classiconi come "N.F.L." (usata come opener), "I Am The Law", la personalissima cover di "Antisocial" e un'inaspettata "DeathRider" hanno reso il concerto magico. Bush sul palco e` un simpaticone, ha un fare che ricorda ogni tanto Phil Anselmo e ogni tanto un numetallaro, ma si e` comportato ottimamente sulle canzoni non sue. Tutto il gruppo godeva di una presenza scenica notevole, trasportata sia da Bush e da quel matto di Scott Ian. L'unica nota negativa e` stata l'assenza di "Metal Thrashing Mad" dalla scaletta. Peccato, sarebbe stato un concerto perfetto! Vedendo questi due concerti, non capisco quelli che dicono che il pubblico tedesco dei concerti sia sempre educato: non ho mai visto tanto pogo e bodysurfing quanto in questi 2 concerti!
Finiti gli Anthrax (come outro hanno utilizzato la canzone "Uncle Fucker" di South Park, tanto per ribadire quanto siano dei cazzoni burloni) hanno iniziato subito i Cannibal Corpse, che ho seguito distrattamente da lontano. La scaletta e` stata ricca di pezzi storici (tranne "Hammer Smashed Face", che non sono mai riuscito a beccarmi dal vivo uff!!), la prestazione e` stata di una precisione chirurgica come sono soliti fare... che altro si puo` aggiungere su di loro? Visto il sole cocente e il caldo atroce ho ripiegato in un luogo fresco, in attesa dei concerti della serata.
Alle 22 hanno iniziato gli headliner del Wacken 2004: i Saxon. Per loro c'era un casino assurdo, la gente impazziva e la band di Biff non ha deluso nessuno! Personalmente ho seguito il concerto da lontano, visto che verranno a settembre dalle mie parti e potro` godermeli con piu` tranquillita`. A Wacken hanno fatto un concerto in grande stile, farcito anche per loro dei grandi classici dei primissimi dischi come "Motorcycle Man", "Wheels Of Steel", "Denim & Leather", "Princess Of The Night", "747", "20000 Feet" che, alternati a pezzi piu` nuovi, hanno reso la loro prestazione unica. Per l'occasione avevano anche recuperato il loro stage set storico, quello con l'aquila enorme appesa in alto piena di lampadine e menate varie. Per loro c'e` stata anche una guest star: il bassista storico (sorry, non ricordo il nome) si e` unito con loro sul palco per la prima volta dopo l'incidente che l'ha costretto a rinunciare alla musica per parecchio tempo. 2 ore di vero e sano Heavy Metal sono passate in un batter d'occhio!
Prima della fine sono corso nell'altro palco per assistere al gruppo che piu` ho atteso quest'anno: i Satyricon con Nocturno Culto come guest star. Era la prima volta che li vedevo dal vivo, le aspetattive erano tante, e non sono rimasto deluso. Ritengo che i Satyricon siano una delle poche band black metal che siano capaci di rinnovarsi disco dopo disco, inventarsi un nuovo stile, fare da capostipite. La scaletta ha percorso tutta la storia del gruppo: hanno suonato, in ordine, "Walk The Path Of Sorrow", "The Night Of The Triumphator", "Angstridden", "Filthgrinder", "Fuel For Hatred", "Forhekset", "Repined Bastard Nation", "Hvite Krists Dod". Satyr ha saputo tenere il palco in maniera splendida, pochi fronzoli, poche parole, tanto sano Black Metal. Il pubblico tedesco era un po' spento, stanco per le 3 giornate massacranti passate sotto il sole, ma ha reagito degnamente allo spettacolo. Quello che piu` mi ha impressionato e` stato Frost: veramente un dio dietro le pelli, mi e` piaciuto molto il suo suono, la sua tecnica, il suo tocco. Anche i turnisti (2 chitarristi e un bassista) non erano male, penso siano sempre i soliti che accompagnano Frost e Satyr in tour da anni e che appaiono negli ultimi video. Dopo le canzoni che ho segnato sopra, piccola pausa, giusto il tempo di spostare un paio di microfoni e accordare una chitarra, e si riaccendono le luci. I Satyricon saltano sul palco, Satyr imbraccia la terza chitarra sul palco e annuncia la guest star che Wacken ha atteso per parecchi anni: Nocturno Culto si e` finalmente presentato sul palco del piu` grande festival europeo. Poche parole, giusto per dire che era contento e, finalmente, pronto per cantare dal vivo i pezzi dei DarkThrone dopo tanti anni di inviti rifiutati. Le ultime parole sono per dedicare l'intera performance all'amico Quorthon, e inizia cosi`, nel migliore dei modi, l'intensissima esecuzione dei pezzi dei DarkThrone. "Kaatharian Life Code", eseguita completa di intro, e` la prima, seguita a ruota da "The Hordes Of Nebula" e dal pezzo che un tutti aspettavamo e sperassimo avessero fatto: "Transilvanian Hunger". L'esecuzione dei pezzi e` perfetta, nessun errore; Satyr alla chitarra e` un figo mostruoso, non penso sia necessario ribadire la potenza di Frost, mentre Nocturno Culto... be`, e` uguale al disco, la voce non cambia di una virgola, ha la stessa potenza e la stessa epicita`. Lo spettacolo riservato ai DarkThrone e` purtroppo breve e si interrompe con un'ottima "Under A Funeral Moon". In pratica, hanno suonato un pezzo da ognuno dei 4 dischi fondamentali dei DarkThrone. L'unica cosa da far notare sull'esecuzione e` stata la presenza scenica di Nocturno Culto, uguale a quella di un bambino allo Zecchino: microfono in una mano, braccio opposto penzolone, piedi inchiodati in terra. Lo spettacolo pero` non finisce con i DarkThrone: altro buio sul palco, ancora un roadie sposta un paio di microfoni, e risalgono tutti quanti sul palco. Stavolta e` Nocturno Culto ad imbracciare la chitarra e Satyr si dirige fiero e possente al microfono. Qualche ringraziamento, e annuncia l'ultima canzone dello spettacolo: "Mother North". La canzone giusta per chiudere uno spettacolo esaltante e per far piangere dalla commozione i blackster piu` teneri.
Questo e` stato l'ultimo concerto degno di nota, dopo di che mi sono diretto al giardino della birra per rifarmi delle energie perse.
I J.B.O. hanno chiuso definitivamente Wacken: da quel poco che ho capito, dovrebbero essere una sorta di Elio e le Storie Tese in versione tedesca ed Heavy Metal. Di loro conoscevo solo una ganzissima cover di "Roots Bloody Roots" dei Sepultura, dove si fingeva un duetto fra Max Cavalera e Luciano Pavarotti. Mentre me ne ero spaparanzato a bere la birra ho sentito che hanno attaccato con questa canzone e allora sono corso a vedere cosa succedesse sul palco: morale, assieme a questi 5 deficienti c'era sul palco un ciccione con tanto di frac e barbone enorme che faceva il tenore e duettava con il cantante che imitava Max: roba da sganasciarsi dalle risate! Oltre a duettare con la canzone dei Sepultura, lo hanno fatto anche con "Highway To Hell"!
Fine dei concerti.

Informazioni utili
Se dovete comprare un biglietto, fatelo il prima possibile, cosi` risparmierete MOLTI soldi. Quest'anno ho comprato il biglietto prima di natale e l'ho pagato 56 euri, compreso di spese di spedizione, maglietta omaggio e CD promozionale omaggio. Se non volete rischiare, prenotate il biglietto sul sito per poi poterlo comprare direttamente a Wacken, quando arrivate, nell'apposito ufficio, in centro al paese. In questa maniera siete sicuri di pagarlo il prezzo giusto (che quest'anno era 75 euro). Se non avete il biglietto, quelli della security non vi fanno entrare oppure tentano di vendervelo facendoci una discreta cresta (ho sentito di gente che l'ha pagato addirittura 90 euro!).
Per tutte le informazioni, potete consultare il sito ufficiale.
(gg)


Contatti:
Sito internet: http://www.wacken.com/