THE GATHERING
16 Marzo 2004
New Age
Roncade (TV)


Era la prima volta che vedevo gli olandesi The Gathering dal vivo, visto che per varie sfighe me li ero persi le altre volte. Mi aspettavo molto da questo concerto, e fortunatamente non sono stato deluso, anzi!
Non c'erano gruppi di supporto, e lo spettacolo è cominciato col tastierista Frank che è salito sul palco a suonare un pezzo per pianoforte (ovviamente suonato con la tastiera e non con un pianoforte). Finita quella breve esibizione estemporanea, ha preso in mano il microfono ed ha detto che gli spiaceva delucerci, ma il concerto si sarebbe tenuto il giorno dopo: era una amara battuta sul fatto che il locale aveva sbagliato a stampare la data del concerto sui volantini, scrivendo 17 al posto di 16. Questo è probabilmente il motivo per cui il locale era mezzo vuoto, ad occhio saremo stati in 150 persone (nota del 25 aprile 2004: fonti vicine al gruppo mi dicono che c'erano 250 spettatori - nd teonzo). Poi il tastierista ha detto che doveva intrattenerci perché aveva perso una scommessa con gli altri del gruppo, e si è lanciato in un bel monologo divertente.
Dopo di questo è cominciato il concerto vero e proprio. Il gruppo era in formazione a 5, con una sola chitarra ed una nuova bassista. Il batterista suonava col metronomo in cuffia, per poter andare a tempo e seguire le sporadiche basi preregistrate usate dal tastierista. Non mi ricordo la scaletta, quindi non azzardo nomi di canzoni per non prendere cantonate. Il concerto è stato tutto sullo stile degli ultimi lavori del gruppo, anche le canzoni vecchie che hanno suonato erano riarrangiate secondo questo nuovo stile, e devo dire che sono risultate fighe anche in questa veste. Alla prima canzone il gruppo era un po' teso, probabilmente avevano paura che il pubblico fosse composto da nostalgici del loro periodo metal. Ma appena finita la prima canzone sono partiti gli applausi di tutti i presenti, e subito Anneke ha esultato in maniera evidente (con un pugno di autoincitamento): questo dimostrava sia che i The Gathering erano dubbiosi della reazione del pubblico, sia che suonano con passione. Da lì Anneke ha sempre tenuto un sorrisone stampato in volto, e si vedeva chiaro e tondo che anche gli altri ragazzi suonavano solo per passione.
Ci tengo a sottolineare questo: varie volte ai concerti ho l'impressione che il gruppo suoni più per "lavoro" che per passione, o perlomeno i musicisti sembrano freddi ed altezzosi. Coi The Gathering è stato tutto l'opposto: facevano capire apertamente che ci tenevano a divertire e a divertirsi con la massima umiltà. Massima ammirazione per questo da parte mia, ed anche da parte di tutti gli altri spettatori: alla fine di ogni canzone c'era sempre un lungo applauso, e ad ogni applauso Anneke ringraziava umilmente, ed il gruppo prendeva ancora più carica per suonare con passione, anche se il pubblico era molto meno numeroso di quanto si aspettassero e meritassero.
Riguardo la prestazione, c'è poco da dire, sono stati precisi e coinvolgenti al massimo. Anneke ha un grande carisma ed una voce spettacolare, e questo lo si sapeva. Gli altri del gruppo, pur non avendo i riflettori puntati addosso, non sono stati da meno. Ma il lato puramente esecutivo in concerti come questo passa in secondo piano, quello che conta sono le emozioni comunicate col pubblico, e da questo punto di vista i The Gathering sono stati tra i migliori che abbia visto finora. Complimenti ancora al gruppo per il rapporto eccezionale che ha coi propri fan e con la propria musica: vedere che i musicisti sono veramente contenti di suonare ed apprezzano umilmente ogni singolo applauso è sempre lo spettacolo migliore.
(teonzo)


Contatti:
Sito internet: http://www.gathering.nl/