SUFFOCATION + CUBRE
20 Novembre 2004
Transilvania Live
Milano


Vedere i Suffocation dal vivo stata un'emozione unica. Da quando sono entrato nel circuito brutal mi son sempre crucciato del loro split nel 1998. Sapere che avrebbero fatto un disco con 3/5 della formazione storica e relativo tour europeo mi ha riempito il cuore di gioia. E vederli dal vivo... mamma mia che bello!
Ad aprire il concerto sono stati i Cubre, gruppo italiano dedito ad un mistone hardcore che mi ha fatto ricordare un po' i Napalm Death (dei quali mi pare abbiano fatto una cover). Purtroppo l'organizzazione del Transilvania ha fatto un po' desiderare all'entrata: hanno aspettato fin dopo le 21 per farci entrare, e dopo 10 minuti hanno incominciato a suonare i Cubre che, come facilmente intuibile, hanno avuto poco pubblico, dato che la maggior parte della gente era ancora fuori a fare i biglietti, me compreso!
Il concerto dei Suffocation stata una martellata dall'inizio alla fine, un'ora circa di ottima musica, nessun errore n sbavatura, tanta carica ed energia sprizzata da ogni singola nota. Ottimi, veramente ottimi! Frank Mullen (sosia perfetto di Bruce Willis dei tempi dei film con un sacco di esplosioni) un frontman eccezionale, divertente, esaltato e soprattutto con una voce incredibile, come se per lui gli anni non fossero passati! Ha cantato perfettamente dall'inizio alla fine, riposandosi ad ogni canzone sparando qualche cazzata su quanto sia bella l'Italia, su quanto la gente qui sia tutta matta in senso buono e le solite cose. Quello che mi ha preso meglio di tutto il concerto stata l'esecuzione di Mike Smith, il primo batterista storico: stato micidiale, ha pestato come un dannato dall'inizio alla fine, e soprattutto ha rifatto tutte quelle sciccherie presenti nell'album che me lo hanno fatto amare! L'unica cosa brutta era che nerissimo, vestito di nero, sullo sfondo il muro completamente nero... e non si vedeva! Ma proprio nulla, zero, non c'era manco una fottutissima lampadina che lo illuminasse... e allora si vedevano solo le bacchette viaggiare sulla batteria, e null'altro! Prestazione non da meno per Terrance Hobbs, che si sviscerato tutti gli assoli delle canzoni e ha lasciato ben poco grano da cogliere al nuovo chitarrista, Guy Marchais, lasciato un po' pi in disparte.
L'acustica del Transilvania comunque veramente ottima, non c' stato una sbavatura in nessun momento!
In conclusione: concerto ottimo, prestazione dei Suffocation eccellente, sicuramente uno dei pi bei concerti a cui abbia mai assistito. Da vedere assolutamente se se ne ha l'occasione!
(gg)