MY PEOPLE'S SUICIDE + SHATTERED
15 Ottobre 2004
Fabrik
Moncalieri (TO)


Come tutte le volte che mi ficco in testa di andare a vedere un concerto, ecco succedere l'imprevisto! Sin dalla prima mattina sono stato vittima di un feroce mal di testa, mentre il naso mi colava tanto da far invidia alla tizia di The Blair's Witch Project... Considerato che il mio lavoro mi sottopone ad orari veramente infami, attorno a mezzogiorno avevo già quasi deciso di gettare la spugna e di passare il venerdì sera a casa nella più squallida delle serate sfigate. Se non che, verso l'ora di cena, ho deciso di obbligare il mio corpo malfermo ad andare a vedere i My People's Suicide. Era infatti da tempo che speravo di vedere la band torinese dal vivo. Il concerto era ancora più appetibile considerato che l'altro gruppo della serata, gli Shattered, avrebbe suonato cover dei Pantera!
Il Fabrik è un luogo piuttosto divertente, dalle atmosfere oscure e le bariste carine. E' stato ricavato nei locali di una... fabbrica. E' disposto su due piani: in quello rialzato c'è un privè punk / hardcore.
Stavo già sorseggiando la mia prima consumazione quando sul palco sono saliti gli Shattered. Bandiera sudista in bella mostra, il combo veneto si è subito distinto per la sua grinta! Peccato che all'inizio i volumi non erano regolati a dovere. Credo inoltre che i musicisti, il batterista soprattutto, non riuscissero a sentirsi bene gli uni con gli altri. Poco importa. In breve tempo gli Shattered si sono ripresi snocciolando un classico dei Pantera dietro l'altro! La loro prova è stata molto coinvolgente e se all'inizio il pubblico ha reagito in maniera abbastanza fredda, verso la fine il movimento era generale! Anche il sottoscritto ha scosso il capoccione di fronte a tanta verve! Non mi va di fare i titoli delle canzoni suonate, altrimenti il lettore penserebbe immediatamente alle versioni dei Pantera. Certo, le cover erano fedeli ma gli Shattered ci hanno messo tanto del loro, suonando anche due canzoni del loro demo. Dal vivo ci sanno fare e hanno veramente scaldato gli animi per gli attesi My People's Suicide.
Il gruppo death si è presentato sul palco accolto da un grande entusiasmo dei (pochi purtroppo) spettatori. Anche loro hanno faticato un po' con la prima canzone. I My People's Suicide hanno però reagito alla grande - complice anche il lancio di reggiseni sul palco, eheh! Ogni nuova canzone portava con sé un'addizione di grinta e adrenalina! Il quintetto torinese ha risposto agli incoraggiamenti del pubblico con tantissima classe e passione. Abbastanza buona la prova di tutti i musicisti, con il cantante in gran forma. Abili a tenere il palco, mi sono sembrati divertirsi veramente ed il pubblico era trascinato da tanto entusiasmo! Il tiro è veramente tanto, il suono potente e preciso. E' un peccato che la resa sonora del Fabrik fosse così grossolana: alcuni particolari dell'arrangiamento si sono persi nel frastuono. Durante l'esibizione dei My People's Suicide, gli schermi hanno proiettato immagini di film (nota di merito per "Carlito's Way") e manga porno. Spesso la mia attenzione è stata distratta dalle immagini ma questo è un altro discorso - ehm...
Alla fine ho avuto modo di scambiare due chiacchiere sia con il cantante degli Shattered che con Alessio, il bassista dei My People's Suicide. Si tratta di due persone disponibili e simpatiche, per il poco che gli ho parlato. E' stata una serata divertente, quella al Fabrik. Me ne sono uscito sul tardi, un po' (tanto) bevuto ma con la consapevolezza di avere assistito ad un concerto veramente soddisfacente! Alla prossima ragazzi!
(Hellvis)