IRON MAIDEN + MOTORHEAD + MACHINE HEAD + MASTODON
20 Giugno 2007
Stadio Olimpico
Roma


Impossibile resistere al richiamo della vergine di ferro a qualsiasi calata italica.
Sapevo gia che li avrei visti in Belgio al Graspop sabato 23 giugno, ma come potevo perdermi una delle due date italiane che i nostri hanno fatto?
Ovviamente la mia scelta è ricaduta sulla data di Roma, sia per la presenza come guest dei Motorhead, sia perchè la sensazione di vedere i Maiden allo stadio Olimpico era da provare...
Arrivo all'olimpico con un leggero ritardo che mi fa perdere quasi per intero la prestazione dei Sadist, prestazione che a giudicare dalle ultime due canzoni che sono riuscito a sentire mi è parsa eccellente.
Dopo era il turno di Lauren Harris,che avevo già visto di spalla ai Maiden a Roma. Non mi interessava e mi sono seduto all'ombra, visto il caldo eccessivo.
Sono rimasto all'ombra anche coi Mastodon, perchè non adoro la proposta del gruppo.
Niente da dire, gruppo molto originale (a differenza di tanti che vengono spacciati per tali) e dalle grandi capacità tecniche, ma non riescono a coinvolgermi minimamente, quindi ho preferito riposarmi all'ombra della tribuna.
Dopo è il turno dei Machine Head: li attendevo con ansia,visto che ho apprezzato molto l'ultimo lavoro “The Blackening”; ed è proprio sulle note di “Clenching The Fists Of Dissent”, opener del suddetto album, che inizia il concerto, seguita dalla bellissima “Imperium”.
Sul palco è Phil Demmel a catturare l'attenzione più di tutti, mentre il leader Rob Flynn rimane un pò fermo per cantare e suonare insieme. Prestazione mostruosa ovviamente da parte del batterista Dave McLain, che aveva anche dei suoni bellissimi.
La scaletta è fatta da un alternanza tra i pezzi nuovi come “Aestetic of Hate” e di grandi classici come “Old” e “Davidian” (che chiude il concerto), tralasciando ovviamente il periodo 'centrale' nu metal. Promossi a pieni voti.
Dopo è il turno dei Motorhead: dal vivo sono sempre una garanzia, e anche questa volta non mentono.
Salgono sul palco con la solita classe, presentazione da parte di Lemmy e poi via al massacro:vengono sciorinati diversi classici della loro carriera, con spazio anche per pezzi più recenti. Ma sono le varie “Stay Clean”, “Killed by Death”, “Going to Brasil” e “Sacrifice” (con il solito, devastante assolo di batteria di Dee) che scaldano, anzi, devastano il pubblico a modo, pubblico che inizia a muoversi come non aveva ancora fatto in tutta la giornata.
L'esibizione è abbastanza corta, in un ora e dieci i Motorhead non possono fare nemmeno la metà dei pezzi che si vorrebbero, quindi l'accoppiata finale “Ace of Spades”-“Overkill” arriva abbastanza presto, mettendo una pietra sopra al pubblico stremato.
Ed è ora il momento degli headliner,del gruppo più atteso. Certo, erano in Italia nemmeno una settimana prima e avevano fatto due date a dicembre.
Eppure lo stadio è pieno zeppo e li chiama a gran voce già da mezzora prima. Ed è assordante il boato che li accoglie quando entrano sulle note di “Different World”, pezzo mediocre da disco ma che dal vivo acquista una carica notevole!
Intanto la scaletta completa:

Different World
These Colours Don't Run
Brighter Than a Thousand Suns
Wrathchild
The Trooper
Children of the Damned
The Reincarnation of Benjamin Breeg
For the Greater Good of God
The Number of the Beast
Fear of the Dark
Run to the Hills
Iron Maiden

2 Minutes to Midnight
The Evil that Men Do
Hallowed be thy Name

Altri due pezzi quindi dall'ultimo studio album e poi è la volta di due megaclassici, “Wratchild” e “The Trooper”. A quel punto, dopo ben 5 pezzi eseguiti senza la minima pausa, Dickinson saluta il pubblico e annuncia che siamo nel 2007, quindi sono 25 anni che è uscito “The Number of the Beast”; è la volta quindi di un pezzo che non eseguivano da anni, cioè “Children of the Damned”: viene eseguita in modo clamoroso,con un Dickinson che sembra uscito dalla macchina del tempo!!!
Tempo per altri due pezzi da “A Matter of Life and Death” e poi “The Number of the Beast “da inizio alla parata dei classici, chiusi da “Iron Maiden” in cui la pedana della batteria di Nicko si trasforma in un enorme carro armato, con un Eddie intento da scrutare il pubblico con un binocolo.
Soliti saluti al pubblico,lancio di bacchette e di pelli da parte di Nicko sul pubblico,e poi uscita di scena.
Dopo pochi minuti torna Bruce sul palco a parlare un pò con il pubblico: invita tutti a fare un passo indietro perchè le prime file erano troppo pressate, ringrazia i Machine Head e i Motorhead, raccoglie un Dylan Dog che gli viene lanciato sul palco e scoppia a ridere quando i maxischermi inquadrano un ragazzo nelle prime file con una maschera da maiale... Insomma,l a poca conversazione che ha fatto con il pubblico, perchè il concerto ha avuto dei ritmi martellanti!
Si riparte con “2 Minutes to Midnight”, poi è il turno di “The Evil that Men Do”, in cui esce come al solito Eddie (in questo caso vestito da soldato, in tema con l'ultimo album) e poi è la volta della conclusiva “Hallowed be thy Name”. Un pubblico entusiasta saluta i sei inglesi, che ci danno appuntamento al 2008 con un tour incentrato sul “Powerslave”.

Ora vorrei fare un commento su chi tira merda su questi sei pazzi inglesi: è moda, da un paio di anni, soprattutto da parte dei cosiddetti 'esperti del metal', tirare merda sui Maiden. Capisco chi mi dice che non gli è piaciuto l'ultimo disco, quelli son gusti, ma da qui a criticare un gruppo, solo perchè fa 50000 persone e quindi ci sono i ' metallini' a vederli, ce ne passa.
Io era la quinta volta che li vedevo ,e come la prima sono rimasto spiazzato: per qualcuno su quel palco c'era una macchina da soldi, per me c'era un gruppo che, con i componenti che hanno cinquanta anni di media, sta in tour tutto l'anno tutti gli anni, che sul palco non si risparmia un secondo, che varia sempre la scaletta cercando di accontentare tutti e che, detta in maniere spicciole, spacca il culo a tutti.
Vorrei salutare quindi con un 'puppa!' tutti coloro che si permettono di offendere questa band, e lunga vita alla vergine di ferro!!!
DanieleDNR

( DanieleDNR - Giugno 2007 )