HYADES + ARDHESYA
29 Ottobre 2004
Country Star
Albignasego (PD)


A questo concerto dovevo andarci per forza, altrimenti avrei perso il saluto di un po' di gente: visto che conosco persone di entrambi i gruppi era meglio farsi vivi, per evitare qualche vendetta trasversale, hahahaha.
Gli Ardhesya (non giuro sulla grafia del nome) sono un gruppo che propone solo cover metal stile anni '80, e questo era il loro concerto. La line-up è composta da due membri degli Anarchÿ-x, ossia Fabio Lentola alla chitarra e Valeria Colombo alla voce (ma sapete fare solo cover voi due?), più due fratelli al basso e batteria, di cui purtroppo ho già dimenticato i nomi. Le canzoni scelte erano vari classici di Iron Maiden, W.A.S.P., Kiss, Mötley Crüe ed altri, la scaletta era incentrata principalmente su gruppi di metallo classico e glam, cose che apprezzo ma per cui non vado matto. Poi hanno fatto anche "Madhouse" degli Anthrax, e questa è bastata a farmi contento (è la prima canzone metal che ho ascoltato all'epoca e ci sono affezionato). Il loro concerto è stato buono, da una cover band ci si aspetta che riesca a coinvolgere il pubblico, e loro ci sono riusciti. Si distinguono da un sacco di altri gruppi di cover per avere una cantante, e di qualità. Peccato però per la resa sonora, la voce era sotto gli altri strumenti.
Gli Hyades (si legge "aiàdes", e non "ièids" o simili) sono un gruppo della zona tra Varese e Milano che avevamo recensito ed intervistato anni fa. Il loro stile nel frattempo è cambiato (almeno dal vivo), ora propongono un thrash con qualche venatura di power americano. Anche loro purtroppo hanno avuto problemi con i suoni, tra il volume insufficiente della voce del cantante ed un ampli di chitarra che non ha tenuto fino alla fine. Però hanno compensato con una ottima presenza sul palco, specialmente da parte del cantante, che urlava sempre di più per potersi far sentire. Delle canzoni proposte devo dire che un paio mi sono sembrate discrete e nulla più, mentre le altre erano belle coinvolgenti. Quelle migliori mi sono sembrate le canzoni presentate in anteprima, tratte dall'album che stanno registrando. Buon segno, vuol dire che col tempo migliorano. Vanno segnalati gli effetti pirotecnici usati durante il concerto, cosa piuttosto rara per i gruppi underground, e la prova del batterista Jorgy, che ha menato come un fabbro dall'inizio alla fine. Il concerto si è chiuso con la cover di "Fight For Your Right To Party" (o come cazzo si chiama) dei Beastie Boys, con un po' di ragazzi del pubblico a cantarla sul palco.
La serata è stata sicuramente positiva, visto che il pubblico ha partecipato in maniera calda: rispetto al solito c'era molta gente al Country Star, saremo stati circa 60-70. Peccato per la resa sonora, specie per i cantanti che sono stati penalizzati dai volumi. Spero che prima o poi i gestori del locale si decidano a comprare un impianto di amplificazione fisso, sennò è impossibile avere dei suoni decenti con le sole strumentazioni base dei gruppi.
(teonzo)