Horrid + Imposer + Onirik
9 Novembre 2007
TNT
Cusinati di Rosà (VI)
Sono le 18:30 e sto scrivendo una recensione, quando mi chiama un amico al telefono: "Stasera ci sono Imposer, Onirik e Horrid al TNT, vieni? Passo alle otto e mezza". Non avevo visto nessuna pubblicità del concerto, ma fortunatamente non avevo ancora preso altri impegni.
Alle 21:30 i gruppi erano ancora alle prese con il sound check e il locale era praticamente vuoto. Con un po' di pessimismo, mi ero già figurato una serata di sano death metal per pochissimi incalliti, invece sono stato smentito e di lì a poco il locale si è riempito.
Il TNT non è un locale fatto esclusivamente per suonare: è piuttosto una classica birreria, neanche tanto grande, e il palco, leggermente rialzato e situato in fondo alla sala, è abbastanza piccolo, tant'è che i gruppi hanno optato per metterci solamente la batteria e gli amplificatori. Nonostante questo, vengono organizzati concerti con una certa frequenza e l'acustica è abbastanza buona.
Dopo qualche chiacchierata con i musicisti (preciso che sono tutti gruppi coi quali ho condiviso il palco, per cui un po' ci conosciamo) e qualche birra, gli Onirik (http://www.myspace.com/onirikbrutaldeath) imbracciano gli strumenti e danno il via alla serata. Sono un gruppo milanese relativamente giovane, la loro discografia conta un solo demo uscito proprio quest'anno e non hanno ancora un repertorio vasto, per cui il loro show sarà breve. I musicisti, però, non sono certo alle prime armi: Vincenzo (chitarra) e Michele (basso) hanno messo in mostra doti tecniche invidiabili, il cantante Dydacus è dotato di un growl profondo e il batterita Vanny... beh, lui da queste parti è considerato una mezza istituzione per gli amanti del brutal death, avendo già suonato con i Wargore (per chi non li conosce, erano un gruppo brutal di Vicenza, su Shapeless trovate recensito il loro MCD).
Come detto, presi singolarmente questi ragazzi dimostrano grande abilità, ma anche nell'insieme, come gruppo, hanno già raggiunto un buon affiatamento. Le canzoni sono articolate e basate su riff intricati, ci sono un sacco di cambi e anche qualche ottimo assolo. Forse ad un primo ascolto è difficile catturare tutte le sfumature e comprendere a fondo l'evoluzione dei brani, però alcuni riff rimangono subito impressi. Sicuramente faranno strada, hanno un talento naturale che pochissimi gruppi possono vantare e lo dimostrano non solo dal vivo, ma anche nello splendido demo che mi hanno regalato (volevo comprarlo, ma mi hanno anticipato...).
Molto applauditi, gli Onirik hanno lasciato il posto agli Imposer (http://www.myspace.com/imposer), un terzetto che si è imposto (hehe) grazie ad un death metal potente e totalmente old school. Come al solito, la loro esibizione è stata carica e rabbiosa, hanno suonato una serie di canzoni devastanti e d'impatto, fatte di riff taglienti e incisivi e mid tempo imponenti. Presentazioni e dialogo col pubblico non fanno per loro, a parte qualche ringraziamento e dedica gli Imposer si sono sfogati sui loro strumenti senza divagazioni. Peccato per un problema al cavo della chitarra, risolto solo dopo la seconda canzone; per il resto i suoni erano all'altezza: grezzo e lacerante quello della sei corde, metallico e profondo quello del basso. Pur non essendo un gruppo originale, gli Imposer colpiscono e piacciono perché sono assolutamente convinti di quello che suonano e lo fanno con grinta. La voce di Andrea Cipriani è feroce e possente come poche, tipica di un certo death metal dalle tematiche sataniche e occulte. Il duo Cipriani/Malga, inoltre, tiene molto bene il palco, non stanno fermi e questo colpisce ancor di più il pubblico.
Chi ama queste sonorità si tenga a mente gli Imposer: per l'inizio del nuovo anno è previsto il primo full-lenght in collaborazione con l'etichetta newyorkese Butchered Records.
Tocca infine agli Horrid (http://www.horrid.it/) chiudere la serata. Non so che ora fosse, la serata scorreva piacevole e nell'atmosfera goliardica che si materializzava durante le pause mi sono concesso qualche drink in più del solito - una volta tanto non dovevo guidare -, per cui non sono stato molto attento a queste cose.
La risposta del pubblico è stata calorosa, nonostante verso la fine il locale si sia un po' svuotato. I pochi rimasti si sono comunque stretti attorno al gruppo per far sentire ancor più il loro appoggio.
Il tipico swedish sound degli Horrid non è stato riproposto fedelmente al 100%: per quanto ricordo le chitarre erano un po' più potenti e leggermente meno grezze rispetto a quanto si sente su disco. Al di là di questo, hanno regalato uno show fatto di sudore e passione, passando da qualche brano datato ad altri più recenti. Hanno confermato di essere ancora un gruppo umile, negli anni la loro attitudine è rimasta la stessa e anche se sono riusciti a togliersi qualche soddisfazione hanno sempre tenuto i piedi ben piantati per terra.
Ottima serata, dunque. Nel suo piccolo, il TNT ha organizzato un evento interessante per i metallari della zona. Tra l'altro, l'ingresso era gratuito. Buona anche l'affluenza di pubblico (non un pienone, ma almeno da far onore ai gruppi).
E' tempo di raccattare i miei due compari, uno dei quali collassato su un tavolino, e tornare a casa soddisfatto.
( BRN )