ARKENEMY + HAMARTIGENIA
05 Novembre 2004
Country Star
Albignasego (PD)


Ad aprire questa serata sono stati gli Hamartigenia, un gruppo della provincia di Venezia di cui avevamo recensito il demo tempo fa (leggete la rece). Suonano un thrash in puro stile europeo anni '80, però con suoni quasi black. E' un po' strano a parole, ma è proprio così: la voce è uno screaming più vicino ai cantanti black che a quelli thrash, ed i suoni delle chitarre sono gracchianti, anche questi più sullo stile black che thrash. Le canzoni invece sono inconfondibilmente di marchio thrash. Per un rincoglionito nostalgico come me questa scelta sembra un po' strana, e devo dire che il thrash lo preferisco coi suoni thrash, ma queste sono scelte del gruppo. Passando alla loro esibizione, se la sono cavata abbastanza bene. Hanno suonato con la giusta grinta, le canzoni avevano un buon tiro ed il pubblico ha applaudito ad ogni pausa. Per essere un gruppo agli inizi l'impressione è stata positiva, devo però dire che agli Hamartigenia manca un po' di esperienza per tenere meglio il palco, e questo si è notato nel confronto con gli Arkenemy, che hanno un sacco di concerti in più sulle spalle. Le capacità secondo me questo gruppo ce le ha, diamogli il tempo ed impareranno anche come si incita il pubblico e tutti quei trucchetti.
Gli Arkenemy li avevo già visti 3 anni fa al Ristoro, ed anche questa volta hanno fatto la loro parte con convinzione, nonostante un pubblico poco numeroso. Rispetto a 3 anni fa c'era un nuovo batterista, che ha pestato per bene senza farselo dire. Udo ormai è un frontman navigato, e sa imporre la sua presenza. Hanno suonato canzoni sia dal nuovo album (che non avevo ancora sentito) che dal primo "Absolute", più le stesse cover che avevano suonato al Ristoro. La loro prestazione è stata molto buona, quando uno suona death metal deve pensare prima di tutto a spaccare, e loro questa lezione l'hanno imparata da tempo. Non ho molto altro da dire, non ci sono state cose strane degne di nota. E' stata una bella esibizione di sano death tirato e un po' ricercato.
In complesso si è trattato di un bel concerto, il Country Star ha sempre i soliti problemi per i suoni e l'acustica, ma questa volta si sono notati di meno visto il genere suonato. Peccato per l'affluenza, saremo stati una quarantina di persone e non di più, chissà che prima o poi i metallari di questa zona capiscano che è meglio andare ad un concerto che in paninoteca.
(teonzo)