ZYKLON-B
Blood Must Be Shed
(MCD)
Etichetta: Malicious Records
Anno: 1995
Durata: 11 min
Genere: Black Metal
Gli Zyklon-B sono stati il primo supergruppo black metal della storia, in
pratica un progetto di Samoth che vede la collaborazione di personaggi illustri
della scena Black norvegese. Accanto al chitarrista degli Emperor
troviamo, infatti, il suo compagno Ihsahn alle tastiere, Frost (dei Satyricon) dietro le pelli e Aldrahn (dei Dødheimsgard) alla voce. Questa release è anche
l'unica della band, ad esclusione di uno split 7" EP con i Mayhem stampato
in 1000 copie nel '99 e che contiene un remix di "Warfare", ovvero "Total Warfare
(sea serpent remix)".
A prima vista, monicker, copertina (rappresentante un'esplosione atomica
in bianco e nero), titoli delle canzoni e dell'album lasciano intuire il
contenuto del MCD in questione: odio puro nei confronti dell'umanità.
Zyklon-B è infatti il nome del gas letale usato dai nazisti nei campi di
concentramento. E' interessante però notare come lo stesso Samoth abbia
dichiarato che questa non era una band politica o razzista. Questo apparente
controsenso, se si considera anche il rifiuto di Samoth e Ihsahn di usare
il make up (discostandosi da quanto facevano un po' tutti i blackster norvegesi
all'epoca), può a mio avviso spiegarsi col fatto che siamo di fronte ad
una band da prendere con le dovute cautele. Se il primo impatto è volutamente
scioccante, da una più accurata analisi emerge, inaspettato, il lato grottesco
del gruppo. La campagna 'never stop the madness', supportata dal gruppo
e dalla Malicious Records, in favore delle droghe pesanti per accelerare
l'estinzione della razza umana non deve, quindi, essere presa troppo seriamente;
lo stesso vale per i contenuti delle lyrics.
Le tre canzoni contenute nel MCD sono state scritte nel 1993, prima che
Samoth venisse condannato per l'incendio della chiesa di Skjold, e mettono
in luce il lato più estremo del chitarrista. Questo disco rappresenta infatti
il lato più diretto di Samoth: in "Blood Must Be Shed"
tutte le canzoni sono tirate e prive delle parti sinfoniche degli Emperor.
"Mental Orgasm" è la canzone apripista: siamo di fronte ad un black metal
(definito dalla band Mass Murder Metal) molto veloce ed aggressivo, basato
su riff piuttosto scarni e su una sezione ritmica sparatissima e ben suonata.
Le urla di Aldrahn si discostano dalla classica impostazione black, ed è
certamente questo uno degli aspetti che rende il lavoro originale ed ancor
più apprezzabile. Non ci sono davvero momenti di tregua, neppure quando
subentrano le tastiere, che accompagnano le chitarre creando una atmosfera
ancor più sinistra.
La successiva "Bloodsoil", scritta da Faust 'Bard Eithun' (ex Emperor), segue le orme
dell'opener; da notare un break centrale azzeccatissimo con la doppia cassa di
Frost in primo piano. In seguito ad un boato (presumo sia un'esplosione)
la canzone riparte su ritmiche indiavolate.
La conclusiva "Warfare" è il pezzo più lungo dei tre, e forse anche il più
ispirato, caratterizzato da una certa varietà di riff, numerosi cambi di
tempo e stop and go davvero efficaci. Da notare un ottimo assolo di Samoth,
l'unico nell'arco dell'intero lavoro. Il finale è lasciato ai rintocchi
di una tetra campana che sembra presagire un nero avvenire.
La produzione del disco non è delle migliori (ben sopra la media delle uscite
black di quegli anni, comunque), ma, ad essere sincero, direi che riesce
a dare un aspetto più grezzo e brutale al lavoro, rendendo giustizia della
qualità del gruppo. Inoltre tutti gli strumenti sono ben distinguibili e
non ci sono parti confuse.
L'unica pecca sta nel fatto che undici minuti scarsi, anche se di qualità,
sono forse troppo pochi per giustificare l'acquisto di questo MCD, ma dipende
ovviamente da quanto lo si viene a pagare. Al momento, comunque, mi sembra
non sia più disponibile da nessuna parte. Vi consiglio di non farvi scappare
questo piccolo gioiello, se vi capiterà mai tra le mani.
(BRN - Marzo 2003)
Voto: 8
Contatti:
Sito internet: http://www.vikings.lv/~witchcraft/zyklon-b/