ZUBROWSKA
Family Vault

Etichetta: Xtreem Music
Anno: 2005
Durata: 33 min
Genere: death/metal core


Certe cose ritornano. Per esempio, ieri sera ho ingiustificatamente bevuto troppi vodka-tonic, e oggi, dopo essermi bevuto un po' di vino a pranzo, la sbornia è ritornata. A proposito di pranzo, oggi ho mangiato del fegato. Sono quasi certo che più tardi stasera in qualche modo ritornerà. E io ritornerò a bere ingiustificatamente troppi vodka-tonic.
Quindi cosa c'è di sorprendente nel ritorno dei francesi Zubrowska? Nulla, solo che non sapevo come iniziare questa recensione, e per esperienza so che la cosa più difficile è posizionare le chiappe davanti al monitor (cioè, non proprio davanti...) ed iniziare a battere qualcosa. Tutto il resto vien da sé. Comunque sì, se non si è capito, da Tolosa con furore, ariecco gli Zubrowska! Chi sono? Che fanno? Beh, abbiamo già accolto questa giovane band qualche tempo fa, quando ci fecero avere una copia del loro precedente album "One On Six". Oh, cazzo! Mi è appena morta una cassa!... Speriamo che non usino troppo la stereofonia!... Insomma, sono ritornati con un nuovo album intitolato "Family Vault". Li avevamo lasciati tutti sconvolti e zompettanti, col loro misto di hardcore moderno ed heavy metal classico, e li abbiamo ritrovati ancora più sconvolti e zompettanti di prima. Ormai del tutto flippati, se prima sembravano un inauspicabile incontro tra Napalm Death ed Iron Maiden, ora sembrano essere peggiorati, e possono sembrare un paradosso temporale... Un po' come se i Neurosis tentassero di suonare come i Converge!! Sì, ormai ci si è incentrati soprattutto nel reame metal-core, ma con una base death metal dura a morire, che influenza molto lo stile esecutivo e compositivo dei (o degli? ancora non ho deciso) Zubrowska. Ora, tutto questo vi può sembrare positivo o negativo, a seconda che vi piaccia o no questo stile. Quindi cosa posso fare io? Mah... Giusto per fare lo stronzo potrei iniziare col decantarvi i difetti che credo di riscontrare in questa band. Le voci. Abbiamo due vocalist: Ben e Clod. Uno specializzato al growling e l'altro dedicato allo screaming più psicotico. Tanto psicotico, teatrale ed esasperato che diventa di maniera. Non più un insostenibile tormento, ma una posa studiata a tavolino, che azzera qualsiasi tentativo di scorgere della spontaneità istintiva nei Zubrowska. Certo, costruendo brani con strutture tanto complesse, non c'è tanto margine per l'istinto, però credo che i Meshuggah, band che certamente gli Zubrowska avranno ascoltato non poco, riescano ad essere più credibili nella loro seppur calcolatissima follia. Insomma, nonostante la smania di sorprendere, gli Zubrowska non riescono a sorprendermi. Sì, il suono e la registrazione sono eccellenti, e sono sicuro che ci sarà chi godrà come un maialino da latte nell'ascoltare questo "Family Vault", ma io non riesco ancora a capire cosa voglia dalla vita questa band. Continuare a giocare coi riff e coi ritmi, proponendo brani schizzatissimi quali "Vampire Killin' Kit" o "In The House Of The 7 Dead"? Oppure costruire brani lunghi e malinconici quali la splendida "Through The Sky", che non sfigurerebbe affatto nel repertorio di una qualche black metal band nordica, da Ulver a Burzum (quest'ultimo lo nomino soprattutto per le vocals 'canine' utilizzate)? Boh? Se non lo sanno loro come potrei saperlo io? Il voto è comunque buono, affatto inferiore al precedente "One On Six". La mia critica maggiore è che, se fossero più 'true' e meno 'poser' (ahahah, da quanto tempo!!...) si sarebbero potuti beccare anche un voto più alto!!
(MoonFish - Dicembre 2005)

Voto: 7.5


Contatti:
Zubrowska
c/o Julien Deyres
1 Rue Pons Capdenier
31500 Toulouse
FRANCE
Mail Zubrowska: info@zubrowska.com
Sito Zubrowska: http://www.zubrowska.com/

Sito Xtreem Music: http://www.xtreemmusic.com/