ZORA
Gore

Etichetta: Bloodred Horizon Records
Anno: 2010
Durata: 40 min (compresi circa 10 minuti di ghost track)
Genere: brutal death metal


"Gore" non è propriamente il nuovo (primo) album dei calabresi Zora (già recensiti sulle pagine di Shapeless), in quanto alcune copie erano già state distribuite a partire dal 2007 in formato CDr. E' più corretto dire che questa versione pubblicata dalla Bloodred Horizon è la prima versione ufficiale dell'album.
L'etichetta austriaca è attiva soprattutto in ambito black, ma ogni tanto dà alle stampe anche dei lavori death, come in questo caso.
Dal titolo -mi auguro che la mancanza di originalità sia assolutamente voluta- si capisce subito cosa suonano gli Zora. La musica ripercorre fedelmente tanti cliché del brutal moderno, aggiungendoci un tocco grind. Il tutto è realizzato sotto un'ottica meccanica, quasi aliena, soprattutto dal punto di vista della registrazione. E qui iniziano le note dolenti.
La pecca principale dell'album sta nell'utilizzo della drum machine (in realtà, in formazione risulta esserci un batterista, Ale Di Meco, ma francamente di "vero" la batteria che si sente sull'album non ha assolutamente nulla). Da un lato, gli Zora non hanno esagerato con la velocità, programmandola su ritmiche umane, e questo gioca a sicuramente loro favore; dall'altro, il suo suono artificiale che ne risulta è davvero orrendo. Nemmeno gli altri strumenti mi sono piaciuti più di tanto: l'intero lavoro ha un suono che sa troppo da plastica. Potrebbe starci bene se anche la musica richiamasse sensazioni fredde e cibernetiche, ma non è questo il caso. Musica e suoni non si sposano per niente, e di conseguenza questa mancanza di coesione all'interno dell'album si avverte fin troppo nell'arco delle dieci canzoni.
Gli Zora, a parere mio, risultano fin troppo ridondanti e incapaci di confezionare brani d'impatto. I riff sono quasi sempre molto dinamici e agili, ma, per contro, mancano clamorosamente di cattiveria e di pesantezza. Figli diretti dei Cannibal Corpse e della compagine di gruppi che hanno seguito le loro orme, hanno preso da questi soprattutto i fraseggi più tecnici; le composizioni degli Zora, però, non hanno quella carica e quella tenacia che possono vantare i Cannibal. Il più delle volte, le canzoni sono composte da una serie di passaggi piattissimi, privi di tiro. Anche la voce richiama gli autori di "Tomb Of The Mutilated", in particolare quando subentrano gli scream. Il risultato, in questo caso, non è male.
Per sentire qualcosa di pesante bisogna attendere la conclusiva "Pachidermik", uno dei rari frangenti in cui la band riesce ad esprimere una buona dose di violenza. Qualche altro passaggio da segnalare lo potete ascoltare su "Enslaved By The Pigs", nella title-track e nell'opener "Hypocrisy". Purtroppo, anche questi brani, pur sollevandosi dalla media, non sono esenti da cali di tensione. Per il resto, troviamo una serie di riff veloci e ben suonati, ma privi di mordente, che scorrono assolutamente innocui. Manca totalmente l'atmosfera marcia che dovrebbe sempre accompagnare uscite come questa. I suoni freddi e la batteria meccanica giocano sicuramente un ruolo in questo, ma va detto che anche le canzoni stesse sono prive di un'aura malsana. Prendete "Humanimals", "Sign Your Body", "Kill Who Kill You", oppure "Hate Me": sono canzoni che definire poco incisive è forse un eufemismo.
Affermare ghe "Gore" è un album monotono sarebbe un'esagerazione, perché al suo interno sussiste senza dubbio una gran varietà di idee e influenze. Il problema è che per accorgersene bisogna analizzare l'album passando in rassegna i vari riff uno a uno. Da un punto di vista più emotivo, invece, sembra sia costituito da un insieme di passaggi tra loro simili sia nei contenuti, sia nella capacità di intaccare lo stato d'animo dell'ascoltatore.
Questa è la mia impressione sull'album. Sappiate, però, che "Gore" è stato recepito in modo assai diverso dalla critica: accalamato da alcuni, bersagliato da altri. Provate ad ascoltarvi qualche canzone e poi fatevi la vostra idea.
(BRN - Settembre 2010)

Voto: 4.5


Contatti:
Sito Zora: http://www.myspace.com/zoraxperiment

Sito Bloodred Horizon Records: http://www.bloodred-horizon-records.com/