ZEROFOUR
The Desert Of Reality
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2006
Durata: 40 min
Genere: thrash metal
Prima di parlare di questo "The Desert Of Reality" degli austriaci
Zerofour una piccola lamentela personale, che sinceramente nel 2007 non
dovrebbe essere necessaria. Il loro CD mi è arrivato con la biografia
in tedesco... allora mi sono messo alla ricerca su internet per avere
qualche notizia comprensibile da me e ho scoperto che sia il loro sito
che la pagina di MySpace che li riguarda, sono strettamente in lingua
teutonica. Anche le due recensioni che ho trovato sono in tedesco, ma
essendo di due webzine tedesche la cosa è accettabile.
La cosa che mi è completamente incomprensibile è come una band nel 2007
non abbia ancora capito che per essere accessibile a tutti deve
comunicare in inglese e non in lingua madre. Questo lo avevamo capito
noi sfigate band underground italiane già negli anni '80; a nessuno di
noi sarebbe passato per l'anticamera del cervello di mandare un demo in
Germania con la bio in italiano, pena essere cestinati all'istante.
Quindi o gli Zerofour sono così ingenui da pensare che tutti conoscano
la loro lingua, oppure vogliono rivolgersi solo al pubblico di lingua
tedesca per nazionalismo o presunzione... ma allora perchè non cantare
in tale lingua?? Mah.
Concludendo, dopo la sfogo da "suocera", non chiedetemi informazioni
sulla band: posso solo dirvi che la formazione è composta da Harald
Berger alla chitarra/voce, Michael Lang alla batteria e Johannes Lang
al basso e che esiste dal 2000.
Venendo all'album che ho per le mani, contiene otto canzoni (7 + la
bonus track "Only Time" registrata dal vivo nel 2005, che è una
ghost-track). Il genere suonato è thrash metal con qualche influenza
death dalle radici molto classiche (Sodom, Kreator, Nuclear Assault,
Slayer su tutti) e contiene tutti gli stereotipi del genere; doppia
cassa a tappeto, voce ringhiante e eternamente incazzata con
l'universo, chitarra continuamente violentata e lancinante che sputa
riff alla velocità della luce, basso tellurico... personalità zero...
four.
In alcuni episodi, come "Religious Hypocrisy", song di apertura, non
nego vi siano alcune soluzioni ritmiche abbastanza originali e qualche
idea traspare, ma sono episodi che volano in un attimo tra le orecchie
per poi lasciare spazio al trito e ritrito. Tecnicamente la band si
muove su buoni livelli con una menzione particolare per il batterista,
che grazie a diverse raffinatezze sui piatti ("Your World Is Dead")
riesce a rendere interessanti alcuni passaggi altrimenti anonimi. La
qualità della registrazione, più vicina agli standard da demo tape che
non da album, non aiuta purtroppo il prodotto a risollevarsi dalla
mediocrità. Se non altro la bonus track, registrata dal vivo e quindi
più esposta a difetti di qualità, conserva lo standard del resto
dell'album... ma non sono sicuro sia un pregio.
In definitiva "The Desert Of Reality" non aggiunge assolutamente
niente a quello che un genere come il thrash ha già espresso in
passato. E' giusto che se si ama in modo sfegatato un genere si cerchi
di suonare come le proprie bands preferite, ma questo non esonera da
avere un minimo di creatività.
(J.L. Seagull - Luglio 2007)
Voto: 6
Contatti:
Mail: harry@zerofour.at
Sito internet: http://www.zerofour.at/