ZENITH
Aedipus - Rimotion Of Fragment 23
Etichetta: Aphelion Productions
Anno: 2008
Durata: 38 min
Genere: dark ambient/noise
La biografia di questi Zenith può essere letta direttamente nel
libretto di "Aedipus - Rimotion Of Fragment 23", pubblicato dalla
Aphelion Productions. Non che ci sia molto da scrivere, a dire il vero.
Il progetto Zenith ha preso vita nel 2002 grazie ad un idea di N.
Trallallach, al quale si è unito successivamente anche M. Trallallach.
Dietro questi pseuodinimi si nascondo due artisti dell'area di Novara.
La copertina di "Aedipus - Rimotion Of Fragment 23" è in bianco e nero,
e ci mostra la sovrapposizione di due immagini: quella che sembra la
cima di un vulcano attivo, ed una statua. Il libretto di due pagine è
decorato al centro da un cerchio magico, o un sigillo, che fa da sfondo
al logo del progetto musicale. Troviamo inoltre la formazione, i
contatti, i ringraziamenti e le informazioni relative alla
registrazione. Si scopre quindi che il materiale presente nel CD è
stato registrato in un periodo imprecisato del 2005.
Che disco è dunque questo? Beh, è difficile descriverlo con una
definizione sintetica. Gli Zenith stessi affermano che la loro musica: "assembla influenze Black Metal, Dark, Ambient, Noise e Doom, miscelandole con un'idea perversa e malata di suono musicale".
Da parte mia, ho sintetizzato il tutto con dark ambient/noise, per
quanto questa mia definizione sia tanto vaga quanto ampia, date tutte
le sfumature che essa può suggerire. E' certo che, comunque la si
voglia definire, la musica degli Zenith non sia certo adatta
all'intrattenimento. Anzi, è piuttosto ostica e, a tratti, anche
antipatica. Ma questo fa parte del gioco. Non ci troviamo di fronte ad
un disco per tutti, nè tantomento ad un lavoro adatto a rendere
l'ambiente più rilassante e confortevole, mentre scorre di sottofondo.
Ascoltare questo lavoro degli Zenith richiede interesse, pazienza e,
soprattutto, la voglia di farsi trasportare dalle sensazioni. Il
linguaggio musicale decostruito del duo analizza sia la volontà di
colpire le strutture del suono stesso, riducendolo a frammenti ed a
suoni, sia la capacità di riprendere questi frammenti, rimetterli
assieme e dar vita a qualcosa di nuovo. Un qualcosa che non sia
necessariamente conforme all'estetica comune. Un qualcosa di
sgradevole, forse, ma sicuramente vivo ed indipendente. Ecco,
attraverso campionamenti, note di chitarra, suoni, rumori e l'utilizzo
della voce, "Aedipus - Rimotion Of Fragment 23" si presenta come un
mare carico di suggestioni ed un po' inquietante, nel quale bisogna
immergersi per poterlo apprezzare e capire a fondo. Bisogna lasciarsi
trasportare dalle sue onde musicali, e tentare di comprendere le
parole, in italiano, che giocano con i rumori e le note, trasformando
le lettere e le sillabe in note anch'esse.
Il CD è composto di sette tracce: "The Blossom", "The Double
Headed Ape", la title-track, "Subconscious Vs The Moon - Edom The
Meaning", "The Skies Beneath Their Faces - The Prayer Of Vagina", "The
Worms And The Finger" e "Lord Of Sleep". Come ho scritto, nella musica
degli Zenith si possono trovare elementi relativi al black metal, e
qualcuno potrebbe tracciare dei superficiali paragoni con gli Abruptum.
Però è anche vero che è il senso di sequenze musicali che prende il
sopravvento. Non vengono create canzoni o composizioni vere e proprie,
ma le tracce sono successioni di quadri musicali, che procedono per
variazione o accumulo. Ecco perchè la musica qui presente è
perfettamente inseribile in ambito dark ambient, con la postilla del
noise in quanto la melodia è praticamente assente, ed è spesso il suono
ad avere il sopravvento. La stessa qualità di registrazione, scadente e
frusciante, fa parte dell'estetica della band, e si inserisce
perfettamente in un contesto noise. Gli Zenith citano anche il doom tra
le loro influenze, ma non è che in questo caso si noti più di tanto. Se
proprio si volesse trovare un paragone, beh, ci si potrebbe avvicinare
al doom più sperimentale e dilatato, e comunque ai margini del drone.
Anzi, diciamo che forse in alcuni momenti si senta più l'influenza
drone che doom.
Per concludere, "Aedipus - Rimotion Of Fragment 23" è un disco
difficile, non per tutti, ma capace di creare atmosfere e sensazioni
davvero oscure, malate e gelide. Chiunque si senta attratto dalle mie
parole, e credetemi che è difficile descrivere al meglio questo tipo di
musica, dia una chance agli Zenith. Può darsi che riusciate a trovare
la colonna sonora per i vostri incubi personali.
(Hellvis - Marzo 2009)
Voto: 6.5
Contatti:
Mail Zenith: Matteo.Spaggiari@virgilio.it
Sito Aphelion Productions: http://www.aphelionproductions.co.uk/