WOMBATT
Basement Metal

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2002
Durata: 36 min
Genere: metal sperimentale con derive indie (ovvero rock e pop alternativi, indipendenti)


Wombatt è il nome di un duo floridiano autore di una musica veramente originale. I musicisti portano gli pseudonimi di Billy Pretty e Czar. Il primo si occupa della voce, delle chitarre solista e ritmica e del basso; il secondo della batteria e dell'altra chitarra.
Nella realtà Billy Pretty è un fresco laureato in composizione alla State University Of New York di Buffalo: Jeff Herriot. La sua specialità è la musica elettronica ma questo non ha nulla a che vedere con i Wombatt. Czar è il critico musicale S. Craig Zahler. Scrive su Metal Maniacs ed ha avuto parecchie esperienze musicali in passato, tra le quali spicca la breve parentesi con i thrasher Sun Descends. Questi due individui sono amici sin dai tempi dell'high school. La loro intesa è talmente forte che solo suonando assieme riescono ad esprimere pienamente la propria ispirazione. Wombatt è il loro progetto musicale più intimo e sentito.
Dopo un primo EP intitolato "Ready For Combat", il duo ci riprova con questo "Basement Metal". La copertina è strana, non so bene cosa rappresenti: sembrano delle tubature. Il libretto è di quattro pagine, tutte in bianco e nero. Non ci sono i testi, solo i titoli e le foto della band.
"I Am Bulletproof" mette in evidenza lo stile originale di questo duo: si tratta di una sorta di metal sperimentale dalle evidenti cadenze alternative rock e pop. E' un ibrido convincente che punta tutto sulla qualità del songwriting. La voce di Billy non è il massimo ma si adatta alla perfezione al suono dei Wombatt. Tecnicamente i due musicisti se la cavano egregiamente. Anzi, spesso dimostrano di possedere degli ottimi fondamentali. Potenza e melodia si mescolano con una naturalezza che ha dell'incredibile. Peccato che la registrazione non pompi più di tanto: l'effetto sarebbe stato più avvincente. Questa è l'unica vera pecca del CD.
"Shadow On The Sun" è caratterizzata da una poderosa ritmica thrash sulla quale la voce intona una melodia accattivante. L'effetto complessivo strania un po' l'ascoltatore ma allo stesso tempo lo stuzzica dannatamente! La seconda parte, solo strumentale, è cadenzata e porta a conclusione questa canzone soddisfacente.
"Population Zero" è un brano lento, sostenuto da una serie di riff semplici. La voce è effettata e distante. Ottimo l'uso delle sovraincisioni come coro, una costante dell'album. Gli assoli sono minimali e l'effetto delle chitarra è particolare: sembra imitare un sassofono. Il finale è sorprendente. Un riff di stampo black/thrash parte all'improvviso: spiazzante.
Con "Vermin" i Wombatt continuano la loro esplorazione di territori musicali poco frequentati. Alla pari delle altre canzoni di "Basement Metal", questo brano sfugge ad una collocazione stilistica precisa. E' il figlio libero di un accoppiamento tra hard rock, punk e chissà cos'altro. Eppure la sua struttura è così semplice, con una ritmica regolare ed una serie di riff ben definiti...
"Conspiracy Of Insects" è una traccia molto originale e senz'altro una delle migliori dell'intero album. Tra dissonanze, passaggi liberi ed altri di struttura più rigida, i Wombatt hanno creato un piccolo capolavoro di originalità. L'ascoltatore non viene coinvolto più di tanto perché il duo tende sempre a mantenersi distaccato. Eppure non si può restare indifferenti!
"Midnight Ambush Upon Accursed Soil" è un appassionante sperimentazione sonora: bruschi cambiamenti di volume, riff solidi accompagnati da eteree voci sovraincise, assoli di chitarra dal timbro a zanzara supportati da ritmiche rock. Un miscuglio bizzarro che non rinuncia al suo aspetto di canzone.
"Glass Skeleton" ha un approccio più canonico. E' un brano di facile presa, rispetto a quelli che lo hanno preceduto naturalmente. Rappresenta il lato meno schizzato della band americana. Ciò nonostante è sempre una prova di ottimo livello.
"The Surgeon's Plaything" (questo titolo fa molto Primus, vero? eheh!) è discretamente concitata. Non presenta strutture complesse. Sembra che Billy, quando canta, voglia imitare il Danzig più esagitato con risultati però meno raffinati. In quanto alla musica, beh, immaginate che i Mule abbiano messo da parte le radici country per darsi al punk. Questo paragone rende l'idea?
"Aorta" è l'ultima traccia del CD. In esso si alternano sezioni vigorose ad altre più melodiche e morbide. La creatività di Billy e Czar è senza fine. Il bello è che dimostrano questa loro qualità con una compostezza incredibile. Un segno di maturità. C'è una logica fredda e calcolatrice dietro ogni riff, ogni nota. Anche nei momenti più liberi, tipo gli assoli quasi noise. A metà il brano assume toni introspettivi, con le due chitarre (una elettrica e l'altra acustica) che si lanciano in un giro di accordi malinconico. Nel finale ritorna la voce, mentre il crescendo assordante della musica sommerge tutto.
Terminato l'ascolto del CD si rimane senza parole. A bocca aperta. E' un'esperienza originale e straniante. "Basement Metal" mi è piaciuto un sacco. L'originalità e la creatività sono la sua forza. Probabilmente non tutti i lettori di Shapeless potrebbero condividere la mia opinione. Chi non ama le bizzarrie compositive potrebbe trovarlo addirittura irritante. Se volete un disco metal al 100% rivolgetevi altrove. Chi invece si sente disposto a rischiare, beh, non ci pensi due volte e acquisti questo piccolo gioiello. Il CD è in vendita presso la Worm Gear Distribution (l'indirizzo internet lo trovate nei contatti). Per gli indecisi c'è la possibilità di scaricare degli mp3 dal sito della band.
Il metal ha bisogno di idee nuove. Per fortuna, ci sono i Wombatt!
(Hellvis - Giugno 2004)

Voto: 9


Contatti:
Mail Wombatt: wombatt@wombatt.com
Sito Wombatt: http://www.wombatt.com/
Sito Worm Gear Distribution: http://crionicmind.org/wormgear