WOLFSHADE
Evening Star...
Etichetta: Forgotten Wisdom Prod.
Anno: 2006
Durata: 46 min
Genere: black metal
Wolfshade è il nome di questo oscuro progetto solista proveniente dalla
Francia e "Evening Star..." è l'album di debutto. A quanto pare, non è
stato preceduto da alcun demo.
Il libretto di quattro pagine in bianco e nero, privo di testi e
informazioni (sono presenti solo alcuni ringraziamenti e una frase in
latino sovrapposta alla foto di un pianeta), comunica già una
sensazione di distacco, in perfetta linea con quanto racchiuso nel CD,
ovvero un black metal lento e malinconico. Sono presenti cinque canzoni
assai lunghe ed un'intro. Si tratta di composizioni semplici e
ripetitive, basate su una drum machine ora cadenzata, ora martellante,
su dei riff di chitarra semplici e depressivi e su una voce effettata,
a metà tra growl e scream ma decisamente più vicina a quest'ultimo.
La drum machine è programmata sempre su ritmiche elementari, e lo
stesso minimalismo lo si riscontra negli altri strumenti. Nessuna
variazione, soltanto un'atmosfera notturna e funerea. Ci sono tratti in
cui la musica si fa vanescente e di contorno, ai quali si
contrappongono alcuni riff più marcati e vigorosi, tuttavia il filo
conduttore non cambia. Personalmente "Evening Star..." non mi ha
particolarmente impressionato, pur non essendo un brutto disco, e ciò è
dovuto a diversi fattori. Innanzitutto la drum machine è troppo
meccanica e i suoni artificiali non si accompagnano con quella che
dovrebbe essere l'atmosfera delle canzoni. In secondo luogo, la voce
effettata non mi entusiasma perché manca di aggressività e spontaneità.
In un genere come il black le sensazioni sono molto importanti, ma in
questo caso le urla monocordi di Kadhaas non comunicano praticamente
nulla. Dove sono la sofferenza, l'angoscia, la disperazione? Infine, la
struttura delle canzoni è troppo prolissa, cosicché, mancando dei riff
davvero belli oppure degli elementi personali, finiscono per apparire
ripetitive, monotone e noiose. Ci sono sì alcuni arrangiamenti di
chitarra isolati qua e là, sempre però all'insegna della semplicità a
tutti i costi.
Cosa dire, quello che il progetto Wolfshade ha da proporre è
davvero poco, per cui non vale la pena dilungarsi. Se vi bastano
quarantasei minuti di black malinconico e ripetitivo, da ascoltare al
buio e in solitudine, allora accaparratevi questo "Evening Star...", ma
attenzione, potreste stancarvene dopo due o tre ascolti. Agli altri
consiglio di rivolgersi altrove. Questa non vuole essere una critica al
minimalismo (ci sono in giro album anche più semplici di questo), ma a
comporre musica così "facile" è in grado chiunque. Non vedo la
difficoltà nel suonare pochi riff decenti (per questo motivo prima ho
detto che non si trattava di un disco brutto), tra l'altro assai
canonici e privi di personalità, di quelli che si sentono praticamente
in nove dischi black su dieci, e con questi farci canzoni che superano
anche i dieci minuti.
Ciò che distingue un gruppo valido da un altro è quello che
riescono a trasmettere. E queste sei tracce non lasciano il segno, non
intaccano lo stato d'animo dell'ascoltatore. Una prova incolore.
(BRN - Settembre 2006)
Voto: 5
Contatti:
Mail Wolfshade: kadhaas@wolfshade.net
Sito Wolfshade: http://wolfshade.net/
Forgotten Wisdom Prod
Thomas Bernollin
34 rue St. Désiré
39000 Lons le Saunier
FRANCE
Sito Forgotten Wisdom Prod: http://www.forgottenwisdomprod.fr.st/