WOLD
L.O.T.M.P.

Etichetta: Profound Lore Records
Anno: 2005
Durata: 66 min
Genere: black/ambient/noise


Non lo so. E dire che ascolto musica estrema ed underground da anni. Insomma, il black metal è storicamente il mio genere preferito, e sono stato in grado di apprezzare dei demo per i quali parlare di qualità di registrazione sarebbe una contraddizione in termini, visto che di qualità non ve n'è nemmeno una traccia. Ho inoltre assimilato svariati lavori di black ambient, di noise, di elettronica schizzata e malprodotta, la maggior parte delle volte suonati, programmati ed incisi in maniera ultra-amatoriale. Ciò nonostante, questo album dei Wold è riuscito a prendermi alla sprovvista. O, almeno, a creare dei forti dubbi dentro di me. Mi spiego meglio. Per noi di Shapeless, la promozione dell'underground è un dovere. Ragion per cui, spesso e volentieri siamo portati a trattare con rispetto e dignità certi lavori, ahimè, poverissimi in quanto a contenuti. Ovviamente non snaturiamo i giudizi, ovvero se un demo o un album fossero obiettivamente brutti, non cercheremmo mai di spacciarli per belli. Tenteremmo però (o perlomeno io tenterei) di trovare un appiglio per confortare i musicisti e per spronarli a migliorare, onde spingerli a raggiungere almeno un livello accettabile di qualità. Nel caso dei Wold, confesso ai lettori di non riuscire a trovare nessun appiglio, nessuna motivazione per la quale un'etichetta quale la Profound Lore Records possa averli messi sotto contratto. Davvero, non riesco ad immaginare. Dirò di più. Ho cercato sul web recensioni di questo lavoro, per avere un'idea di cosa ne pensassero altri recensori. Bene, ho trovato spesso giudizi tutto sommato sufficienti. Qualcuno ha anche cercato di spiegare il significato filosofico di un'opera quale "L.O.T.M.P.". E' per questo che ho aperto questa recensione con la frase "non lo so". Non so se sia io ad essere fuorviato da qualche antipatia ingiustificata, oppure se il troppo lavoro mi ha abbia fatto sbiellare completamente, o se la troppa musica ascoltata mi abbia reso insensibile alle proposte di alcuni gruppi... fatto sta che in questo "L.O.T.M.P." non riesca proprio a trovare alcunché di positivo. L'album trasuda puerilità da qualunque lato lo si guardi, a cominciare dalla copertina. Utilizzando uno schietto bianco e nero, i Wold hanno disegnato un serpente ouroboros, al centro del cui circolo è stato inserito un occhio aperto. Tutto il corpo del serpente è decorato con simboli e rune. Dunque, un simbolismo del genere dovrebbe suggerire un essoterismo oltranzista, peraltro confermato dalla suddivisione dell'album in sedici "rituali". I Wold sottintendono profonde conoscenze occulte, come è spiegato metaforicamente nel foglietto di presentazione, e questo dovrebbe far riflettere gli ascoltatori sui segreti custoditi dalla loro "loggia", la L.O.M.T.P. appunto (cosa voglia dire questa sigla, non lo so). Allora, come possono pensare di venire presi sul serio con un disegno così bambinesco? Il serpente è tracciato proprio come potrebbero farlo dei bambini di prima elementare, con tanto di lingua biforcuta tipo bastone del rabdomante. I simboli che decorano il suo corpo sono insensati: rune, croci, spade, cuori (no, non si tratta di un gioco di carte) e due robe simili a palloni da basket. Nel retro del libretto poi, è stato disegnato un lupo illuminato da una luna col volto umano. I tratti del disegno sono incerti, e farebbero brutta figura pure nella bacheca di una classe di recupero. Fossi stato nei Wold, ma soprattutto nella Profound Lore, mi sarei vergognato di pubblicare un album con un artwork così brutto!
E poi c'è la musica. I tredici "rituali" è quanto di meglio siano riusciti a proporre Opex (detto anche Operationex), Obey e Fortress Croockedjaw. I tre "artisti", fermi nazionalisti dello stato canadese del Saskatchewan, hanno registrato questo "manifesto" per un tempo di "nove lune". "L.O.M.T.P." mette a dura prova la pazienza dell'ascoltatore per ben sessantasei minuti. Le varie composizioni riprendono sì e no sempre gli stessi elementi: campionamenti e batteria come accompagnamento, interventi della chitarra distorta, voce perennemente in screaming. L'ibridazione fra le varie caratteristiche musicali dei Wold porta alla realizzazione di tredici composizioni semplici, dirette ed estremamente malprodotte. Si noti che quando scrivo "malprodotte" intendo veramente inascoltabili. Passi quando i campionamenti sono accompagnati solo dalla batteria, o ancora quando il ritmo non è velocissimo. Purtroppo, quando i Wold pigiano sull'acceleratore, non viene fuori che casino: ritmiche casuali, un fortissimo muro di distorsione sopra il quale si individuano, con molta fantasia da parte dell'ascoltatore, le urla del cantante. Tanto rumore quindi, che non porta assolutamente da nessuna parte. Alcuni episodi, tipo "Tending Thy Grounds", sembrano sfiorare la dignità, ma si confondono nel lungo corso del CD.
I titoli altisonanti nascondono, in ultima analisi, un'estrema povertà sia di idee che di talento.
Ritornando al discorso iniziale, credo di averne ascoltate di tutti i colori. Ritengo, a torto o a ragione non so, di saper più o meno valutare la validità del lavoro di un gruppo. "L.O.M.T.P." risulta, a mio modo di vedere, come un album raffazzonato ma al tempo stesso ambizioso. Una musica scadente è ammantata di una mitologia esoterica da Corriere Dei Piccoli. Come sapete, non ho la puzza sotto il naso. Ho scritto mari e monti su Zarach'Baal'Tharagh, ad esempio, che come qualità di registrazione è pessima e come tecnica musicale non si avvicina da Ildjarn. Ci sono però idee, istinto ed il tutto non risulta tedioso o risibile. I sessantasei minuti di "L.O.M.P.T." sono eccessivi, fanno sbadigliare ed anche un po' arrabbiare; l'occultismo dei Wold è farsesco, e li fa sembrare piccoli Harry Potter metallari e malvagi.
Su internet ho trovato alcuni giudizi positivi. Forse sono io a non essere in grado di apprezzare il black/ambient/noise dei Wold. Però non me la sento di dargli una sufficienza. E' mio dovere valutarli nel modo più onesto, e consigliare l'ascoltatore. Secondo me, "L.O.M.P.T." non vale la pena dell'acquisto... Poi fate voi.
(Hellvis - Marzo 2006)

Voto: 4.5


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Sito Wold: http://wold.cjb.net/

Sito Profound Lore Records: http://www.profoundlorerecords.com/