WITCHFYNDE
Lords Of Sin

Etichetta: Mausoleum Records
Anno: 1984
Durata: 37 min circa (LP), 18 min circa (EP live)
Genere: NWOBHM


Era destino che i Witchfynde si accasassero sempre con delle label sfigate e senza una lira. Subito dopo l'uscita di "Cloak And Dagger" anche la Expulsion fini' in malora, cosi' l'ultima uscita dei nostri fu per l'ennesima etichetta diversa, la storica Mausoleum Records. Se ne ando' anche il bassista Pete Surgey, sostituito da Edd Wolfe (ma Pete tornera' poi in pieni anni 2000 per la reunion della band). Va detto che questo disco non e' male, anche se i primi pezzi promettono forse piu' di quanto il prosieguo dell'album mantenga. E infatti si apre con l'affascinante canzone che da' il titolo al lavoro, che pur non essendo un pezzo da prendere come archetipo del metal, ha un sound datato al punto giusto... pare un pezzo da meta' anni '70, ma a me piace molto perche' e' un po' il marchio di fabbrica delle sonorita' di questo gruppo. Il buon inizio prosegue con l'ottima "Stab In The Back", che di sicuro piace a tutti coloro che amano i Witchfynde sui riff alla "Give'em Hell" (la canzone, non il disco)... questo si' che e' heavy metal! Gli assoli e i riff taglienti di Montalo fanno di questo pezzo una delle cose piu' riuscite nell'intera produzione della band. Yep!!
"Heartbeat" e' gradevole ma poco piu' che quello, visto che il ritornello ripetuto all'infinito dopo un po' fa cascare le balle. "Scarlet Lady" e' un altro bel pezzo metal che pare tagliato su misura per i concerti, e chiude in positivo la facciata A. Purtroppo invece il secondo lato del disco si affloscia notevolmente con una serie di pezzi che o non mi dicono granche' ("Blue Devils") o trovo irritanti da sentire ("Hall Of Mirrors", "Conspiracy"). Di questa facciata salvo solo "Wall Of Death", perche' e' metal purissimo con un bel tiro che fa venir voglia di pogarci sopra. Un grande Montalo in questo pezzo!
In allegato al disco era compreso nel prezzo un EP inciso dal vivo contenente quattro pezzi. Il titolo dell'EP e' "Anthems", il suono e' cavernoso come ben s'addice a una band NWOBHM votata all'occulto, i pezzi sono resi bene e questo disco sicuramente e' una ottima testimonianza per capire la scena musicale metal di quei tempi quando i musicisti calcavano il palcoscenico. Pezzi anthemici appunto, in particolare "Cloak And Dagger", con Beltz che incita il pubblico col ritornello ossessionante e Montalo che tiene in piedi il tutto con le sue note taglienti. "I'd Rather Go Wild" ha una bella carica metal, "Moon Magic" e' molto orecchiabile, mentre "Give'em Hell" e' il pezzo forte di questo mini live, con il suo riff assassino che spacca di brutto (true metal!! mica la merdaccia che i poser ascoltano oggigiorno!). Un mini davvero piacevole questo.
Molto suggestiva la copertina dell'LP, e ad onor del vero va detto che tutte quante le cover della loro discografia sono belle ed inquietanti, riuscendo anche a essere assai diversa l'una dall'altra (sentito, Children Of Bodom?). Parlo ovviamente di quelle degli anni '80, visto che il disco della reunion piglia a ispirazione la copertina del primo disco, rifacendola in chiave moderna.
Le vendite di quest'album furono assai scarse, e la band ormai era totalmente scoglionata e fini' con lo sciogliersi, salvo poi rimettersi in pista in tempi recenti per approfittare un po' del ritorno d'interesse per la NWOBHM d'annata.
(Mork - Dicembre 2002)

Voto LP: 6.5
Voto EP live: 7.5



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Sito internet: http://www.witchfynde.com/