WITCHFINDER GENERAL
Friends Of Hell

Etichetta: Heavy Metal
Anno: 1983
Durata: 36 min
Genere: NWOBHM


Il secondo LP dei Witchfinder General fu anche l'ultimo realizzato dalla band del cantante Zeeb Parkes e del chitarrista Phil Cope, lasciando quindi alle generazioni di amanti del dark sound solamente un paio di album su cui costruire la loro reputazione di gruppo da culto.
In realta' questa reputazione e' a mio giudizio un po' esagerata, in quanto si puo' certamente parlare di buona qualita' media del materiale anche in questo secondo disco, ma il fatto che l'intera loro struttura sia compositiva sia esecutiva fu a dir poco clonata dal sound dei Black Sabbath, e che non vi sia stata la possibilita' di proseguire con altri dischi per cercarsi magari una strada propria all'interno del doom, mi lascia con il forte dubbio... "ma fu vera gloria la loro?".
Anche in "Friends Of Hell" si ripete pedissequamente la formula utilizzata nel primo album, in cui i quattro membri della band fanno del loro meglio per riprodurre le sonorita' e il sound dei Sabbath, dai riff e gli assoli di Iommi, alla voce Ozzy-like, all'incedere cupo e ossessivo dei pezzi. Il risultato finale io lo trovo leggermente al di sotto di "Death Penalty", nel senso che tutto quanto suona decisamente gia' sentito. Va bene una copia di un'altra band (approfittando del fatto che questa ha nel frattempo cambiato sound spostandosi verso l'heavy metal), ma una copia di una copia risulta tipicamente troppo sbiadita, e questo disco non fa eccezione. Intendiamoci, non e' che le canzoni siano brutte (con l'eccezione forse di "Music", che trovo irritante), ma se proprio si voleva fare un album dark sound, un po' piu' di sforzo creativo ci poteva anche stare. Per capire cosa intendo, si ascoltino i lavori che i Legend avevano sfornato proprio in quello stesso periodo, dove all'adorato stile doom si uniscono una grande originalita' nella scrittura dei pezzi, e soprattutto maggior varianza nelle sonorita'.
Il disco risulta comunque piu' che gradevole agli amanti del genere, e come il precedente e' stato ristampato in CD qualche anno fa. Ovvio che l'edizione in vinile e' preferibile, in modo da gustare anche quest'altra copertina ricca di donne mezze biotte nuovamente fatte oggetto delle brame della band (Bitchfinder General, era meglio chiamarli).
(Mork - Giugno 2004)

Voto: 6.5