WICCA
Splended Deed (Ristampa)

Etichetta: Steps Records / Bleeding Chainsaw Records
Anno: 1988 / 2008
Durata: 40 min
Genere: thrash metal


German way to thrash? Not properly... I Wicca, come avrete intuito dall'incipit, provengono dalla Germania, e quello che mi sto accingendo a recensire è la ristampa del loro primo ed unico studio album, datato 1988, intitolato "Splended Deed". La band nasce nel 1985, e realizza due demo prima di raggiungere il traguardo dell'esordio, finendo per supportare molti nomi noti nella scena metal, quali Accuser, Darkness, Hades, Midas Touch e Poltergeist. "Splended Deed" vede quindi la luce grazie all'interesse della label tedesca Steps Records; il 1990 vede la pre-produzione di quello che si accingeva ad essere il secondo capitolo discografico targato Wicca, ma la band si scioglie a fine anno. Il 2006 segna la rimasterizzazione dell'album, la fine del 2007 vede la reunion della band e l'inizio del 2008 la nuova immissione del prodotto nel circuito discografico underground, grazie alla Bleeding Chainsaw Records.
Nel full-length è contenuta anche una bonus track, "Sad Song", un brano non remixato e non rimasterizzato, ovviamente tratto dell'esordio datato '88, che può aiutare a capire come il "restyling" abbia dato i suoi buoni frutti; non aspettatevi comunque un prodotto cristallino e al passo con le registrazioni attuali, si parla comunque di un album thrash metal di vecchia data, registrato con i mezzi dell'epoca e prodotto da una band underground... ed è facile immaginare come per le piccole realtà fosse un dura lotta l'uscire dall'anonimato, in un'epoca di progressi tecnologici che ancora non davano adito a produzioni decorose con spese contenute, com'è possibile al giorno d'oggi. Forse questo è uno dei motivi per cui quest'album non può che risultarvi genuino e spontaneo, nato dalla passione e creato e registrato con passione.
Sinceramente, dopo un primo e frettoloso ascolto avrei messo il CD da parte senza più dargli possibilità di rivincita; un errore che è facile commettere per chi come me non ha vissuto in prima persona gli albori ed i primi difficili accenni del thrash metal, ed alle volte si scorda di considerare che il lavoro ascoltato è stato prodotto anni or sono, catalogando il tutto come "già sentito", piuttosto che "monotono e scontato"... peccato sia stato composto 20 anni fa, e risulti sicuramente più originale di molti prodotti scialbi e senz'anima che stanno invadendo il mercato discografico!
Veniamo al dunque, e spendiamo qualche parola riguardo i brani più rappresentativi fra i 10 contenuti all'interno di "Splendeed Deed", che offre 40 minuti di thrash speed metal nella migliore tradizione old school. Si parte con "It's Enough", galoppata che rimanda ai primissimi Slayer, pronta a lasciare le scene a "Psychic Warfare", brano dall'incedere prettamente speed ma caratterizzato da continui cambi di tempo. "I.O.U." ricorda Death Angel e Forbidden, mentre la successiva "The End of the Century" è a cavallo fra mid tempo di scuola Bay Area e fraseggi tipicamente heavy classico. La titletrack mostra una band intenzionata a mettersi in gioco, e molteplici sono le sfaccettature del brano più completo e curato dell'album, che molto ha in comune con i connazionali Deathrow prima della virata a favore di soluzioni prettamente tecniche, e dei vicini ed immensi Coroner. "Mirror Never Lies" aggiunge poco a quanto già seminato sinora, mentre "Pull Down The Wall", chiamando in causa a gran voce i Testament, viene anch'essa a ritagliarsi un posto di tutto riguardo nel complesso del lavoro. Ultimo brano del lotto è "Speed Thrashing Kids", dichiarazione esplicita da parte dei nostri, che non potevano chiudere in modo migliore e mettere il sigillo su un disco che ha avuto la sua meritata seconda rinascita.
Attualmente la band è impegnata nella realizzazione dell'agognato seguito di "Splended Deed", sperando nell'attenzione di un'etichetta che possa credere nella proposta retrò del quintetto; augurando esito positivo alla ricerca, non posso che terminare questa recensione consigliando un ascolto di quest'album, che potrebbe risultare interessante per i soliti intransigenti del genere che, non mi stanco a dire, rimane il più bello e variegato di quanto potesse nascere dal magnifico universo heavy metal... thrash on!!!
(PaulThrash - Dicembre 2008)

Voto: 7.5


Contatti:
Sito internet: http://www.myspace.com/wiccaattack