WASTEFORM
Ignorance Through Sovereignty

Etichetta: Xtreem Music
Anno: 2003
Durata: 42 min
Genere: Brutal Death Metal


Arriva il momento di pubblicare il secondo disco anche per i newyorkesi Wasteform, già autori di uno split CD con i Traumaside e dell'album di debutto intitolato "Crushing The Reviled". Il genere suonato dalla band è classificabile come Brutal Death, indubbiamente di scuola americana e abbastanza tecnico. La voce è un growl selvaggio, basso ed abrasivo, ma, al solito, non mancano degli screaming molto urlati. La prestazione del singer Greg Kennedy è di tutto rispetto, ed anzi sono proprio i suoi rabbiosi grugniti a rendere le canzoni maggiormente aggressive e brutali. Nella sua voce è riscontrabilissima l'influenza Hardcore, ed infatti Greg ha cantato per ben sette anni, prima di fondare i Wasteform assieme al chitarrista Grant Malot, in un'Hardcore band chiamata Straight Jacket.
"Ignorance Through Sovereignty" contiene dieci tracce, tra cui un'intro, dal titolo "Prelude To Apocalypse", un'outro ("Indulge Divergent Senses") e due strumentali.
I Wasteform non puntano esclusivamente sulla velocità, ed infatti l'album è un continuo succedersi di mid tempo cadenzati e accelerate Grind, uniti a stacchi di basso e stop improvvisi. I nostri, però, non disdegnano alcuni passaggi melodici, come arpeggi eseguiti in pulito (si vedano le due strumentali "Of Blind Consequence..." e "In The Shadows Of Resurgence"). In certe occasioni, come in "Built For The Kill" e nella già citata "Of Blind Consequence...", emerge il lato più catchy dei Wasteform, senza che però venga sminuita la carica che contraddistingue la band.
Quest'album non offre grandi novità: ancora una volta siamo di fronte ad un gruppo onesto, che ha svolto bene il proprio compito, ma nulla di più. Le canzoni si dilungano un po' troppo e talvolta mancano di immediatezza. Le più riuscite sono la title track, nella quale la rabbia della band raggiunge l'apice, complice la superba interpretazione di Greg Kennedy dietro i microfoni, e "Faith Is Dead".
La produzione mi ha lasciato abbastanza perplesso, perché a mio avviso il suono del basso è eccessivamente alto (a volte arriva a sovrastare le chitarre) e manca di incisività, ed il rullante è troppo secco. Neanche le chitarre spaccano come dovrebbero, ed anzi quasi scompaiono nelle parti Grind: questo è forse il fattore che penalizza di più le canzoni. Ed è proprio un peccato, perché non mancano dei riff davvero azzeccati. In generale i suoni sono abbastanza sporchi, ma nonostante questo ciascuno strumento è più o meno riconoscibile.
La copertina è bruttissima e consiste in un orrendo disegno raffigurante varie creature infernali; secondo me non si accompagna per nulla con la musica dei Wasteform.
Questo disco, come avrete capito, è in pratica destinato esclusivamente ai fan del genere, nonostante racchiuda certe soluzioni piuttosto particolari e originali. Peccato per la produzione, che avrebbe potuto valorizzare meglio le canzoni e rendere "Ignorance Through Sovereignty" decisamente più appetibile. Musicalmente ci sono delle buone idee, purtroppo però non posso premiare più di tanto la bontà e le qualità del gruppo.
Fortunatamente le linee vocali, almeno quelle, non sono state rovinate.
(BRN - Febbraio 2004)

Voto: 7


Contatti:
Wasteform
c/o Greg Kennedy
P.O. Box 295
Greenfield Center, New York 12833
USA
Mail Wasteform: jkennedy4@nycap.rr.com
Sito Wasteform: http://www.wasteform.com/

Sito Xtreem Music: http://www.xtreemmusic.com/