WARGORE
Decadence Of Benevolence

Etichetta: Permeated Records
Anno: 2004
Durata: 27 min
Genere: brutal/grind


Esordiscono con questo full-length i Wargore (si tratta della ristampa ufficiale del demo, era stato recensito mesi fa su Shapeless col nome War Gore staccato - nd teonzo), gruppo che a quanto mi hanno detto si dovrebbe essere già sciolto (ma non ho trovato informazioni ufficiali al riguardo). I nostri sono musicisti di varie parti del Veneto (il cantante è lo stesso degli Insane Assholes), e non sono certo alle prime armi.
Nel genere ho scritto brutal/grind perché i pezzi sono articolati e la tecnica strumentale è alta, ma di death metal inteso in senso classico non c'è quasi nulla. Il disco suona moderno, ma non ci sono trovate innovative o prese in prestito da chi sta sperimentando in questo filone, c'è solo un gran bel pugno in faccia dall'inizio alla fine.
Appena ho messo su il CD sono andato a vedere sul libretto se per caso il gruppo aveva una drum machine invece che un batterista: inumano il lavoro dietro le pelli di Vanny Hate, le sue parti sono estremamente "frammentate", varie, veloci e precise, ci sono un'esagerazione di cambi di tempo e di scariche di doppia cassa assassine, blast beat a profusione, insomma un ottimo lavoro. Anche chitarrista e bassista non scherzano.
Questo CD è diviso in 7 tracce (con qualche intro da film arcinoti) ma si potrebbe spacciare come un'unica canzone, perché in pratica non esistono strutture ma solo un veloce susseguirsi di un gran numero di riff abbastanza intercambiabili tra loro. Tutto questo rende i Wargore una vera e propria macchina da guerra, freddissima nell'esecuzione (delle povere vittime che si trovano sul suo percorso). "Nonstop hyperblasting brutality" è una definizione azzeccata. Della stessa filosofia è anche l'ottimo growl strozzato di Maurizio, che definirei quasi "giocherellone". Penso si sia divertito molto a registrare questo CD, soprattutto la demenziale "Coccode Grinder" eheheh.
La produzione è impeccabile e perfettamente calzante con la proposta del gruppo: suoni freddi ma potenti, registrazione nitidissima. Anche l'artwork è figo.
Un ottimo prodotto, a mio parere da consigliare sia a chi segue la scena più underground sia a chi segue quella più "ufficiale".
(bist - Luglio 2004)

Voto: 8


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Sito Permeated Records: http://www.permeatedrecords.com/